Cassazione Penale, Ordinanza n. 32407/2025 del 01/10/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per tardività, rilevando che l'impugnazione del pubblico ministero era stata proposta oltre il termine previsto dalla legge. Non è stata quindi esaminata nel merito la questione della competenza territoriale sollevata avverso la sentenza del Tribunale di Catania.
Esito
Favorevole al resistente (imputato)
La controversia
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa ha impugnato la sentenza del Tribunale di Catania del 12 dicembre 2024, che aveva dichiarato la propria incompetenza territoriale nel procedimento penale a carico di un soggetto persona fisica e di una società. La decisione impugnata riguardava fatti asseritamente commessi nella provincia di Siracusa tra dicembre 2016 e maggio 2017. Il ricorso, tuttavia, è stato ritenuto tardivo perché proposto oltre il termine di legge: la sentenza era stata emessa e depositata il 12 dicembre 2024, con scadenza del termine per impugnare al 26 gennaio 2025, mentre l'impugnazione è stata presentata solo il 4 marzo 2025.
Norme richiamate
Norma incriminatrice contestata alla persona fisica; dalla sentenza non emerge alcuna interpretazione sul contenuto della fattispecie, essendo la decisione limitata alla tardività del ricorso.
art. 25-undecies, lett. f), d.lgs. 231/2001
Disposizione richiamata per l'illecito amministrativo ascritto alla società; non viene fornita alcuna interpretazione nel merito, perché il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
È la norma evocata indirettamente dal calcolo del termine di impugnazione; la Corte ne applica il termine per verificare la tempestività del ricorso e conclude per la sua tardività.
Massime di principio
- L'impugnazione proposta oltre il termine di legge è inammissibile senza che il giudice di legittimità possa esaminare il merito delle questioni dedotte.
- Nel verificare l'ammissibilità del ricorso, la Corte deve controllare la data di deposito della decisione impugnata e quella di proposizione dell'impugnazione, per accertare il rispetto del termine per ricorrere.
- La declaratoria di incompetenza territoriale, ove impugnata tardivamente, non è scrutinabile nel merito in sede di legittimità.
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