Cassazione Penale, Sentenza n. 40504/2023 del 05/10/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Appello avverso la sentenza del 15/12/2020 con cui, a seguito di giudizio abbreviato, la ricorrente era stata dichiarata colpevole della contravvenzione prevista dagli artt. 5, comma 1, lett. b) e 6 della legge n. 283/1962 per aver detenuto 150 kg di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione (congelati arbitrariamente, ricoperti di brina, conservati in pozzetto malfunzionante, in involucri non alimentari, a diretto contatto con il ghiaccio e privi di etichettatura). La ricorrente ha chiesto l'assoluzione perché il fatto non sussiste (anche ai sensi dell'art. 530, comma 2, c.p.p.), ovvero attenuazione della pena e concessione della sospensione condizionale della pena; ha inoltre dedotto l'insufficienza probatoria e la necessità di analisi di laboratorio.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso nella parte relativa all'accertamento di responsabilità e ai motivi che impongono valutazioni di merito, confermando la possibilità di accertare il cattivo stato di conservazione anche senza analisi di laboratorio sulla base di verbali ispettivi, documentazione fotografica e dichiarazioni. Ha ritenuto infondato il rilievo che imponeva analisi di laboratorio e ha richiamato la giurisprudenza consolidata che ammette l'accertamento sulla base di ispezione e dati obiettivi. Ha censurato anche l'errata interpretazione secondo cui le circostanze attenuanti comporterebbero sempre una riduzione pari a un terzo, ricordando che il giudice può ridurre "fino a" un terzo. Quanto al trattamento sanzionatorio, la Corte ha ritenuto fondato il ricorso: fissata la pena base in 5.000 euro, ridotta a 4.500 euro ai sensi dell'art. 62-bis c.p., e poi a 2.600 euro per la scelta del rito, la Corte ha applicato la riduzione prevista per le contravvenzioni dall'art. 442, comma 2, c.p.p. (dimezzamento), determinando la pena definitiva in euro 2.250,00. Pertanto la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio limitatamente al trattamento sanzionatorio e rideterminata in 2.250 euro; il resto è dichiarato inammissibile.
Norme richiamate
Legge n. 283 del 30/04/1962, art. 5, comma 1, lett. b)
La disposizione incrimina la detenzione per la somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. La Corte interpreta che il "cattivo stato di conservazione" può riguardare anche modalità estrinseche di conservazione (es. congelamento inadeguato) e può essere accertato senza obbligo di analisi di laboratorio quando emergano dati oggettivi ispettivi
Legge n. 283 del 30/04/1962, art. 6
Richiamata in relazione alla materia igienico-sanitaria degli alimenti; applicazione congiunta con l'art. 5 per la fattispecie contestata
Codice di procedura penale, art. 593, comma 3
Indica le sentenze inappellabili; la Corte ha rilevato che, in presenza di sentenza inappellabile, gli atti sono stati trasmessi alla Cassazione ai sensi dell'art. 568 u.c.
Codice di procedura penale, art. 568, ultima comma
Predisposizione della trasmissione degli atti alla Corte di Cassazione per le sentenze inappellabili
Applicata per la determinazione della pena, riducendo la pena base da 5.000 a 4.500 euro (riduzione per recidiva/altre cause di diminuzione applicabili)
Codice di procedura penale, art. 442, comma 2
Norma che prevede la diminuzione della pena per le contravvenzioni; la Corte ha applicato la diminuzione della metà alla pena già rideterminata, portandola a 2.250 euro
Codice di procedura penale, art. 530, comma 2
Richiamato dalla ricorrente come possibile formula di assoluzione (quando il fatto non sussiste); la Corte non ha accolto la richiesta per motivi di merito
Codice di procedura penale, art. 620, lett. i)
Consentito alla Corte di cassazione di provvedere direttamente alla rideterminazione della sanzione senza rinvio al giudice di merito
Massime di principio
- In materia di alimenti, il "cattivo stato di conservazione" può riguardare modalità esteriori di conservazione (es. congelamento inadeguato) e non solo caratteristiche intrinseche del prodotto
- L'accertamento del cattivo stato di conservazione può essere effettuato dal giudice anche senza analisi di laboratorio quando vi siano dati oggettivi ispezione, verbali ispettivi, documentazione fotografica e dichiarazioni dei verbalizzanti
- La richiesta di analisi di laboratorio non è in sé determinante e non impedisce la configurabilità della contravvenzione se gli elementi ispettivi sono chiari e documentati
- Le circostanze attenuanti consentono al giudice di ridurre la pena "fino a" un terzo, non imponendo una riduzione automatica di un terzo in ogni caso
- Per le contravvenzioni occorre applicare le specifiche regole di diminuzione della pena previste dal codice di procedura penale (art. 442 c.p.p.), che possono comportare il dimezzamento della sanzione
- La Corte di Cassazione non è luogo per rinnovare la valutazione di fatto: se il motivo d'appello richiede nuovi accertamenti di merito o l'accesso agli atti integrali, il ricorso può essere dichiarato inammissibile
- Se la decisione impugnata contiene errori di calcolo del trattamento sanzionatorio, la Corte può correggere direttamente la determinazione della pena ai sensi delle norme procedurali competenti senza rinvio
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 5 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40457/2023 del 05/10/2023
- Sentenza penale · 5 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40458/2023 del 05/10/2023
- Sentenza penale · 5 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40459/2023 del 05/10/2023
- Sentenza penale · 5 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40460/2023 del 05/10/2023
- Sentenza penale · 5 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40461/2023 del 05/10/2023
- Sentenza penale · 5 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40462/2023 del 05/10/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →