Cassazione Penale, Sentenza n. 19665/2022 del 19/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la sentenza della Corte d'appello di Milano del 01/06/2021 che li aveva dichiarati responsabili, in parziale riforma del giudice di primo grado, di delitti tra cui l'associazione per delinquere (art. 416 c.p.) e l'attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti (trasposizione art. 260 d.lgs. 152/2006 nell'art. 452-quaterdecies c.p.). Assanelli deduce vizio di motivazione per una valutazione basata su elementi riferibili al fratello Stefano e su prove scarse (due conversazioni e fotogrammi). Frustillo propone tre motivi: (i) vizio di motivazione e violazione dell'art. 452-quaterdecies perché sarebbe stato solo esecutore e non l'alter ego dell'amministratore; mancherebbe il dolo specifico e l'indicazione del profitto ingiusto; (ii) carenza di prova per il reato associativo (art. 416) e mancanza di collegamento tra SMR Ecologia s.r.l. e altre società; (iii) vizio nella negazione delle circostanze attenuanti generiche e eccessività della pena. Romanello propone tre motivi: (i) vizio di motivazione e travisamento del fatto per l'addebito dell'associazione per delinquere, contestando la sua investitura come "promotore" e la sovrapposizione con il reato di cui all'art. 452-quaterdecies; (ii) carenza di prova circa l'amministrazione di fatto nel periodo contestato in relazione al reato ambientale (art. 256 d.lgs. 152/2006); (iii) errore nella negazione delle attenuanti generiche e nella determinazione della pena (aumenti per continuazione).
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi nella parte maggioritaria e manifestamente infondati alcuni motivi, rigettando le censure. Motivazione principale: molti motivi erano ricostruzioni e richieste di revisione del merito non consentite in sede di legittimità (censure generiche o mancato confronto critico con le argomentazioni della sentenza impugnata). I motivi che investivano valutazioni di fatto o meramente probatorie sono stati ritenuti inammissibili; altri (es. dogliane sulla negazione delle attenuanti generiche e sulla determinazione della pena) sono stati ritenuti manifestamente infondati, con richiamo alla giurisprudenza che richiede elementi positivi per concedere le attenuanti e che la motivazione è adeguata se la pena non è di gran lunga superiore alla misura media edittale. La Corte ha confermato l'interpretazione sulla riconoscibilità della concorrenza tra art. 452-quaterdecies c.p. e art. 416 c.p. e ha ritenuto congrua la motivazione sull'esistenza del sodalizio e sul ruolo di Romanello come perno/promotore. Conseguenze pratiche: declaratoria di inammissibilità dei ricorsi; condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali, al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende e alla rifusione delle spese del grado in favore delle parti civili secondo il dispositivo.
Norme richiamate
art. 416 cod. pen. (associazione per delinquere)
Richiede una struttura organizzativa, anche minima, finalizzata alla realizzazione di una serie indeterminata di delitti e non si ricava automaticamente dalla mera pluralità di operazioni tipiche del traffico illecito di rifiuti; può concorrere con l'art. 452-quaterdecies quando siano presenti gli elementi costitutivi di entrambe le fattispecie.
art. 452-quaterdecies cod. pen. (attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti)
Reato abituale che si perfeziona con una pluralità di comportamenti non occasionali volti a conseguire un ingiusto profitto mediante l'allestimento di mezzi e attività continuative; è compatibile e può concorrere con l'art. 416 c.p.
Norma originaria che sanzionava l'attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti; è stata trasposta nell'art. 452-quaterdecies c.p. dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21 mantenendone la continuità sostanziale.
d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21 (trasposizione art. 260 d.lgs. 152/2006 in art. 452-quaterdecies c.p.)
Attua la 'riserva di codice' trasferendo la fattispecie all'interno del codice penale; consente la qualificazione del delitto come reato abituale nel codice penale.
art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e) (modifiche richiamate)
Richiamato per delimitare il sindacato della Corte di Cassazione: il giudice di legittimità non può sostituirsi al giudice di merito nella valutazione delle prove e nel travisamento del fatto; sindacato limitato ai vizi di motivazione e diritto.
art. 133 cod. pen. (determinazione della pena)
Fornisce i criteri per la determinazione della pena; la Corte richiede motivazione circostanziata solo quando la pena sia di gran lunga superiore alla misura media edittale o gli aumenti per continuazione rischino di tradursi in cumulo materiale.
art. 62-bis e art. 81 cpv e art. 132 cod. pen. (circostanze e cumulo/continuazione)
Richiamati in tema di concessione di attenuanti generiche e di motivazione dell'aumento per continuazione; le attenuanti richiedono elementi positivi e per la continuazione l'aumento di pena va motivato distintamente e proporzionatamente.
art. 616 cod. proc. pen. (effetti dell'inammissibilità)
Consente che, dichiarata l'inammissibilità dei ricorsi, si valuti la responsabilità per la determinazione della causa di inammissibilità e di conseguenza si infliggano sanzioni pecuniarie e condanne alle spese processuali.
art. 541 cod. proc. pen. (rifusione spese alle parti civili)
Autorità alla condanna dei ricorrenti alla rifusione delle spese sostenute dalle parti civili nel grado, liquidate secondo parametri indicati dal giudice.
Richiamati in ricorso come deduzione di violazione del principio ne bis in idem; la Corte ha però ritenuto sussistere autonomia tra le fattispecie (associazione e attività illecita sui rifiuti) ove ricorrano elementi costitutivi diversi, escludendo la specialità che porti all'assorbimento.
Massime di principio
- Il giudizio di cassazione è limitato: non può riconsiderare in sede di legittimità la valutazione delle risultanze di fatto compiuta dai giudici di merito; i motivi che si risolvono in una mera rivalutazione probatoria sono inammissibili.
- Le censure generiche o prive di confronto critico con le argomentazioni della decisione impugnata sono inammissibili; il ricorrente deve indicare specifici vizi di logicità, contraddizione o riferimento ad atti processuali decisivi.
- L'art. 452-quaterdecies c.p. (traffico illecito di rifiuti) è reato abituale che richiede pluralità di atti non occasionali e può concorrere con il reato associativo (art. 416) se sono presenti distinti elementi costitutivi per ciascuna fattispecie.
- La brevità della partecipazione al sodalizio o la sua carattere 'a tempo' non esclude necessariamente la configurazione dell'associazione per delinquere se il patto criminoso e la partecipazione risultano dagli elementi probatori.
- Per ottenere le circostanze attenuanti generiche occorrono elementi positivi a favore dell'imputato; la sola assenza di elementi negativi non garantisce l'automatica concessione.
- Nella determinazione della pena e degli aumenti per continuazione il giudice deve motivare in modo tale da rendere comprensibile la proporzione tra pene; motivazioni generiche sono sufficienti se la pena non è di gran lunga superiore alla misura media edittale.
- L'inammissibilità del ricorso può comportare, oltre al rigetto, condanne alle spese e sanzioni pecuniarie; il ricorso deve quindi essere ben fondato e tecnicamente articolato per evitare conseguenze economiche.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 19 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19609/2022 del 19/05/2022
- Sentenza penale · 19 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19611/2022 del 19/05/2022
- Sentenza penale · 19 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19612/2022 del 19/05/2022
- Sentenza penale · 19 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19613/2022 del 19/05/2022
- Sentenza penale · 19 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19615/2022 del 19/05/2022
- Sentenza penale · 19 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19616/2022 del 19/05/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →