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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 20538/2024 del 23/05/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso mirava alla rideterminazione dell'aumento di pena applicato per continuazione ai "reati satellite" giudicati con la sentenza del GIP del 14/07/2014 (fatto commesso il 17/04/2014), in ragione della sopravvenuta pronuncia di incostituzionalità che ha modificato la cornice edittale dell'art. 73 d.P.R. n. 309/1990 per alcune fattispecie. Il giudice dell'esecuzione aveva rifiutato la rideterminazione, ritenendo legittimo calcolare la porzione di pena relativa ai reati satellite sulla base della pena del reato più grave, aumentata fino al triplo, senza considerare i limiti edittali specifici dei singoli reati satellite. La difesa ha censurato l'inosservanza degli artt. 81, 132, 133 cod. pen. e norme procedurali, chiedendo che la sopravvenuta incostituzionalità imponesse una rivalutazione "in melius" della porzione di pena riferibile ai reati satellite.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato l'ordinanza impugnata con rinvio al giudice competente per un nuovo giudizio limitatamente alla rideterminazione dell'entità degli aumenti operati per i reati satellite investiti dalla pronuncia di illegittimità costituzionale dell'art. 73, comma 1, TU stupefacenti (in relazione alle sostanze "pesanti"). La Corte ha stabilito che, quando la sopravvenuta illegittimità riguarda anche un aumento di pena per continuazione, il giudice deve procedere a una rivalutazione complessiva del trattamento sanzionatorio alla luce della più favorevole cornice edittale e alla luce della valutazione di gravità ex art. 133 cod. pen.; la determinazione concreta dell'aumento per ciascun reato satellite è dunque discrezionale e va ricalcolata in relazione alla nuova cornice normativa.

Norme richiamate

  • art. 81 cod. pen., commi 1-3

    Regola il calcolo dell'aumento per continuazione: la porzione di pena può essere determinata in rapporto alla violazione più grave fino al triplo, ma deve essere comunque commisurata alla gravità dei singoli reati satellite alla luce dei parametri di cui all'art. 133 cod. pen., specialmente se la cornice edittale del reato satellite è stata resa più favorevole da pronuncia costituzionale

  • art. 132 cod. pen.

    Principi generali sulla determinazione della pena (proporzionalità, determinazione in concreto); richiamato come parametro per la corretta quantificazione della pena complessiva

  • art. 133 cod. pen.

    Stabilisce la necessità di valutare la gravità e le caratteristiche oggettive della singola violazione per la determinazione della pena; la Corte afferma che tale valutazione è preliminare e vincolante anche per la determinazione dell'aumento spettante ai reati satellite

  • art. 533 cod. proc. pen., co. 2

    Norma procedurale richiamata in relazione ai poteri del giudice dell'esecuzione e ai criteri di motivazione degli atti; citata nell'ambito delle censure sulla motivazione dell'ordinanza impugnata

  • art. 606 cod. proc. pen., lett. b) ed e)

    Comma che elenca i motivi di ricorso per cassazione: lett. b) (violazione di norme procedure) e lett. e) (mancanza o insufficienza di motivazione); il ricorso deduceva tali vizi rispetto alla determinazione dell'aumento per continuazione

  • art. 73 d.P.R. n. 309/1990 (TU stupefacenti)

    Norma sostanziale sulle sanzioni in materia di stupefacenti; la pronuncia di incostituzionalità richiamata ha inciso sulla cornice edittale per alcune fattispecie (c.d. "droghe leggere" vs "pesanti"), rendendo più favorevole la disciplina applicabile a determinati reati satellite e imponendo la rivalutazione delle aumentazioni per continuazione

  • Sentenza Corte Costituzionale n. 40/2019

    Pronuncia che ha dichiarato incostituzionale parte della disciplina edittale di cui all'art. 73 TU stupefacenti, rilevante per la rideterminazione delle pene dei reati satellite

  • Sentenza Corte Costituzionale n. 32/2014

    Richiamata dalla giurisprudenza di legittimità come precedente in cui la reviviscenza della disciplina più favorevole ha imposto la rivalutazione degli aumenti da continuazione per i reati-satellite

  • Giurisprudenza della Corte di cassazione (Sez. U. e sezioni civili penali citate: ex Sez. U n. 22471/2015 Sebbar; Sez.1 n. 7188/2023; Sez.1 n. 23588/2020 Carniti; Sez. U n. 28659/2017 Gargiulo; Sez. U n. 6296/2016 Nocerino)

    La Corte ricostruisce l'orientamento secondo cui, anche dopo pronunce di incostituzionalità che modificano le forbici edittali, il giudice deve rivalutare l'aumento per continuazione alla luce della più favorevole cornice edittale e dei criteri di gravità di cui all'art. 133; alcune pronunce specificano i limiti e le modalità di applicazione dell'art. 81

Massime di principio

  • Se una pronuncia costituzionale rende più favorevole la cornice edittale di un reato satellite, il giudice dell'esecuzione deve rideterminare in melius anche la porzione di aumento di pena spettante per continuazione relativa a quel reato
  • La determinazione concreta dell'aumento per ciascun reato satellite resta un'operazione discrezionale del giudice di merito, ma deve essere preceduta da una valutazione della gravità della singola violazione ai sensi dell'art. 133 cod. pen.
  • L'art. 81 cod. pen. (aumento fino al triplo della pena del reato più grave) non esclude l'obbligo di considerare i limiti edittali e la nuova cornice normativa favorevole ai reati satellite: non può quindi essere usato meccanicamente per ignorare la reviviscenza della disciplina più favorevole
  • Quando l'illegittimità sopravvenuta riguarda solo alcuni reati compresi nella continuazione, la rideterminazione riguarda limitatamente la porzione di aumento relativa ai reati investiti dall'incostituzionalità
  • In presenza di censure sulla motivazione della decisione del giudice dell'esecuzione, la Corte di cassazione può annullare con rinvio affinché il giudice competente ricalcoli l'aumento applicando i criteri di gravità e la cornice edittale aggiornata

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