Cassazione Penale, Sentenza n. 9602/2025 del 10/03/2025
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione per violazione di legge e vizio di motivazione avverso il rigetto della richiesta di applicazione di una pena sostitutiva breve ex artt. 20-bis cod. pen. e 545-bis cod. proc. pen.; il ricorrente lamenta che il giudice non avrebbe esaminato i criteri dell'art. 133 cod. pen., non avrebbe valutato la remissione di querela e il proscioglimento relativo al capo D) e non avrebbe svolto la dovuta valutazione prognostica, avendo ancorato il rigetto a un giudizio retrospettivo.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che la Corte d'appello di Napoli avesse motivato in modo congruo e giuridicamente corretto il rigetto della pena sostitutiva, basandosi sulla gravità dei fatti (porto illegale di arma, esplosione in pubblico di colpi d'arma da fuoco, resistenza a pubblico ufficiale), sull'assenza di elementi positivi idonei a sostenere un giudizio prognostico favorevole e sulla successiva elusione della misura cautelare da parte dell'imputato, indice di inaffidabilità. Il proscioglimento relativo a un capo è stato ritenuto elemento recessivo rispetto al quadro complessivo. Di conseguenza il ricorso è stato ritenuto meramente confutativo e inammissibile. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.
Norme richiamate
Norma richiamata per l'applicazione della pena concordata tra le parti; la Corte d'appello ha pronunciato in base a tale disposizione.
Norma relativa al reato di resistenza a pubblico ufficiale, qualificata dalla Corte come uno dei fatti gravemente sintomatici della caratura criminale dell'imputato.
artt. 4 e 7 legge 2 ottobre 1967, n. 895
Norme sul porto di arma da sparo, il cui illecito porto è stato considerato elemento centrale nella valutazione negativa della prognosi.
Norma relativa all'esplosione di colpi d'arma da fuoco; il fatto è ritenuto significativo ai fini della gravità complessiva.
Prevede le pene sostitutive per pene detentive brevi; la Corte ha interpretato che la loro concessione richiede un giudizio prognostico positivo basato su elementi favorevoli dell'imputato, non presente nel caso concreto.
Richiamato in relazione alla procedura per la richiesta di pena sostitutiva breve; la Corte ha valutato che i presupposti prognostici non erano soddisfatti.
Norma sui criteri di determinazione della pena che il ricorrente riteneva non valutati; la Corte di Cassazione ha ritenuto che la Corte d'appello avesse invece compiuto una valutazione prognostica conforme ai criteri rilevanti.
legge 24 novembre 1981, n. 689 (Capo III) e art. 58 comma 1
Richiamate per i parametri applicabili alle sanzioni sostitutive; la Corte ha ritenuto che il proscioglimento per un capo fosse recessivo rispetto al complessivo quadro processuale ai fini del bilanciamento previsto dalla disciplina.
art. 71, comma 1, lett. f) d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150
Ricondotto nella citazione giurisprudenziale che richiede adeguata e congrua motivazione in ordine al bilanciamento prognostico per le pene sostitutive.
Norma che consente la condanna alle spese processuali e al versamento in favore della Cassa delle ammende in caso di ricorso inammissibile; applicata dalla Corte per condannare il ricorrente.
Corte Cost., sentenza n. 186 del 2000
Richiamata per escludere l'assenza di elementi che esonerino dalla responsabilità nella determinazione della causa di inammissibilità; ha portato alla condanna al pagamento di una somma alla Cassa delle ammende.
Massime di principio
- La concessione di pene sostitutive per pene detentive brevi (art. 20-bis) richiede un giudizio prognostico positivo basato su elementi concreti favorevoli della personalità e del percorso di vita dell'imputato; la mera contestazione formale della motivazione del giudice di merito è insufficiente.
- La gravità del fatto (es. porto illegale di arma, esplosione di colpi, resistenza a pubblico ufficiale) e comportamenti successivi come l'elusione di misure cautelari incidono fortemente negativamente sulla valutazione della affidabilità e precludono solitamente l'accesso alle pene sostitutive.
- Il proscioglimento rispetto a uno dei capi d'imputazione può avere valore recessivo se il quadro complessivo evidenzia condotte gravi; non altera automaticamente la possibilità di negare le sanzioni sostitutive quando la valutazione prognostica resta negativa.
- Le decisioni di merito che formulano un giudizio prognostico ben motivato e ancorato alle emergenze processuali sono difficilmente censurabili in Cassazione se il ricorso è meramente confutativo e non affronta specificamente la motivazione.
- Il ricorrente che propone un gravame che risulti inammissibile può essere condannato alle spese processuali e a versare una somma alla Cassa delle ammende; è importante porre attenzione alla concretezza delle censure e alla specificità dei motivi.
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