Cassazione Civile, Ordinanza n. 29286/2025 del 05/11/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (amministrazione finanziaria)
La controversia
L'Ufficio aveva contestato alla contribuente la violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale, per aver omesso di dichiarare redditi presumibilmente investiti in attività finanziarie detenute all'estero negli anni 2006 e 2007. La contribuente aveva aderito alla procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure) prevista dal D.L. n. 167 del 1990, ma non aveva rispettato i termini di pagamento di due delle tre rate mensili previste per il versamento dovuto ai fini del perfezionamento della procedura. L'Agenzia riteneva quindi verificata la decadenza dagli effetti premiali della procedura e applicava le sanzioni in misura ordinaria. La CTP aveva annullato l'atto, la CTR aveva confermato, ritenendo che il tardivo pagamento delle rate non impedisse il perfezionamento della procedura. Con l'unico motivo di ricorso, l'Agenzia denunciava violazione e falsa applicazione degli artt. 5-quater e 5-quinquies del D.L. n. 167 del 1990, sostenendo che la CTR aveva erroneamente escluso la decadenza dai benefici in presenza del pagamento tardivo, in contrasto con il dato letterale delle norme e con la loro ratio.
La decisione
La Corte ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate. Ha richiamato l'ordinanza della Corte costituzionale n. 261/2020 e i propri precedenti in materia, affermando che la disciplina della voluntary disclosure ha natura eccezionale e che il mancato rispetto dei termini di pagamento previsti dall'art. 5-quater, comma 1, lett. b), comporta il venir meno degli effetti premiali e il mancato perfezionamento della procedura. Ha quindi cassato la sentenza della CTR della Lombardia e rinviato la causa alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia, in diversa composizione, anche per le spese.
Norme richiamate
richiamato come base degli obblighi di monitoraggio fiscale la cui violazione era stata contestata alla contribuente
art. 5-quater D.L. n. 167 del 1990
disciplina i termini e le modalità di versamento delle somme dovute per perfezionare la procedura di collaborazione volontaria; il mancato rispetto dei termini impedisce il perfezionamento della procedura
art. 5-quinquies, comma 10, D.L. n. 167 del 1990
prevede che, se il contribuente non versa le somme dovute nei termini dell'art. 5-quater, la procedura non si perfeziona e non si producono gli effetti premiali, con conseguente applicazione dell'ordinaria attività accertativa e sanzionatoria
art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c.
norma processuale utilizzata per denunciare violazione e falsa applicazione di legge
richiamato per la trattazione in camera di consiglio
richiamato per escludere la riunione obbligatoria dei ricorsi
base della cassazione con rinvio
art. 384, comma 2, prima parte, c.p.c.
base della cassazione con rinvio con enunciazione dei principi di diritto
art. 385, comma 3, seconda parte, c.p.c.
consente di rimettere al giudice di rinvio la liquidazione delle spese di legittimità
art. 62, comma 2, D.Lgs. n. 546 del 1992
richiamato per la disciplina del processo tributario in sede di rinvio e spese
ordinanza Corte cost. n. 261/2020
ha dichiarato inammissibili questioni di legittimità costituzionale e chiarito che la disciplina è di decadenza, non sanzionatoria
sentenza Corte cost. n. 288/2019
richiamata per il presidio dell'inderogabilità del dovere tributario
sentenza Corte cost. n. 163/2014
richiamata per affermare l'inammissibilità di una pronuncia meramente demolitoria che lascerebbe privo di disciplina il versamento tardivo
sentenza Corte cost. n. 126/2015
richiamata per escludere un intervento additivo in presenza di più opzioni legislative
ordinanza Cass. n. 25911/2022
precedente di legittimità favorevole alla tesi dell'Agenzia in analoga controversia
ordinanza Cass. n. 33675/2022
precedente di legittimità favorevole alla tesi dell'Agenzia in analoga controversia
Cass. n. 25288/2023
richiamata per escludere l'opportunità della riunione dei giudizi nonostante la trattazione congiunta
Massime di principio
- Nella disciplina eccezionale della collaborazione volontaria, il pagamento integrale e tempestivo delle somme dovute entro i termini previsti costituisce presupposto necessario per il perfezionamento della procedura e per il mantenimento degli effetti premiali.
- Il ritardo nel pagamento di anche una sola delle rate previste dalla procedura comporta la decadenza dai benefici e il venir meno degli effetti della voluntary disclosure, con ripristino dell'ordinaria azione accertativa e sanzionatoria dell'Amministrazione finanziaria.
- La disciplina del versamento tardivo nella voluntary disclosure va letta come regola di decadenza e non come mera sanzione, poiché è funzionale alla corretta applicazione di una procedura straordinaria e temporanea e alla tutela dell'interesse fiscale pubblico.
- In sede di legittimità, il giudice può richiamare i principi affermati dalla Corte costituzionale e la propria giurisprudenza per correggere l'interpretazione del giudice di merito che abbia escluso la decadenza in presenza di tardività del pagamento.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 5 nov 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 29186/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_civile · 5 nov 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 29187/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_civile · 5 nov 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 29190/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_civile · 5 nov 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 29191/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_civile · 5 nov 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 29192/2025 del 05/11/2025
- ordinanza_civile · 5 nov 2025Cassazione Civile, Ordinanza n. 29198/2025 del 05/11/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →