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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21706/2026 del 12/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Rebecca Bove ha impugnato la sentenza del Tribunale di Lucca del 13/11/2025 che aveva confermato la condanna pronunciata dal Giudice di pace di Lucca del 15/01/2025 per il reato previsto dall'art. 590 c.p. Il ricorso in Cassazione è stato proposto avverso tale condanna

La decisione

La Corte di legittimità ha rilevato che, in data 23/01/2026, la persona offesa ha rimesso la querela; la remissione, accettata ritualment e, ha determinato l'estinzione del reato. Perciò la sentenza è stata annullata senza rinvio e dichiarata l'estinzione del reato. Le spese del procedimento sono state poste a carico del querelato ai sensi dell'art. 340 c.p.p. È inoltre richiamato il principio secondo cui l'estinzione del reato per remissione intervenuta in Cassazione travolge le statuizioni civili connesse e che, quando dall'illecito derivino sanzioni amministrative accessorie quali revoca/sospensione della patente, la competenza a provvedere è del Prefetto ai sensi dell'art. 224, comma 3, c.d.s.

Norme richiamate

  • art. 590 cod. pen.

    Indica il tipo di reato per cui la ricorrente era stata condannata; la remissione di querela relativa a questo reato ha comportato l'estinzione del reato stesso

  • art. 340 cod. proc. pen.

    Stabilisce che, in caso di estinzione del reato per remissione di querela, le spese del procedimento sono a carico del querelato salvo diverso accordo nell'atto di remissione

  • art. 224, comma 3, codice della strada

    Quando l'estinzione del reato riguarda fatti che comportano una sanzione amministrativa accessoria (es. revoca o sospensione della patente), è di competenza del Prefetto adottare i provvedimenti relativi

Massime di principio

  • La remissione della querela intervenuta anche durante il giudizio di Cassazione, se valida e accettata, determina l'estinzione del reato e deve essere rilevata d'ufficio dal giudice di legittimità
  • L'estinzione del reato per remissione prevale su eventuali questioni di inammissibilità del ricorso e può portare all'annullamento della sentenza senza rinvio
  • Le spese processuali, in presenza di remissione di querela, gravano sul querelato salvo diverso patto espresso nell'atto di remissione
  • L'estinzione del reato per remissione travolge anche le statuizioni civili collegate al procedimento penale
  • Se dall'illecito discendono sanzioni amministrative accessorie (es. patente), la competenza a decidere sull'accessorio è del Prefetto ai sensi dell'art. 224 c.d.s.; pertanto, occorre attivare la relativa procedura amministrativa oltre all'atto penale

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