Cassazione Penale, Sentenza n. 47286/2024 del 20/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione proposto dall'imputata per vizio di motivazione: si contestava la qualificazione come bancarotta fraudolenta distrattiva dei finanziamenti erogati da RISTEMA s.r.l. a SB COSTRUZIONI (sostanzialmente operati dal 2010) e la vendita simulata del 66% delle quote di SB; si deduceva che RISTEMA fosse ancora "in bonis" fino al 2015, che i finanziamenti fossero parte di una strategia imprenditoriale e/o rimborsati in parte, e che la caparra di euro 67.500 versata per l'acquisto di un terreno in Grecia (capo 2, lett. D) non fosse penalmente rilevante essendo stata posta in epoca antecedente ad una presunta insolvenza. Avverso il capo 5) (omissione convocazione assemblea e aggravamento del dissesto da amministratrice di SB) la difesa sosteneva errata valutazione degli elementi e commistione tra posizioni. Il Procuratore generale in cassazione aveva chiesto l'annullamento per il capo 2) (per non sussistenza) e per il capo 5) per prescrizione; la curatela di SB chiedeva correzione della sentenza di appello per omessa condanna alle spese (euro 2.000).
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato la maggior parte del ricorso, ritenendo infondate le censure relative ai capi 1) (distrazioni e vendita simulata) e 2), lett. D) (caparra), confermando la valutazione di merito circa la concreta pericolosità delle operazioni e la sussistenza degli indici di fraudolenza. Ha però annullato senza rinvio la sentenza limitatamente al capo 5) perché il reato è estinto per prescrizione (decorso il termine dalla dichiarazione di fallimento del 5.10.2016); ha disposto il rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Firenze per le conseguenti determinazioni in ordine al trattamento sanzionatorio. Ha dichiarato inammissibile la richiesta di correzione della curatela di SB Costruzioni relativa alla liquidazione di euro 2.000 per le spese, per l'indeterminatezza del quantum e l'impossibilità, in questa sede, di integrare la liquidazione.
Norme richiamate
Legge Fallimentare (R.D. 16 marzo 1942, n. 267), artt. 216, 217, 219, 223, 224
Le disposizioni sulla bancarotta fraudolenta (distrattiva e di altro tipo) sono state interpretate nel senso che la distrazione non si esaurisce nella mera alienazione senza corrispettivo ma comprende atti leciti che, valutati nel contesto patrimoniale dell'impresa, comportano consapevole depauperamento e pericolo per i creditori; la concreta pericolosità si desume da indici quali la condizione di liquidità/insolvenza, cointeressenze e mancanza di garanzie o piano di recupero.
L'obbligo degli amministratori di convocare l'assemblea in caso di perdite che riducano il capitale di oltre un terzo è strumentale alla tutela dei creditori e la sua inosservanza può integrare responsabilità penale (bancarotta semplice o aggravamento del dissesto) quando essa costituisca causa o concausa del dissesto.
Codice di Procedura Penale, art. 606
La Corte richiama i limiti del sindacato di legittimità: censure che in realtà richiedono rivalutazione di merito sono inammissibili come vizio di motivazione, salvo che siano ben argomentate e puntuali.
Codice di Procedura Penale, art. 130
Sottolineata l'impossibilità di utilizzo della procedura di correzione per integrare in sede di legittimità una liquidazione delle spese di merito quando manchi qualsiasi elemento utile per la determinazione del quantum, perché la quantificazione è fatto di merito discrezionale.
Codice di Procedura Civile, art. 91 e Disposizioni attuative c.p.p. art. 75
Richiamate come criteri tariffari e limiti per la liquidazione delle spese di giudizio; la Cassazione osserva che la determinazione del compenso è comunque valutazione di merito non surrogabile da questo giudice.
Massime di principio
- Finanziamenti tra società collegata o controllante possono configurare bancarotta distrattiva se, valutati nel contesto patrimoniale e temporale, causano depauperamento delle risorse e non vi sono giustificazioni economiche, garanzie o piani di recupero.
- La verifica della responsabilità penale dell'amministratore non si limita alla formale esistenza di insolvenza al momento dell'atto, ma considera uno stato progressivo di illiquidità e gli indici di pericolosità ex ante della condotta.
- Operazioni fuori dall'oggetto sociale o anti-economiche (es. caparre non recuperate per acquisti non motivati) possono essere considerate distrazione anche se teoricamente recuperabili, perché la nozione di distrazione comprende tutti gli atti che impediscono l'apprensione del bene da parte della curatela.
- L'obbligo di convocare l'assemblea ex art. 2482-bis cod. civ. è rilevante penalmente: la mancata convocazione, se causa o concausa del dissesto o del suo aggravamento, può integrare reato (bancarotta semplice o aggravata).
- In cassazione il sindacato su valutazioni di merito è limitato: motivazioni generiche o richieste di rivalutazione dei fatti sono inammissibili; va dimostrata la palese illogicità o contraddittorietà della motivazione.
- La prescrizione può estinguere il reato anche in presenza di motivazione di merito solida: se il termine è decorso, la Cassazione annulla per estinzione e rinvia le questioni residue (es. determinazione della pena) al giudice di merito.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 20 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 47017/2024 del 20/12/2024
- Sentenza penale · 20 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 47018/2024 del 20/12/2024
- Sentenza penale · 20 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 47020/2024 del 20/12/2024
- Sentenza penale · 20 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 47022/2024 del 20/12/2024
- Sentenza penale · 20 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 47023/2024 del 20/12/2024
- Sentenza penale · 20 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 47024/2024 del 20/12/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →