Cassazione Penale, Sentenza n. 5817/2022 del 18/02/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la conferma della loro condanna per lo scarico al suolo di acque reflue industriali oltre i limiti consentiti (art. 137, comma 5, d.lgs. n. 152/2006). Hanno contestato in primo luogo l'accertamento della responsabilità sostenendo che il superamento dei limiti era dovuto a caso fortuito (es. fuoriuscite imprevedibili e non controllabili da terzi, assenza di precipitazioni che avrebbe condizionato le analisi, irregolarità nella gestione delle analisi e nella loro tempestiva proroga). Hanno anche dedotto l'assenza di negligenza, l'assenza di rilievi sugli obblighi di manutenzione e controllo e l'imprevedibilità dell'evento. Inoltre Ervino Leghissa ha impugnato il diniego della sospensione condizionale della pena, deducendo l'irrilevanza del precedente ostativo che sarebbe stato estinto con patteggiamento.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha ritenuto che le censure sul caso fortuito siano inammissibili in quanto, secondo orientamento consolidato, l'evento eccezionale non esclude la responsabilità quando l'agente abbia con la sua condotta negligente o imprudente dato causa al fatto. La Cassazione ha confermato la valutazione dei giudici di merito che ha valorizzato l'assenza di regolari manutenzioni e registrazioni, la mancanza di presidi per prevenire fuoriuscite dai mezzi in transito, il riscontro contemporaneo del superamento dei limiti su due scarichi distanti e scollegati e l'inattendibilità della prova della totale assenza di pioggia. Quanto alla sospensione condizionale della pena, la Corte ha ritenuto infondata la censura perché i giudici di merito avevano motivato il diniego con la serie di condanne pregresse dell'imputato per il medesimo tipo di illeciti, che precludevano una prognosi favorevole di astensione futura. I ricorrenti sono stati condannati alle spese processuali e al versamento di Euro 3.000 ciascuno alla cassa delle ammende per responsabilità nella determinazione dell'inammissibilità.
Norme richiamate
art. 137, comma 5, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152
Norma penale sull'inquinamento da scarichi: la Corte ha confermato che lo sversamento oltre i limiti costituisce reato e che l'evento non è escluso dalla fattispecie di caso fortuito se è prevedibile o evitabile con ordinaria diligenza, manutenzione e controlli
Richiamato in relazione ai motivi di ricorso; le censure formulate in Cassazione devono essere compatibili con i limiti della legittimità e con l'articolazione motivazionale consentita per il giudizio di legittimità
art. 606, comma 1, lett. b) ed e), cod. proc. pen.
Norme che individuano i motivi di ricorso per cassazione (vizio di motivazione e violazione di legge); la Corte ha ritenuto le censure insufficientemente specifiche o non attinenti ai profili rimessi al sindacato di legittimità
Richiamati nella parte del ricorso relativa alla sospensione condizionale della pena come riferimento alle cause di estinzione o rilevanza dei precedenti; la Corte ha però valorizzato i precedenti penali effettivi ai fini del diniego del beneficio
art. 445, comma 2, cod. proc. pen.
Norma sul patteggiamento e sugli effetti estintivi: il ricorrente deduceva l'estinzione di un precedente per patteggiamento, ma la Corte ha ritenuto che i giudici di merito avevano considerato una pluralità di condanne definitive rilevanti per la prognosi di recidiva e quindi ostative alla sospensione
Massime di principio
- Il caso fortuito non esclude automaticamente la responsabilità penale quando l'evento poteva essere previsto o evitato con ordinaria diligenza: l'omessa manutenzione o controlli rende rilevante la colpa.
- La mancanza di annotazioni sul registro di manutenzione e l'assenza di presidi idonei a prevenire fuoriuscite sono indici di negligenza aziendale valutabili penalmente.
- Il riscontro contemporaneo del superamento dei limiti su più scarichi indipendenti rafforza l'ipotesi di gestione negligente e non di evento isolato e imprevedibile.
- Contestazioni tecniche sulle analisi (es. assenza di pioggia) devono essere tempestive, documentate e concordate con le procedure amministrative (es. richiesta di proroga) per precludere l'uso probatorio dei rilievi.
- Precedenti penali per il medesimo tipo di illeciti incidono negativamente sulla concessione di benefici come la sospensione condizionale della pena: la valutazione della prognosi di futura astensione è centrale.
- In Cassazione le censure devono essere specifiche e confrontarsi con la motivazione di merito; censure generiche o non specificamente fondate sulla legge sono frequentemente dichiarate inammissibili.
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