Cassazione Penale, Sentenza n. 311/2022 del 10/01/2022
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la conferma della condanna per lesioni personali gravi e sequestro di persona, deducendo: errata o insufficiente valutazione delle prove e affidamento esclusivo sulle dichiarazioni della persona offesa; impossibilità materiale di compiere l'aggressione da parte di Pacino perché su sedia a rotelle; contestazione della sussistenza del sequestro di persona (la vittima sarebbe entrata spontaneamente e non avrebbe subito limitazione della libertà) e, in subordine, della sua assorbimento nel reato di lesioni; mancato riconoscimento della circostanza attenuante della provocazione per la scoperta di una relazione extraconiugale; erronea applicazione dei criteri di quantificazione della pena e contestazione dell'aggravante dell'uso di arma per l'assenza del rinvenimento della mazza da baseball.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha ritenuto che i motivi riproducessero le stesse censure già valutate e adeguatamente motivate dalla Corte di appello e che molte doglianze attengano alla valutazione di prova, materia non sindacabile in sede di legittimità. In particolare: è stata confermata l'attendibilità del racconto della persona offesa in rapporto alla coerenza e ai riscontri clinici; è stato ritenuto integrato il sequestro di persona per la limitazione della libertà protratta per circa un'ora; la provocazione non è stata riconosciuta perché la reazione fu sproporzionata e organizzata, quindi non immediata; il diniego delle attenuanti generiche e la determinazione della pena sono stati ritenuti motivati correttamente; l'assenza del reperto non esclude l'aggravante dell'uso di arma. Conseguentemente i ricorrenti sono condannati al pagamento delle spese processuali, al versamento di Euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende e, in solido, alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa della parte civile ammessa al gratuito patrocinio, nella misura che sarà liquidata dalla Corte di appello.
Norme richiamate
art. 606 cod. proc. pen., comma 1, lett. b) ed e)
Limitazione delle censure ammissibili in cassazione: le doglianze che consistono in mera rivalutazione del materiale probatorio o in diversa valutazione degli elementi fattuali non sono sindacabili in sede di legittimità
Criteri per la determinazione della pena e per il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche; la Corte di merito ha discrezionalità purché motivi in modo non illogico
Norma relativa alle lesioni personali con eventuale aggravante per l'uso di arma; l'aggravante può sussistere anche in assenza del ritrovamento materiale dell'arma se emergono elementi probatori che ne attestano l'impiego
art. 81, comma secondo, cod. pen.
Regola sull'aumento della pena per reati collegati; qui applicato in misura minima per il reato satellite
d.p.r. n. 115 del 2002, art. 110, comma 3
Disciplina del rimborso delle spese di difesa della parte civile ammessa al patrocinio a spese dello Stato: i condannati sono tenuti alla rifusione a favore dell'Erario
d.p.r. n. 115 del 2002, artt. 82 e 83
Disposizioni sulla liquidazione delle spese di assistenza e difesa a favore dell'Erario e sulla misura del rimborso da disporre con decreto della Corte di appello
art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 e art. 7, comma 1, d.l. n. 105 del 2021
Norme straordinarie che consentono il trattamento del ricorso senza intervento delle parti (misure temporanee di gestione dei procedimenti)
Massime di principio
- La Corte di Cassazione non è sede per una nuova valutazione del merito probatorio: le censure che si limitano a proporre una diversa lettura delle prove sono inammissibili
- Il reato di sequestro di persona si configura anche quando la limitazione della libertà è temporanea ma di durata apprezzabile e quando la possibilità di fuga sussiste solo con iniziative imprudenti o artificiose
- La provocazione come circostanza attenuante è esclusa quando la reazione è sproporzionata rispetto all'offesa e/o quando la risposta punitiva è stata organizzata con il concorso di altri (mancata immediatezza)
- L'assenza del rinvenimento materiale dell'arma non esclude automaticamente l'aggravante se esistono elementi compatibili con l'uso di quell'arma (lesioni compatibili, dichiarazioni, circostanze del fatto)
- Il diniego delle attenuanti generiche e la determinazione della pena spettano al giudice di merito, che dispone di ampia discrezionalità purché fornisca una motivazione non manifestamente illogica
- Le richieste di risarcimento danni avanzate in sede di legittimità sono in genere non pertinenti: la Corte di cassazione si limita alla valutazione di questioni di diritto e di ammissibilità
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