Cassazione Penale, Sentenza n. 29207/2026 del 31/07/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
Il procedimento riguardava un sequestro preventivo finalizzato alla confisca di una somma di euro 14.500, disposto in relazione a un reato in materia di stupefacenti. Il tribunale del riesame aveva confermato il vincolo ritenendo sproporzionata la disponibilità patrimoniale rispetto alla capacità reddituale dell'indagato e valorizzando il fumus del reato e la sproporzione tra beni e redditi. Con il ricorso per cassazione l'indagato deduceva violazione di legge in relazione alle norme sul sequestro e sulla confisca, nonché vizio di motivazione, lamentando che il giudice non avesse considerato la memoria difensiva e gli allegati, le dichiarazioni rese dal figlio alla polizia giudiziaria e la tesi secondo cui il denaro sequestrato non gli apparteneva ma era del figlio; sosteneva inoltre di disporre di redditi costanti negli ultimi anni e che il tribunale avesse trascurato tali elementi favorevoli.
La decisione
La Corte ha rilevato che il ricorso era stato proposto oltre il termine di quindici giorni previsto per l'impugnazione delle ordinanze emesse in materia cautelare reale. Poiché l'ordinanza del tribunale risultava depositata e notificata il 16/04/2026, mentre il ricorso era stato depositato il 4/05/2026, l'impugnazione è stata ritenuta tardiva. Ne è conseguita la declaratoria di inammissibilità del ricorso, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
individua il rimedio esperibile contro il provvedimento oggetto di riesame in materia di sequestro preventivo.
richiamato quale base normativa della confisca finalizzata dal sequestro confermato dal tribunale.
norma evocata dalla difesa in relazione al sequestro preventivo.
art. 85-bis D.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309
richiamato quale fondamento della misura ablativa in relazione al reato di stupefacenti.
art. 73 D.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309
reato presupposto richiamato nel provvedimento genetico del sequestro.
insieme all'art. 585 c.p.p. stabilisce il termine di quindici giorni per il ricorso per cassazione avverso le ordinanze cautelari reali.
art. 585, comma 1, lett. a) cod. proc. pen.
indicato come norma che fissa il termine di impugnazione, a pena di decadenza.
prevede, in caso di inammissibilità del ricorso, la condanna alle spese processuali e al pagamento della somma in favore della Cassa delle ammende.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione contro le ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo deve essere proposto nel termine perentorio di quindici giorni, decorrente secondo le regole processuali applicabili; il deposito oltre il termine comporta l'inammissibilità dell'impugnazione.
- Quando l'impugnazione è tardiva, la Corte non esamina i motivi di merito dedotti contro la motivazione del tribunale del riesame, poiché la decadenza processuale assorbe ogni ulteriore scrutinio.
- La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta automaticamente la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria prevista dall'art. 616 c.p.p., salvo i casi eccezionali non emergenti nel caso deciso.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 31 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 29102/2026 del 31/07/2026
- Sentenza penale · 31 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 29106/2026 del 31/07/2026
- Sentenza penale · 31 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 29108/2026 del 31/07/2026
- Sentenza penale · 31 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 29109/2026 del 31/07/2026
- Sentenza penale · 31 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 29110/2026 del 31/07/2026
- Sentenza penale · 31 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 29111/2026 del 31/07/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →