Cassazione Penale, Sentenza n. 7015/2025 del 20/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione della sentenza di patteggiamento del 02/10/2024 per vizio di motivazione nell'applicazione della sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente. La difesa ha contestato che, anche in caso di patteggiamento, il giudice sia tenuto a motivare adeguatamente l'imposizione della revoca alla luce delle circostanze concrete e che non sussista un automatismo che escluda ogni valutazione discrezionale ai sensi dell'art.222 C.d.S.
La decisione
Il ricorso è stato dichiarato manifestamente infondato e inammissibile. La Corte ha richiamato la sentenza della Corte Costituzionale n.194/2023 ritenendo legittima la previsione della revoca automatica della patente per chi si pone alla guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l anche se ha causato un incidente con danni modesti, per la sua valenza preventiva e deterrente. Conseguentemente è stata confermata l'applicazione, in sede di patteggiamento, della sanzione accessoria della revoca della patente già disposta dal Tribunale di Cuneo; la ricorrente è stata condannata alle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 alla Cassa delle Ammende ai sensi dell'art.616 c.p.p.
Norme richiamate
art.186 Codice della Strada (commi 2 e 2-bis)
art.186, comma 2, lett. c) e 2-bis C.d.S.
La condotta con tasso alcolemico oltre 1,5 g/l integra la fattispecie aggravata prevista dall'art.186 con conseguente applicazione di sanzioni penali e accessorie rilevanti; la Corte ha ritenuto la gravità della condotta idonea a giustificare misure severe e preventive.
La norma prevede la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente in casi previsti; la Corte, richiamando la giurisprudenza costituzionale, ha ritenuto che l'applicazione automatica della revoca per il caso di guida con tasso >1,5 g/l non sia in contrasto con i principi costituzionali, quindi non sussiste obbligo di motivazione aggiuntiva sul punto nel contesto della vicenda.
Sentenza Corte Costituzionale n.194/2023
sentenza n.194 del 19/09/2023
Ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale relativa alla revoca automatica della patente per l'ipotesi aggravata dell'art.186 C.d.S., ritenendo proporzionata e giustificabile la previsione per fini preventivi e di tutela dei beni primari.
Sentenza Corte Costituzionale n.88/2019
Richiamata per i principi di compatibilità delle sanzioni fisse/automatiche; ha però condotto a modifiche interpretative sulla possibilità di graduare le sanzioni accessorie in altri contesti, ma non ha comportato l'illegittimità dell'automatismo nel caso del tasso alcolemico oltre la soglia più grave.
artt.589bis e 590bis Codice Penale
artt.589bis e 590bis c.p.
Rilevati dalla Corte nell'analisi comparativa delle aggravanti e delle conseguenze sanzionatorie, per valutare la proporzionalità e il trattamento paritario rispetto ad altre fattispecie con conseguenze sulla guida.
art.3 Costituzione
Richiamato in relazione ai principi di uguaglianza e ragionevolezza: la Corte ha ritenuto che l'automatismo della revoca non violi tali principi nel contesto di guida in stato di forte ebbrezza con rischio concreto per l'incolumità altrui.
art.27 Costituzione
Richiamato con riguardo alla finalità rieducativa della pena; la Corte ha valutato che la misura amministrativa della revoca, anche se automatica, può essere giustificata per obiettivi preventivi e di protezione di beni primari.
art.616 codice di procedura penale
Norma applicata per l'irrogazione dell'obbligo di versamento alla Cassa delle Ammende a carico della ricorrente, per ragioni di inammissibilità del ricorso.
Massime di principio
- Se il conducente ha un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l e ha cagionato un incidente, la revoca della patente prevista dall'art.222 C.d.S. è considerata applicabile automaticamente e la giurisprudenza costituzionale recente ne ha confermato la compatibilità con i principi costituzionali; le impugnazioni che ne contestano l'automatismo hanno scarse probabilità di successo.
- In caso di patteggiamento il giudice è tenuto ad applicare le sanzioni amministrative accessorie previste dalla legge anche se non oggetto di accordo, e l'obbligo di motivazione sul punto è limitato quando la norma prevede chiaramente l'applicazione automatica della sanzione per la fattispecie aggravata.
- Per evitare la revoca in casi simili è necessario contestare fatti o elementi essenziali: ad esempio dimostrare che il tasso alcolemico non superava la soglia aggravata, che le rilevazioni sono viziati o che non sussistono le circostanze aggravanti fattuali; le mere considerazioni di proporzionalità non overrideano la norma alla luce della giurisprudenza costituzionale attuale.
- Se il tasso alcolemico è sotto la soglia di 1,5 g/l o non ricorrono aggravanti specifiche, può esserci spazio per misure alternative (sospensione della patente) e per una motivazione più articolata da parte dell'autorità giudicante.
- Le questioni di incostituzionalità relative a sanzioni amministrative automatiche sono valutate in relazione alla proporzionalità strutturale della fattispecie: le difese dovrebbero mirare a dimostrare una sproporzione strutturale o vizi di fatto/diritto specifici piuttosto che invocare in astratto il principio di discrezionalità del giudice.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 20 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 6989/2025 del 20/02/2025
- Sentenza penale · 20 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 6990/2025 del 20/02/2025
- Sentenza penale · 20 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 6991/2025 del 20/02/2025
- Sentenza penale · 20 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 6993/2025 del 20/02/2025
- Sentenza penale · 20 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 6996/2025 del 20/02/2025
- Sentenza penale · 20 feb 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 6997/2025 del 20/02/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →