Cassazione Civile, Sentenza n. 25086/2022 del 22/08/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il laboratorio chiedeva il pagamento di prestazioni specialistiche rese nel dicembre 2007 per le quali aveva ottenuto un decreto ingiuntivo. L'AUSL oppose sostenendo che il budget assegnato per il 2007 era stato superato già in ottobre 2007 e quindi molte prestazioni erano extra-budget e non rimborsabili. La Corte d'appello accolse l'appello dell'ASL perché il superamento del budget escludeva il rimborso e perché la documentazione prodotta non permetteva di distinguere le prestazioni effettuate entro il 14/12/2007 (eventualmente rimborsabili) da quelle rese successivamente. Il laboratorio ha impugnato la sentenza di appello in Cassazione con sei motivi: carenza di specificità dell'appello, erronea valutazione della documentazione contabile (distinte mensili), errata applicazione dei decreti dell'Assessorato regionale (tra cui il D.A. 2594/2007 e il D.A. 2857/2007), questioni relative al calcolo delle decurtazioni e mancata prova dei pagamenti.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha dichiarato inammissibile il primo motivo (mancanza di specificità) perché il ricorrente non ha riprodotto nel ricorso per cassazione i contenuti e le critiche specifiche mossi in appello. Gli altri motivi sono stati giudicati infondati: la decisione della Corte d'appello si fondava sul principio che il budget annuale era stato superato e quindi le prestazioni extra-budget non erano esigibili; la distinta riepilogativa non era decisiva dato che la ricorrente aveva richiesto il pagamento dell'intero importo senza applicare le decurtazioni previste e senza limitare la pretesa alla data del 14/12/2007; la questione di illegittimità costituzionale è stata ritenuta manifestamente inammissibile per mancanza di specificazione delle norme costituzionali violate. Il ricorso è stato dunque respinto e il ricorrente condannato alle spese di lite (liquidate in € 2.500,00 più € 200,00 per esborsi e accessori di legge). Inoltre è stata richiamata la normativa sul contributo unificato (DPR 115/2002 art.13) in ordine al versamento eventualmente dovuto.
Norme richiamate
artt.112, 342, 348, 115, 116, 191, 265; art.360 comma 1 n.3
Usate per valutare i profili di ammissibilità del ricorso e la specificità dei motivi di impugnazione; art.360 n.3 invocato come parametro di ricorso per cassazione; artt.115,116,191,265 richiamati in relazione alla produzione probatoria e all'eventuale giuramento o CTU.
Riferimenti ai criteri sulla prova del credito e alla responsabilità della parte nel fornire la prova dei fatti che deduce.
Decreto dell'Assessore della Sanità Regione Sicilia n.2594
Prevede la procedura di rideterminazione del budget e la possibile decurtazione (20%) per le prestazioni extra-budget; la Corte d'appello ha ritenuto applicabile la disciplina e ha rilevato che le pretesi non tenevano conto delle riduzioni previste.
Decreto dell'Assessore della Sanità Regione Sicilia n.2857
Riferito dal ricorrente quale normativa regionale da applicare; la Corte ha ritenuto che la ratio della decisione di merito (superamento del budget) rimaneva comunque decisiva, rendendo ininfluente la documentazione probatoria addotta dal ricorrente.
Decreto dell'Assessore della Sanità Regione Sicilia n.912
Citato dal ricorrente nella doglianza di legittimità costituzionale; la Corte ha ritenuto la questione manifestamente inammissibile per mancanza di indicazione delle norme costituzionali violate.
art.13 comma 1-quater e 1-bis
Rilevato in ordine all'obbligo del versamento del contributo unificato per il ricorso, con indicazione che il ricorrente è tenuto al versamento se dovuto.
Giurisprudenza della Corte di Cassazione
Cass. Civ. 22880/2017; Cass. 29495/2020
Principio richiamato sulla indispensabile specificità del motivo di impugnazione (anche in appello) per consentire al giudice di legittimità di valutare la fondatezza del motivo senza dover esaminare i fascicoli d'ufficio.
Massime di principio
- In sede di cassazione i motivi devono essere specifici: chi impugna deve riprodurre nel ricorso il contenuto e le critiche specifiche mosse alla sentenza impugnata; l'assenza di tale specificità comporta inammissibilità.
- Nei contenziosi con le amministrazioni sanitarie il superamento del budget assegnato può rendere le prestazioni extra-budget non rimborsabili; la prova dell'esecuzione delle prestazioni non equivale automaticamente al diritto al pagamento se la normativa di finanziamento esclude l'esigibilità.
- Documenti contabili che distinguono le date delle prestazioni sono utili, ma se la domanda chiede l'intero importo senza applicare le decurtazioni o senza circoscrivere la pretesa a un arco temporale specifico, tali documenti possono risultare irrilevanti.
- Le questioni di legittimità costituzionale devono essere formulate con la specificazione delle norme costituzionali ritenute violate; l'assenza di tale specificazione comporta l'inammissibilità della questione.
- Se si ritiene necessaria una CTU o un giuramento per provare circostanze complesse, tali mezzi vanno prospettati e richiesti in tempo utile nel corso del giudizio di merito; non è corretto invocare tali mezzi per la prima volta in sede di legittimità.
- Il ricorso al giudice per ottenere rimborsi da enti pubblici richiede attenzione alla normativa regionale e contrattuale applicabile (contratti, decreti assessoriali): bisogna calcolare e chiedere l'importo al netto di eventuali decurtazioni o condizioni poste per la liquidazione dei fondi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 22 ago 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 25077/2022 del 22/08/2022
- Sentenza civile · 22 ago 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 25079/2022 del 22/08/2022
- Sentenza civile · 22 ago 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 25085/2022 del 22/08/2022
- Sentenza civile · 22 ago 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 25094/2022 del 22/08/2022
- Sentenza civile · 22 ago 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 25095/2022 del 22/08/2022
- Sentenza civile · 22 ago 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 25102/2022 del 22/08/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →