Cassazione Penale, Ordinanza n. 04386/2025 del 03/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello che lo aveva condannato per plurimi episodi di cessione di sostanza stupefacente. Con il primo motivo ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione sull'affermazione di responsabilità, sostenendo che la decisione si sarebbe fondata su una denuncia anonima pervenuta ai militari, asseritamente inutilizzabile ex art. 333, comma 3, c.p.p. Con il secondo motivo ha lamentato il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche e dell'attenuante del lucro di speciale tenuità di cui all'art. 62 n. 4 c.p. La Corte ha ritenuto la prima doglianza infondata perché, in materia di stupefacenti, la polizia giudiziaria può svolgere iniziative investigative e ottenere il sequestro della sostanza sulla base di una segnalazione anonima/confidenziale, e comunque la sentenza di merito non aveva fondato la responsabilità sulla sola denuncia anonima ma su un quadro probatorio autonomo e completo (tabulati telefonici e dichiarazioni di più assuntori). La seconda doglianza è stata ritenuta generica e infondata: il diniego delle attenuanti generiche era motivato dall'assenza di elementi positivi e dalla rilevanza della condotta di spaccio; il diniego dell'attenuante di cui all'art. 62 n. 4 c.p. è stato giustificato dalla non marginalità del lucro e dal disvalore complessivo della condotta, anche in considerazione della quantità di cocaina disponibile e del numero di dosi ricavabili.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che la censura sulla prova fosse generica e comunque irrilevante, perché la responsabilità non era stata desunta dalla sola denuncia anonima ma da un compendio probatorio autonomo e convergente; ha inoltre ritenuto congrue le motivazioni di merito sul diniego delle attenuanti generiche e dell'attenuante del lucro di speciale tenuità. Per effetto dell'inammissibilità, ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
Il divieto di utilizzazione delle denunce anonime non si estende alle iniziative investigative della polizia giudiziaria finalizzate all'acquisizione della notizia di reato; una segnalazione anonima può legittimare attività investigativa e sequestro, se il convincimento del giudice poggia su autonome risultanze probatorie.
art. 103 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309
È richiamato come base normativa della perquisizione disposta in materia di stupefacenti dalla polizia giudiziaria d'iniziativa.
art. 62, comma primo, n. 4, c.p.
L'attenuante del lucro di speciale tenuità richiede una valutazione non limitata al solo valore venale del bene, ma estesa al pregiudizio complessivo e al disvalore sociale della condotta; nel caso concreto è stata esclusa per la non marginalità del lucro e la consistente attività di spaccio.
Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.
Il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche può essere motivato con l'assenza di elementi o circostanze positive; non è necessario prendere in considerazione tutti gli elementi dedotti, ma solo quelli ritenuti decisivi o rilevanti.
Massime di principio
- In materia di stupefacenti, una segnalazione anonima o confidenziale non è di per sé inutilizzabile se serve ad attivare iniziative investigative della polizia giudiziaria e la decisione di merito si fonda poi su prove autonome e convergenti.
- La censura di inutilizzabilità della denuncia anonima è irrilevante quando il giudice di merito non abbia basato l'affermazione di responsabilità su di essa, ma su un compendio probatorio distinto e completo, quale tabulati telefonici, dichiarazioni testimoniali e riscontri oggettivi.
- Il diniego delle circostanze attenuanti generiche è legittimamente motivato quando il giudice valorizzi l'assenza di elementi positivi e la gravità del fatto, senza dover confutare analiticamente ogni elemento favorevole dedotto dalla difesa.
- L'attenuante del lucro di speciale tenuità non si valuta solo in base al guadagno economico immediato, ma considerando anche il disvalore complessivo della condotta e le sue conseguenze effettive o potenziali sul bene giuridico protetto.
- La dichiarazione di inammissibilità del ricorso comporta automaticamente la condanna alle spese processuali e al versamento di una somma alla Cassa delle ammende.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 3 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 04349/2025 del 03/02/2025
- ordinanza_penale · 3 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 04350/2025 del 03/02/2025
- ordinanza_penale · 3 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 04351/2025 del 03/02/2025
- ordinanza_penale · 3 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 04352/2025 del 03/02/2025
- ordinanza_penale · 3 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 04353/2025 del 03/02/2025
- ordinanza_penale · 3 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 04354/2025 del 03/02/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →