Cassazione Penale, Sentenza n. 28462/2026 del 27/07/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (imputato)
La controversia
La Corte d'appello aveva confermato la condanna di un imputato per concorso in truffa continuata e sostituzione di persona. Il ricorso per cassazione deduceva: 1) violazione di legge e vizio di motivazione per omessa valutazione dei motivi di appello e della memoria difensiva, comprensiva di un motivo nuovo sulla particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p.; 2) violazione di legge e vizio di motivazione sulla ritenuta responsabilità per la sostituzione di persona e sul concorso formale con la truffa, sostenendo che la condotta di sostituzione fosse solo preordinata alla truffa e quindi assorbita; 3) vizio di motivazione sulla prova dell'identità dell'imputato, contestando l'affidabilità del fotogramma usato per l'identificazione e delle testimonianze degli operanti; 4) violazione di legge e vizio di motivazione sugli artt. 133, 62-bis e 163 c.p., lamentando il diniego della sospensione condizionale della pena, delle attenuanti generiche e la mancata considerazione dello status di incensuratezza al momento del fatto.
La decisione
La Corte di cassazione ha annullato la sentenza impugnata limitatamente al diniego della sospensione condizionale della pena, rinviando per nuovo giudizio sul punto alla Corte di appello di Salerno. Ha invece dichiarato inammissibile il ricorso nel resto. Ha ritenuto infondati e/o aspecifici i primi tre motivi e, quanto al quarto, ha accolto solo la censura relativa all'art. 163 c.p., rilevando la totale mancanza di motivazione sul punto da parte della Corte territoriale e la necessità di rivalutare il beneficio tenendo conto che la precedente condanna richiamata dal primo giudice era divenuta irrevocabile dopo la commissione di uno dei reati oggetto del processo. È stata altresì respinta la richiesta della parte civile di rifusione delle spese processuali del grado.
Norme richiamate
La sostituzione di persona può concorrere formalmente con la truffa, perché tutela un bene giuridico distinto, la fede pubblica, rispetto al patrimonio
La Corte rileva che la causa di non punibilità risultava implicitamente negata nei giudizi di merito in ragione del danno economico e delle modalità subdole della condotta
Richiamato per delimitare i motivi di ricorso nei limiti richiesti dalla norma
Richiamato in relazione alla doglianza sulla dosimetria della pena e alla valutazione degli elementi per il trattamento sanzionatorio
Le attenuanti generiche possono essere negate in assenza di elementi positivamente valorizzabili; la Corte territoriale ha valorizzato gravità, intensità del dolo, modalità della condotta e pregiudizio arrecato
La sospensione condizionale della pena richiede specifica motivazione sul diniego; il giudice del rinvio deve rivalutare il beneficio alla luce della effettiva anteriorità del fatto rispetto alla definitività della precedente condanna
Richiamato nel precedente giurisprudenziale citato per affermare che videoriprese acquisite fuori dal procedimento sono documenti e non prove atipiche da sottoporre al contraddittorio ex art. 189 c.p.p.
Non citato espressamente nel dispositivo motivazionale, ma la Corte ribadisce che il giudizio di attendibilità delle fonti testimoniali e la valutazione del materiale probatorio del primo giudice consentivano la motivazione per relationem
Le videoriprese in luoghi pubblici o aperti al pubblico, effettuate prima del procedimento, sono documenti acquisibili senza il contraddittorio previsto per le prove atipiche
Massime di principio
- L'omessa valutazione di una memoria difensiva non integra di per sé nullità del provvedimento: il ricorrente deve indicare specificamente l'argomento decisivo trascurato e spiegare in che modo l'omissione incida sulla tenuta logico-giuridica della motivazione.
- La deduzione del vizio motivazionale per mancata considerazione di una memoria difensiva è inammissibile se il motivo è generico, meramente reiterativo o privo di concreto confronto con la ratio decidendi della sentenza impugnata.
- La sostituzione di persona può concorrere formalmente con la truffa quando la condotta realizza una lesione autonoma della fede pubblica, distinta dal patrimonio tutelato dalla truffa; non opera un assorbimento automatico.
- In sede di legittimità è inammissibile la censura che contesti l'identificazione dell'imputato senza confrontarsi con la motivazione di merito che valorizza, in modo compiuto, testimonianze degli operanti e riscontri documentali, come immagini di videosorveglianza.
- La sospensione condizionale della pena non può essere negata senza una specifica valutazione delle condizioni soggettive e oggettive dedotte in appello; se il diniego si fonda su precedenti penali, occorre verificare la loro effettiva rilevanza temporale rispetto ai fatti di causa.
- Le attenuanti generiche possono essere negate valorizzando gravità del fatto, intensità del dolo, modalità della condotta e pregiudizio arrecato, senza che sia sufficiente la mera presenza di precedenti penali, ove non esclusivamente posta a base del diniego.
- La motivazione per relationem è legittima quando il giudice di appello richiami una sentenza di primo grado dotata di analisi completa e puntuale del compendio probatorio.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 27 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 28359/2026 del 27/07/2026
- Sentenza penale · 27 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 28360/2026 del 27/07/2026
- Sentenza penale · 27 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 28361/2026 del 27/07/2026
- Sentenza penale · 27 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 28362/2026 del 27/07/2026
- Sentenza penale · 27 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 28363/2026 del 27/07/2026
- Sentenza penale · 27 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 28364/2026 del 27/07/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →