Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 32258/2023 del 21/11/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (fallimento)

La controversia

La controversia nasce dalla vendita di un autocarro il cui telaio era risultato contraffatto. Il fallimento dell'acquirente agiva per far dichiarare la nullità della compravendita per illiceità dell'oggetto e per ottenere la restituzione della somma versata. Il venditore contestava sia la sussistenza dell'illiceità, sostenendo che il solo sequestro penale del mezzo non bastasse a provarla e che non fosse stato accertato quando la pretesa illiceità si fosse consumata, sia la qualificazione giuridica della domanda, che a suo dire avrebbe dovuto essere ricondotta all'inadempimento per vendita di aliud pro alio e non alla nullità. In cassazione deduceva: 1) violazione degli artt. 116 e 354 c.p.c., nonché degli artt. 1418 e 2697 c.c., per avere la Corte d'appello valorizzato il sequestro penale come prova dell'evizione totale e dell'illiceità dell'oggetto; 2) violazione dell'art. 345, comma 3, c.p.c. per non avere considerato documenti prodotti per la prima volta in appello relativi alla reimmatricolazione del veicolo e alla sua successiva vicenda amministrativa.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto il primo motivo inammissibile perché rivolto contro l'apprezzamento delle prove compiuto dal giudice di merito, insindacabile in cassazione se non nei limiti del vizio motivazionale e nei casi, qui non ricorrenti, di effettiva violazione dell'art. 116 c.p.c. Ha inoltre confermato che il giudice di merito può qualificare la domanda sulla base dei fatti allegati e non della sola formula letterale, ritenendo plausibile la qualificazione come azione di nullità per illiceità dell'oggetto. Il secondo motivo è stato dichiarato assorbito. Non sono state liquidate spese per mancata attività difensiva della controparte. È stato dato atto dell'obbligo del ricorrente di versare l'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 1418 c.c.

    richiamato per la nullità del contratto per illiceità dell'oggetto; la Corte ha ritenuto corretta la qualificazione della vicenda in termini di nullità, sulla base dei fatti allegati e accertati

  • art. 1494 c.c.

    richiamato dalla Corte d'appello per affermare la responsabilità del venditore di autoveicolo con dati identificativi contraffatti, ove non provi di avere ignorato senza colpa la provenienza illecita e di essersi diligentemente attivato prima della vendita

  • art. 2697 c.c.

    invocato nel motivo, ma non ritenuto decisivo perché la censura mirava in realtà a sovvertire l'apprezzamento di merito delle prove

  • art. 116 c.p.c.

    la violazione è ammissibile solo se il giudice attribuisce a una prova un valore diverso da quello previsto dalla legge o dichiara di valutarla secondo prudente apprezzamento quando la prova è legale; non basta lamentare una cattiva valutazione del materiale probatorio

  • art. 345, comma 3, c.p.c.

    richiamato dal ricorrente per la produzione documentale in appello; il motivo è stato poi assorbito

  • art. 354 c.p.c.

    richiamato nel motivo in relazione al sequestro penale, ma senza accoglimento della censura

  • art. 111 Cost., comma 2

    richiamato per affermare l'esigenza di ragionevole durata del processo e la superfluità di adempimenti inutili nel giudizio di cassazione

  • art. 24 Cost.

    richiamato per bilanciare l'efficienza processuale con le garanzie di difesa

  • artt. 175 e 127 c.p.c.

    richiamati per il potere/dovere del giudice di evitare attività processuali superflue

  • art. 13, comma 1-quater, D.P.R. n. 115/2002

    richiamato per dare atto della sussistenza dei presupposti per l'ulteriore contributo unificato

Massime di principio

  • In cassazione non è censurabile, sotto la veste di violazione dell'art. 116 c.p.c., il mero dissenso rispetto alla valutazione delle prove compiuta dal giudice di merito; la violazione è configurabile solo quando il giudice attribuisca a una prova un valore diverso da quello legale o dichiari di applicare il prudente apprezzamento a prove soggette a regola legale.
  • La qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito e deve essere compiuta avuto riguardo al contenuto sostanziale dei fatti allegati, non alla sola formula letterale delle conclusioni o delle espressioni usate dalla parte.
  • Nella vendita di un autoveicolo con telaio contraffatto, la riscontrata alterazione dei dati identificativi può fondare la nullità del contratto per illiceità dell'oggetto; la contestazione del venditore deve confrontarsi con l'accertamento di merito sulla contraffazione e non con la sola presenza di un sequestro penale.
  • La deduzione di documenti nuovi in appello è scrutinabile solo nei limiti previsti dall'art. 345, comma 3, c.p.c.; se il motivo principale è inammissibile, il relativo profilo può restare assorbito.
  • Quando il ricorso per cassazione è prima facie infondato, la Corte può evitare attività processuali superflue che aggraverebbero tempi e costi senza utilità per il contraddittorio, in coerenza con il principio di ragionevole durata del processo.

Come è indicizzato

MaterieCompravenditaProveImpugnazioni
RamiContrattiResponsabilità civileProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaNullità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.