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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 15439/2023 del 13/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione con due motivi: (1) censura dell'illogicità della motivazione per il rigetto della circostanza attenuante ex art. 62, n.4) c.p., sostenendo che la qualificazione del fatto come 'lieve' ai sensi dell'art. 73, comma 5, DPR 309/1990 e la modesta quantità di stupefacente implicassero automaticamente un lucro di speciale tenuità; il difensore deduceva inoltre l'irrilevanza del rito abbreviato ai fini dell'accertamento del lucro, essendosi la sostanza pesata; (2) censura dell'illogicità e della carenza motivazionale nel diniego della sospensione condizionale della pena ex art. 163 c.p., per il quale si rilevava che al ricorrente erano state riconosciute circostanze attenuanti generiche (giovane età e incensuratezza) e che l'aggravamento della misura cautelare non dovrebbe precludere la concessione del beneficio senza un adeguato giudizio prognostico ai sensi dell'art. 133 c.p.

La decisione

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso in entrambe le parti. Sul primo motivo la Corte ha ritenuto manifestamente infondata l'idea di un automatismo tra la lieve entità del fatto ex art. 73, comma 5, DPR 309/1990 e la riconoscibilità automatica della circostanza attenuante del lucro di speciale tenuità ex art. 62, n.4) c.p.: è necessario provare l'elemento specializzante del lucro di speciale tenuità e la tenue entità dell'evento, e grava sul difensore l'onere di allegazione di specifici elementi di fatto; la Corte ha inoltre valutato che le quantità sequestrate non deponevano per un valore di mercato di "speciale tenuità". Sul secondo motivo la Corte ha affermato che non sussiste alcun automatismo tra concessione di attenuanti e sospensione condizionale: la sospensione è un giudizio prognostico basato sui criteri dell'art. 133 c.p. (anche la condotta successiva al fatto è rilevante) e i giudici di merito hanno motivatamente ritenuto rilevante la condotta post-reato (aggravamento della misura cautelare) per escludere la sospensione. Il ricorso è quindi rigettato e il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73, comma 5

    La fattispecie di lieve entità prevista dal comma 5 è compatibile con la circostanza attenuante del lucro di speciale tenuità, ma la qualificazione del fatto come "lieve" non determina automaticamente la sussistenza del lucro di speciale tenuità; occorre prova specifica dell'elemento specializzante

  • Codice penale, art. 62, n. 4

    La circostanza attenuante del lucro di speciale tenuità può applicarsi anche ai delitti di stupefacenti ma richiede accertamento probatorio del lucro di speciale tenuità e dell'evento di speciale tenuità; non è automatica in presenza della lieve entità del reato

  • Codice penale, art. 163

    La sospensione condizionale della pena è rimessa a un giudizio prognostico che non dipende automaticamente dall'applicazione di attenuanti; richiede valutazione degli elementi ex art. 133 c.p. e della probabilità di recidiva

  • Codice penale, art. 133

    Fornisce i criteri per la determinazione della pena e gli elementi sintomatici della capacità a delinquere (es. condotta successiva al reato), i quali sono rilevanti anche ai fini della prognosi per la concessione di benefici (art.164 e 163 c.p.)

  • Codice penale, art. 164

    Richiama i parametri di cui all'art. 133 ai fini della formulazione del giudizio prognostico che orienta la concessione di benefici come la sospensione condizionale; legittima l'uso di elementi successivi al reato per valutare la pericolosità

  • Codice di procedura penale, art. 606, comma 1, lett. e)

    Consente la censura per illogicità della motivazione in sede di cassazione; la Corte verifica l'applicabilità del motivo e la fondatezza delle deduzioni

  • Codice di procedura penale, art. 581

    Imposta l'onere di specificazione dell'impugnazione; il difensore deve indicare le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sorreggono le richieste, con effetto sull'ammissibilità e valutabilità dei motivi

  • D.L. n. 137/2020, art. 23, comma 8

    Norma procedurale citata come riferimento per la trattazione del ricorso (modalità di trattamento del procedimento)

  • Codice di procedura penale, art. 616

    Prevede la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso; applicata dalla Corte

Massime di principio

  • La qualificazione del fatto come "lieve" per stupefacenti (art. 73, comma 5 DPR 309/1990) non comporta automaticamente la concessione della circostanza attenuante del lucro di speciale tenuità (art. 62, n.4 c.p.): è necessaria la prova specifica del lucro di speciale tenuità e della tenue entità dell'evento
  • Chi invoca una circostanza attenuante ha l'onere di allegare elementi di fatto concreti che possano far ritenere la sussistenza della circostanza; l'assenza di tali allegazioni può determinare il rifiuto dell'attenuante
  • Il valore venale o il peso materiale dello stupefacente non è l'unico criterio: il giudice valuta complessivamente i pregiudizi arrecati e gli effetti immediati e potenziali della condotta prima di riconoscere attenuanti per speciale tenuità
  • La concessione della sospensione condizionale della pena ex art. 163 c.p. è una valutazione prognostica distinta dalla determinazione della pena e non discende automaticamente dall'applicazione di attenuanti generiche
  • La condotta successiva al reato (es. violazioni di obblighi cautelari) è rilevante ai fini della prognosi ex art. 133 e può legittimamente ostare alla concessione della sospensione condizionale
  • Il giudice non è tenuto a esaminare tutti i criteri dell'art. 133 c.p.; può indicare quelli prevalenti che fondano la sua valutazione prognostica
  • La scelta del rito abbreviato non produce di per sé un impedimento alla verifica di circostanze attenuanti, ma se dalla documentazione non emerge la prova del lucro di speciale tenuità l'attenuante può essere negata

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