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Cassazione Civile, Ordinanza n. 11118/2024 del 24/04/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

La controversia

Il cittadino straniero aveva impugnato davanti al Giudice di pace un decreto prefettizio di espulsione, emesso perché era stato ritenuto irregolarmente soggiornante in Italia dopo il rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno. Il Giudice di pace aveva respinto l’opposizione. In cassazione il ricorrente ha dedotto due profili di nullità del decreto: da un lato, la mancata valutazione del fatto che il decreto di espulsione e il precedente diniego del permesso di soggiorno gli erano stati notificati in lingua francese e non nella sua madrelingua, senza valida giustificazione; dall’altro, la mancata considerazione dei legami familiari e della vita privata e affettiva in Italia, nonché della domanda di protezione internazionale presentata dopo l’espulsione e sfociata poi nel riconoscimento della protezione speciale da parte della Commissione territoriale.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il secondo motivo di ricorso e ha dichiarato assorbito il primo. Ha affermato che il decreto del Giudice di pace era affetto da motivazione apparente, poiché risultava concentrato solo sulla questione della traduzione degli atti e non affrontava le ulteriori questioni decisive dedotte dall’opponente, cioè i legami familiari in Italia e la sopravvenuta domanda di protezione internazionale, poi accolta con riconoscimento della protezione speciale. Per questo ha accolto il ricorso, cassato il decreto impugnato e rinviato la causa al Giudice di pace di Sassari, in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Ricorre il vizio di motivazione apparente quando la sentenza, pur formalmente esistente, non rende percepibile il percorso argomentativo seguito dal giudice e non permette di comprendere perché siano state disattese le domande o le difese decisive.
  • Nel giudizio di opposizione a espulsione dello straniero, il giudice deve affrontare tutte le questioni dedotte che possono incidere sulla legittimità del provvedimento, inclusi eventuali legami familiari in Italia e la sopravvenienza di fatti o provvedimenti rilevanti in materia di protezione internazionale.
  • La mancata considerazione di profili decisivi allegati dalla parte comporta nullità della decisione per difetto di motivazione ex art. 132, comma 2, n. 4, c.p.c., con cassazione e rinvio al giudice di merito.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniSeparazione
RamiProcesso civileFamiglia
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullitàGiudicato

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