Cassazione Civile, Ordinanza n. 08842/2023 del 29/03/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (riscossore)
La controversia
La controversia nasce dall'impugnazione, da parte di un debitore previdenziale, di un estratto di ruolo dal quale aveva appreso l'esistenza di due cartelle esattoriali emesse dall'ente previdenziale e mai notificate. In primo grado l'opposizione era stata dichiarata inammissibile; la corte d'appello aveva confermato, qualificando l'azione come opposizione recuperatoria e ritenendo decorso il termine di 40 giorni previsto dall'art. 24, comma 5, d.lgs. n. 46/1999. Con il ricorso per cassazione il ricorrente deduceva violazione e falsa applicazione di tale disposizione, sostenendo che il termine decadenziale vale per l'opposizione alla cartella e non per l'impugnazione dell'estratto di ruolo. La Corte di cassazione ha però ritenuto il motivo inammissibile per carenza di interesse, perché dopo l'intervento normativo dell'art. 12, comma 4-bis, d.P.R. n. 602/1973 l'estratto di ruolo è direttamente impugnabile solo in tre ipotesi tassative (pregiudizio per la partecipazione a procedure di appalto, per la riscossione di somme da soggetti pubblici ex art. 48-bis, o per la perdita di un beneficio nei rapporti con la p.a.), ipotesi non allegate nel caso concreto. In difetto di tali presupposti, e in assenza di atti esecutivi successivi, mancava l'interesse ad agire contro il solo estratto di ruolo.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione e ha confermato la sentenza di appello che aveva dichiarato inammissibile l'opposizione all'estratto di ruolo. Ha inoltre compensato le spese nei confronti dell'agente della riscossione, in ragione della sopravvenienza normativa e del recente intervento delle Sezioni Unite, e non ha statuito sulle spese nei confronti dell'ente previdenziale che non aveva svolto attività difensiva. È stato infine dato atto dell'obbligo di versamento dell'ulteriore contributo unificato.
Norme richiamate
art. 24, comma 5, d.lgs. n. 46/1999
il termine decadenziale richiamato non è la regola applicabile alla diretta impugnazione dell'estratto di ruolo nel caso esaminato; la doglianza che lo invocava è stata comunque ritenuta inidonea a superare il difetto di interesse.
art. 12, comma 4-bis, d.P.R. n. 602/1973
l'estratto di ruolo è direttamente impugnabile soltanto se il debitore dimostra un pregiudizio riconducibile a una delle tre ipotesi tassative previste dalla norma; fuori da tali casi l'opposizione è inammissibile per difetto di interesse.
ha introdotto l'art. 12, comma 4-bis, d.P.R. n. 602/1973, rilevante anche nel giudizio in corso quale sopravvenienza normativa da considerare al momento della decisione.
ha convertito il d.l. n. 146/2021, rendendo stabile la disciplina limitativa dell'impugnazione diretta dell'estratto di ruolo.
art. 80, comma 4, d.lgs. n. 50/2016
è richiamato come una delle ipotesi in cui l'iscrizione a ruolo può pregiudicare la partecipazione a una procedura di appalto e quindi fondare l'impugnazione diretta dell'estratto di ruolo.
art. 48-bis d.P.R. n. 602/1973
è richiamato come parametro della verifica che può rendere impugnabile l'estratto di ruolo per il pregiudizio alla riscossione di somme dovute da soggetti pubblici.
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002
in caso di inammissibilità del ricorso consente di dare atto della sussistenza dei presupposti processuali per l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato.
Massime di principio
- L'impugnazione diretta dell'estratto di ruolo è ammessa solo nei casi tassativi previsti dalla legge; al di fuori di tali ipotesi manca l'interesse ad agire e l'azione è inammissibile.
- La verifica dell'interesse ad impugnare va compiuta con riguardo al momento della decisione, dovendosi considerare anche gli ius superveniens rilevanti intervenuti nel corso del giudizio.
- Quando il ricorso è rivolto unicamente contro l'estratto di ruolo, senza allegare un concreto pregiudizio rientrante nelle ipotesi legali tipizzate e senza successivi atti esecutivi, l'opposizione non è ammissibile.
- La disciplina sopravvenuta che limita la diretta impugnazione dell'estratto di ruolo si applica anche ai debiti previdenziali.
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