Cassazione Penale, Sentenza n. 42509/2022 del 09/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
L'imputato impugna la conferma della condanna (Tribunale di Castrovillari e Corte d'appello) per: capo A - delitto ex artt. 2 e 7 L. 2/10/1967 n.895 e art.99 c.p. (detenzione illecita arma e ricaduta di recidiva) e capo B - contravvenzione ex art.697 c.p. (possesso munizioni). Il ricorso deduce: (i) mancato assorbimento della contravvenzione nel delitto di detenzione di arma, atteso che arma e munizioni erano nello stesso contesto; (ii) errata applicazione della recidiva (si sostiene che la recidiva non sia reiterata infraquinquennale e l'aumento avrebbe dovuto essere di metà e non di due terzi); (iii) illegittimo incremento ex art.81 c.p. operato sia sulla pena detentiva sia sulla pena pecuniaria, nonostante il reato satellite sia punito con pena alternativa, richiedendo applicazione coerente con la giurisprudenza di legittimità
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso nel resto e lo ha accolto limitatamente al terzo motivo. In particolare: il primo motivo (non assorbimento) è infondato perché la Corte territoriale ha correttamente rilevato che le 25 munizioni rinvenute eccedono la normale dotazione del revolver a 5 colpi; il secondo motivo è inammissibile per mancata corretta articolazione in appello; il terzo motivo è fondato: l'aumento ex art.81 c.p. è stato applicato in modo erroneo sia sulla pena pecuniaria sia su quella detentiva mentre, data la natura alternativa della pena del reato satellite, l'aumento deve essere riferito ad una sola delle pene congiunte del reato più grave e la scelta deve essere motivata. Perciò la sentenza impugnata è annullata limitatamente all'aumento per la continuazione relativo alla contravvenzione di cui all'art.697 c.p.; la Corte rinvia ad altra sezione della Corte d'appello di Catanzaro per la rideterminazione del trattamento sanzionatorio sul punto. L'affermazione di responsabilità resta irrevocabile ai sensi dell'art.624, comma 2, c.p.p.
Norme richiamate
Norme sulla disciplina delle armi applicate al delitto di detenzione illecita; la Corte ha ritenuto che il quantitativo di munizioni (25 proiettili) eccedesse la normale dotazione dell'arma rinvenuta
Norma sulla recidiva; la Corte ha esaminato l'applicazione della recidiva ma ha dichiarato inammissibile il motivo relativo per carenza di deduzione in appello
Norma sull'aumento di pena per continuazione; la Corte ha richiamato il principio che, se il reato satellite è punito con pena alternativa, l'aumento deve essere applicato con riferimento a una sola delle pene congiunte del reato più grave e la scelta va motivata
Norma sulla contravvenzione per possesso di munizioni; qui contestata come capo B e oggetto dell'aumento impugnato
Norma procedurale richiamata quale base per i motivi di ricorso in Cassazione
Norma che regola l'inammissibilità dei motivi non adeguatamente dedotti in grado antecedente; applicata per dichiarare inammissibile il motivo sulla recidiva
Norma che stabilisce l'irrevocabilità dell'affermazione di responsabilità quando il ricorso è rigettato in parte e annullato limitatamente a questioni riservate al giudice di merito; qui la responsabilità è stata dichiarata irrevocabile
Giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sez. U)
n. 40983 del 21/6/2018, Giglía, Rv. 273751
Principio secondo cui, se il reato più grave è punito con pena congiunta e il reato satellite con pena alternativa, l'aumento per continuazione può essere operato solo in relazione ad una delle pene congiunte del reato più grave e la scelta deve essere adeguatamente motivata
Giurisprudenza (Sez. 1 e altre)
es. Sez. 1, n. 7983 del 24/10/2018, Rv. 275170; Sez. 1, n. 17808 del 2/4/2008, Rv. 239852
Indirizzo costante che la contravvenzione per possesso di munizioni non è assorbita nel delitto di detenzione di arma quando le munizioni eccedono la dotazione normale dell'arma (numero o calibro differente)
Massime di principio
- La contravvenzione per possesso di munizioni non viene assorbita nel delitto di detenzione di arma quando il numero o il calibro delle munizioni eccede la dotazione ordinaria dell'arma; è necessario dimostrare l'elemento quantitativo/qualitativo
- L'aumento per continuazione ex art.81 c.p., quando il reato satellite è punito con pene alternative, va applicato riferendosi a una sola delle pene previste per il reato più grave; la scelta del genere di pena su cui applicare l'aumento deve essere motivata ex art.133 c.p.
- Le doglianze sulla recidiva devono essere adeguatamente dedotte nei gradi precedenti (appello); in mancanza possono essere dichiarate inammissibili in Cassazione
- La Corte di Cassazione può annullare parzialmente la sentenza e rinviare al giudice di merito per la rideterminazione della pena, lasciando comunque ferma l'affermazione di responsabilità quando il vizio riguarda solo la quantificazione del trattamento sanzionatorio
- In ricorsi penali è utile allegare/documentare il certificato del casellario giudiziale o altri documenti che provino la non reiterazione della recidiva per evitare incertezze sulla misura dell'aumento
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