Cassazione Civile, Ordinanza n. 17992/2023 del 22/06/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha rigettato integralmente il ricorso dell'Agenzia del Demanio e del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Ha confermato la decisione di merito che aveva ritenuto legittimo l'avviso di rettifica IMU per le annualità 2012-2014. Ha inoltre disposto la compensazione integrale delle spese di lite, valorizzando la parziale novità delle questioni trattate sotto il profilo soggettivo.
Esito
Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)
La controversia
La controversia nasce da un avviso di rettifica per omesso versamento IMU relativo alle annualità 2012-2014, emesso dal Comune di Napoli in relazione ad alloggi di edilizia residenziale pubblica. I ricorrenti sostenevano, in sintesi, tre tesi: primo, che soggetto passivo dell'IMU dovesse essere esclusivamente lo Stato, e per esso l'Agenzia del Demanio, in quanto proprietario formale degli immobili, non rilevando la gestione affidata allo IACP; secondo, che il trasferimento della proprietà agli acquirenti si fosse perfezionato già con i contratti stipulati nel 2005-2006, con successiva approvazione ministeriale nel 2014 avente mera natura di condicio iuris con efficacia retroattiva; terzo, che le norme agevolative o esentative IMU previste per gli alloggi IACP o per gli enti di edilizia residenziale pubblica dovessero estendersi anche agli immobili demaniali. La Corte ha esaminato e respinto tutti i motivi, affermando che ai fini IMU rileva la titolarità di un diritto reale, che il trasferimento della proprietà nei contratti con la P.A. subordinati ad approvazione si perfeziona solo con tale approvazione, e che le esenzioni fiscali di favore sono di stretta interpretazione e non possono essere estese all'Agenzia del Demanio, perché estranea alla finalità degli IACP.
Norme richiamate
art. 1, comma 2, d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504
Richiamato per affermare, in combinazione con l'art. 3, che il soggetto passivo del tributo è il proprietario o titolare di diritto reale sull'immobile.
art. 3, comma 1, d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504
È interpretato nel senso che il soggetto passivo dell'imposta può essere solo il proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento.
art. 13, comma 2, d.l. 6 dicembre 2011, n. 201
Il presupposto IMU è il possesso di immobili di cui all'art. 2 del d.lgs. n. 504/1992; il termine 'possesso' non coincide con la mera disponibilità materiale, ma con la titolarità di un diritto reale.
art. 9, comma 1, d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23
Individua come soggetto passivo IMU il proprietario dell'immobile o il titolare di un diritto reale sullo stesso.
art. 2, legge 27 dicembre 1997, n. 449
Citata tra le norme invocate nei motivi, senza autonoma elaborazione decisiva nella motivazione.
art. 46, d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23
Citata nei motivi, senza specifica interpretazione autonoma nel decisum.
art. 19, r.d. 18 novembre 1923, n. 2440
Richiamato in relazione alla disciplina dei contratti con la P.A. soggetti ad approvazione, quale condizione sospensiva di efficacia.
art. 13, comma 10, d.l. 6 dicembre 2011, n. 201
Richiamato per la detrazione IMU applicabile anche agli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP e agli enti con le medesime finalità.
art. 8, comma 4, d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504
Norma richiamata per individuare il beneficio IMU spettante agli alloggi assegnati dagli IACP, nei limiti letterali previsti.
art. 1, comma 1, lett. b), d.l. 21 maggio 2013, n. 54
Richiamato come norma agevolativa/esentativa di stretta interpretazione, non estensibile all'Agenzia del Demanio.
art. 1, d.l. 31 agosto 2013, n. 102
Richiamato come base dell'esenzione IMU per gli alloggi IACP/enti equiparati, non applicabile agli immobili demaniali.
Massime di principio
- Ai fini dell'IMU, il soggetto passivo è individuato esclusivamente nella titolarità di un diritto reale sull'immobile; la mera gestione o disponibilità materiale del bene non basta a fondare l'obbligazione tributaria.
- Nei contratti tra pubblica amministrazione e privato che richiedano l'approvazione dell'autorità di controllo come condicio iuris di efficacia, il trasferimento della proprietà non si produce con la sola stipula, ma solo al verificarsi dell'approvazione; fino a quel momento resta obbligato al tributo il cedente.
- Le agevolazioni e le esenzioni fiscali hanno natura eccezionale e sono di stretta interpretazione: non possono essere applicate in via analogica o estensiva a soggetti o situazioni non espressamente contemplati dalla norma.
- Le detrazioni/esenzioni IMU previste per gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica con le medesime finalità non si estendono a enti pubblici che perseguano finalità differenti, anche se proprietari degli immobili.
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