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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18744/2022 del 12/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso lamenta violazione di legge e vizio di motivazione circa la responsabilita penale del Fortuna: la Corte d'appello avrebbe basato la condanna su elementi congetturali (vendita del veicolo un mese prima, presenza del Fortuna a bordo, presunti interessi condivisi) senza prove che il Fortuna avesse concretamente contribuito al trasporto della cocaina; inoltre si censura l'omessa pronuncia sull'aggravante di cui all'art. 80 d.P.R. 309/90 e il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche e di quella di cui all'art. 114 cod. pen.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo, rilevando carenze e illogicita nella motivazione della Corte territoriale circa il contributo causale del Fortuna. Sono stati evidenziati elementi contrari non adeguatamente valutati (dichiarazioni di assunzione di responsabilita dello Zaccaria, rinvenimento degli stupefacenti sotto il sedile dell'autista) e la Corte d'appello si sarebbe basata su congetture non verificate. Per tali ragioni la sentenza impugnata e stata annullata nei confronti di Fortuna Vincenzo e la causa e stata rinviata ad altra sezione della Corte d'appello di Palermo per nuovo giudizio volto a riesaminare oggettivamente i dati probatori e verificare se sussista concorso nel reato, mera connivenza non punibile o estraneita; il provvedimento riguarda solo il Fortuna, non essendo annullata automaticamente la decisione nei confronti dell'altro imputato.

Norme richiamate

  • art. 110 cod. pen.

    Richiamata in relazione alla partecipazione al reato in concorso; la Cassazione ha richiesto che la responsabilita per concorso sia provata con elementi concreti e non con congetture

  • art. 73, comma 1, d.P.R. 309/90

    art. 73, comma 1, d.P.R. 309/90

    Norma che incrimina il traffico e detenzione di sostanze stupefacenti; il reato contestato e stato quello di trasporto e detenzione di cocaina per il cui accertamento la Corte ha richiesto prove idonee a collegare il Fortuna al fatto

  • art. 80, comma 2, d.P.R. 309/90

    art. 80, comma 2, d.P.R. 309/90

    Aggravante prevista nel testo; la censura ha rilevato che la Corte d'appello non ha affrontato la questione relativa all'applicazione di tale aggravante, motivo che e stato oggetto di criticita procedurale

  • art. 114 cod. pen.

    Norma richiamata quale fonte di una attenuante invocata dal ricorrente; dal testo emerge che i giudici non hanno riconosciuto o adeguatamente valutato tale attenuante nei confronti del Fortuna

  • art. 533 cod. proc. pen.

    Stabilisce il canone di giudizio per la condanna oltre ogni ragionevole dubbio; la Cassazione ha richiamato tale criterio per ritenere che la motivazione della Corte territoriale non raggiungeva la soglia probatoria necessaria per la condanna del Fortuna

Massime di principio

  • La mera presenza di una persona a bordo di un veicolo in cui e stata trovata droga non e sufficiente a provare il concorso nel reato: e necessaria una prova che colleghi concretamente quella persona al possesso o al trasporto dello stupefacente
  • Se il rinvenimento della droga avviene in un punto riconducibile al conducente (es. sotto il sedile dell'autista), questo fatto deve essere adeguatamente valorizzato e contrapposto ad argomentazioni speculative che colleghino il passeggero al reato
  • Le dichiarazioni del coimputato che si assume la responsabilita possono assumere rilievo probatorio e devono essere valutate dal giudice; la loro esistenza richiede un giudizio motivato e non elusivo
  • I giudici devono evitare inferenze basate su congetture o supposizioni non verificate: la motivazione di condanna deve poggiare su elementi probatori concreti o su massime di esperienza rilevanti e verificabili
  • L'omessa pronuncia su aggravanti o attenuanti contestate costituisce vizio di motivazione e puo giustificare l'annullamento e il rinvio per nuovo esame
  • In presenza di motivazione carente sul punto decisivo relativo alla responsabilita, la Corte di Cassazione puo annullare la sentenza e disporre il rinvio per nuovo giudizio anziche pronunciarsi in merito alla colpevolezza

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