Cassazione Penale, Sentenza n. 13794/2023 del 03/04/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del Tribunale di Napoli che aveva solo parzialmente accolto il riesame sul sequestro preventivo disposto sul presunto profitto del reato tributario ascritto al legale rappresentante. Due motivi principali: (1) violazione degli artt. 325 e 125 c.p.p. per omessa/insufficiente motivazione circa documenti decisivi prodotti dalla difesa (fatture passive, estratti conto, registri di carico e scarico e bonifici) che attesterebbero la reale rivendita dei materiali e la restituzione delle somme; (2) violazione degli artt. 321 c.p.p. e 12-bis d.lgs. 74/2000 in quanto la confisca prevista dall'art. 12-bis sarebbe intervenuta dopo la commissione del reato (fatti riferiti al 2015) e dunque non applicabile retroattivamente.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Sul primo motivo la Corte ha ritenuto la doglianza generica e manifestamente infondata: il Tribunale aveva motivato in modo analitico la sua valutazione, ricostruendo il meccanismo fraudolento con società "cartiera" (TM Srl) e giudicando la documentazione prodotta dalla difesa mera "copertura documentale"; la mancata espressa menzione delle fatture di vendita emesse dalla Meridional Metalli non dimostra l'effettivo acquisto "in nero" e non integra un vizio di motivazione deducibile in cassazione. Sul secondo motivo la Corte ha confermato l'orientamento consolidato secondo cui la confisca prevista dall'art. 12-bis d.lgs. 74/2000 si applica anche ai fatti anteriori alla sua entrata in vigore per la continuità normativa con la previgente fattispecie (art. 322-ter c.p.). La ricorrente è stata condannata alle spese processuali e al pagamento di Euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
Limita il ricorso per cassazione contro provvedimenti cautelari reali ai soli profili di violazione di legge; la Corte ricorda che il controllo in cassazione sulla motivazione è circoscritto all'inesistenza o alla mera apparenza della motivazione
Richiama il requisito della motivazione non apparente: la motivazione può integrare violazione di legge se è meramente apparente e non ancorata al caso concreto
Definisce i limiti delle censure in cassazione (tra cui la valutazione dell'illogicità manifesta della motivazione), richiamata per precisare i confini dell'impugnazione
Norma procedurale richiamata nel motivo relativo alla confisca; la Corte ha ritenuto il motivo infondato alla luce della giurisprudenza sulla continuità normativa
art. 12-bis d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74
Disposizione sulla confisca per equivalente nei reati tributari; la Corte conferma che, per continuità normativa con la previgente normativa, può trovare applicazione anche per fatti commessi prima della sua entrata in vigore
art. 2 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74
Riferimento al reato principale (evasione) per il quale è stato disposto il sequestro preventivo; la decisione valuta la sussistenza del profitto del reato ai fini del sequestro/confisca
Norma previgente collegata alla confisca per reati tributari; la Corte ne evidenzia l'identità di contenuto con l'art. 12-bis e la continuità normativa
art. 1, comma 143, L. 24 dicembre 2007, n. 244
Richiamata per il raccordo normativo con le disposizioni precedenti in materia di confisca e responsabilità patrimoniale
art. 14 d.lgs. 24 settembre 2015, n. 158
Norma che ha abrogato la previgente disciplina richiamata; menzionata nel quadro della ricostruzione della continuità normativa
Prevede l'obbligo di versamento alla Cassa delle ammende in caso di dichiarazione di inammissibilità del ricorso; applicata per l'assegnazione dell'importo di Euro 3.000,00
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione contro provvedimenti in materia di sequestri è consentito solo per violazione di legge; le censure sulla motivazione sono ammesse in cassazione solo se la motivazione è inesistente o meramente apparente, non per semplice illogicità.
- Il giudice può ritenere la documentazione (fatture, bonifici, estratti conto) come "copertura documentale" quando dagli elementi emerge l'esistenza di società "cartiere" prive di struttura economica reale; la mera produzione di documenti non impedisce l'applicazione di misure se il complesso probatorio consente inferire una frode.
- L'omessa valutazione esplicita di singoli documenti da parte del giudice non determina automaticamente nullo vizio di motivazione se la parte non ha allegato elementi fattuali decisivi (es. acquisti "in nero") che modifichino il quadro probatorio complessivo.
- In materia di reati tributari la confisca per equivalente prevista dall'art. 12-bis d.lgs. 74/2000 si applica anche a fatti commessi prima della sua entrata in vigore quando sussista continuità normativa con la disciplina previgente (art. 322-ter c.p.), per cui la retroattività non è ostativa.
- La declaratoria di inammissibilità del ricorso può comportare, oltre alle spese processuali, l'obbligo di versamento alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p., salvo responsabilità dolosa o colposa nella determinazione della causa di inammissibilità.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 3 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 13782/2023 del 03/04/2023
- Sentenza penale · 3 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 13783/2023 del 03/04/2023
- Sentenza penale · 3 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 13784/2023 del 03/04/2023
- Sentenza penale · 3 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 13785/2023 del 03/04/2023
- Sentenza penale · 3 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 13787/2023 del 03/04/2023
- Sentenza penale · 3 apr 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 13788/2023 del 03/04/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →