Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 31372/2022 del 22/08/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti impugnano la conferma delle condanne per detenzione ai fini di spaccio (art. 73 d.P.R. 309/90 comma 5) e per resistenza a pubblico ufficiale (art. 337 c.p.). Diaz contestava la valutazione del suo concorso nella detenzione e la qualificazione della sostanza ingerita come destinata ad uso non esclusivamente personale; contestava inoltre la compatibilità tra la sostanza ingerita e le tracce rinvenute. Kill e Loume contestavano l'attribuzione della responsabilità penale basata sulla sola presenza pregressa della droga nell'abitazione e sostenevano l'impossibilità materiale che gli stessi occultassero la droga e contemporaneamente opponessero resistenza agli agenti.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha ritenuto che la Corte territoriale avesse fondato la decisione su fonti dirette di prova: presenza della droga nell'abitazione fino a poco prima dell'intervento, sequestro di euro 6.688,00 senza giustificazione e opposizione violenta all'intervento degli agenti. Tali elementi giustificano la co-detenzione e l'imputazione per detenzione ai fini di spaccio e per resistenza. I motivi dei ricorsi sono stati ritenuti generici e non censurabili in sede di legittimità quando attengono a valutazioni di fatto. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e, per colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, ciascuno a versare euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende, conformemente alla sentenza della Corte Costituzionale n. 186/2000.

Norme richiamate

  • d.P.R. 309/1990, art. 73 comma 5

    La norma è stata applicata per configurare la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio sulla base della probabilità della destinazione a spaccio ricavata dagli elementi fattuali (presenza della droga in casa, somme di denaro non giustificate, condotte di occultamento).

  • codice penale, art. 337

    È stata rilevata la responsabilità per resistenza a pubblico ufficiale in relazione alla condotta violenta degli imputati all'intervento degli agenti; la Corte ha ritenuto compatibile la simultaneità dell'occultamento della droga con la resistenza.

  • codice di procedura penale, art. 192

    La Corte ha ritenuto rispettati i requisiti motivazionali richiesti dall'art. 192 c.p.p., poiché la sentenza di merito si fonda su dirette fonti di prova e su una ricostruzione logica e congrua dei fatti.

  • Sentenza Corte Costituzionale 13 giugno 2000, n. 186

    Richiamata in relazione alla determinazione della somma da versare alla Cassa delle ammende per colpa nella determinazione della causa di inammissibilità; ha giustificato l'irrogazione della sanzione pecuniaria equitativamente determinata.

Massime di principio

  • La presenza diretta di stupefacenti nell'abitazione, il sequestro di somme di denaro ingiustificate e condotte di occultamento o resistenza costituiscono elementi idonei a fondare la responsabilità per detenzione ai fini di spaccio anche in assenza di prove materiali di confezionamento immediato.
  • La Cassazione non sostituisce il proprio giudizio alle valutazioni di fatto del giudice di merito: i motivi generici o che contestano apprezzamenti probatori qualificati come logici e coerenti sono spesso dichiarati inammissibili.
  • L'ingestione di una busta contenente sostanza stupefacente non esclude, di per sé, la rilevanza ai fini della detenzione ai fini di spaccio se il contesto fattuale indica destinazione al traffico (coabitazione con altri detentori, somme di denaro, occultamento).
  • La simultaneità di occultamento di sostanza e resistenza agli agenti non impedisce di ricostruire entrambe le condotte come compresenti e rilevanti penalmente; la circostanza va valutata nel contesto degli eventi percepiti dagli agenti.
  • Gli attacchi alla motivazione che non individuano specifici vizi logici o giuridici ma si limitano a rilievi generici sono poco efficaci in Cassazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.