Cassazione Penale, Sentenza n. 150/2022 del 10/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per la morte dell'imputato (certificata in data 13 dicembre 2020, decesso avvenuto il 12 dicembre 2020). Non si è entrati nel merito dei motivi di impugnazione in quanto l'evento estintivo previsto dall'art. 150 c.p. rende ininfluente il loro esame
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava la conferma della condanna per violazioni della normativa edilizia e urbanistica formulando quattro motivi: 1) vizio di motivazione circa la sussistenza delle violazioni contestate; 2) omessa valutazione/omessa motivazione sul diniego delle circostanze attenuanti generiche; 3) violazione di legge per non aver applicato l'art. 131‑bis c.p. (contestata la rilevanza attribuita all'aggravio del carico urbanistico); 4) mancato riconoscimento della causa di non punibilità o riduzione per il presunto aggravio del carico urbanistico, con censura sulla carenza di motivazione
Norme richiamate
art. 150 cod. pen.
La morte dell'imputato determina l'estinzione del reato; tale estinzione comporta l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio
art. 131-bis cod. pen.
Norma invocata dalla difesa come possibile causa di non punibilità o di attenuazione in relazione all'aggravio del carico urbanistico; nella fattispecie la sua applicabilità non è stata valutata in Cassazione a causa dell'estinzione del reato per morte dell'imputato
Massime di principio
- Se l'imputato muore mentre il processo è pendente, si applica l'art. 150 c.p. e il reato si estingue: la Cassazione annulla la sentenza senza rinvio e non entra nel merito dei motivi di impugnazione.
- Quando sussiste un evento estintivo (es. morte dell'imputato), le questioni sostanziali sollevate dalla difesa (vizio di motivazione, attenuanti, applicabilità di norme come l'art. 131-bis) diventano irrilevanti per la decisione della Corte di legittimità.
- La prova documentale del decesso (certificato anagrafico o atto equivalente) è determinante: la sua produzione durante il procedimento d'appello o in Cassazione può determinare l'immediata estinzione del reato.
- Il pubblico ministero in Cassazione può richiedere l'annullamento senza rinvio quando è accertata l'estinzione del reato; la Corte seguirà tale indirizzo salvo esigenze diverse rilevabili dal caso.
- Separare sempre le conseguenze: l'estinzione del reato in ambito penale non necessariamente estingue eventuali conseguenze civili o amministrative connesse all'illecito; occorre verificare norme specifiche per responsabilità civile, confisca, o sanzioni amministrative.
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