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Cassazione Penale, Ordinanza n. 25873/2026 del 10/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ricorreva per cassazione contro la sentenza della Corte di appello di Palermo che, in parziale riforma della decisione del Tribunale di Marsala, lo aveva ritenuto responsabile del reato di mancata prestazione dell'assistenza occorrente in caso di incidente stradale, assolvendo invece dal reato di guida senza patente. Con l'unico motivo deduceva violazione di legge, in relazione all'art. 43 c.p., e vizio di motivazione sulla affermazione di responsabilità, sostenendo di essersi allontanato dal luogo del sinistro solo perché frastornato dall'urto e privo di patente, dopo avere visto persone che stavano chiamando i soccorsi e temendo l'arrivo dei carabinieri. Contestava inoltre, con riferimento alla recidiva, la motivazione e la proporzione del trattamento sanzionatorio. La Corte ha ritenuto che le doglianze fossero formulate in fatto e non si confrontassero con la motivazione delle sentenze di merito, dalle quali risultava che l'imputato si era allontanato senza attendere i soccorsi e che il dolo eventuale era stato correttamente ravvisato in ragione delle modalità del sinistro e della prevedibile probabilità di lesioni alle persone coinvolte.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto infondata la censura principale perché non confrontata con le ragioni poste a base delle decisioni di merito, che avevano valorizzato l'allontanamento immediato dal luogo del sinistro e la configurabilità del dolo eventuale nella mancata assistenza ai feriti. Ha inoltre dichiarato inammissibile la doglianza sulla recidiva per genericità assoluta e mancanza di correlazione con la motivazione impugnata. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 189, comma 7, cod. strada

    Integra il reato di mancata prestazione dell'assistenza occorrente in caso di incidente stradale; l'elemento soggettivo può essere il dolo eventuale quando l'agente si rappresenti la possibilità o probabilità di lesioni e della necessità di soccorso e non presti assistenza.

  • art. 116 cod. strada

    Il ricorrente era stato assolto in appello da questo reato; la sentenza di legittimità non affronta il merito della relativa fattispecie.

  • art. 43 cod. pen.

    Richiamato dal ricorrente per contestare l'elemento soggettivo; la Corte osserva che la censura non si confronta con la motivazione di merito che ha ravvisato il dolo eventuale.

  • art. 591 c.p.p.

    Non citato espressamente, ma la declaratoria di inammissibilità si fonda sul difetto di specificità e di correlazione del motivo con la sentenza impugnata.

  • art. 616 c.p.p.

    Fondamento della condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • Nel reato di mancata prestazione dell'assistenza in caso di incidente stradale l'elemento soggettivo può essere integrato anche dal dolo eventuale, quando l'agente si rappresenti, in termini di immediatezza, la probabilità o anche solo la possibilità che dal sinistro siano derivate lesioni alle persone e la conseguente necessità di soccorso.
  • La censura di legittimità che si limiti a prospettare una diversa lettura dei fatti, senza confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata, è inammissibile.
  • Il motivo di ricorso per cassazione è inammissibile anche quando sia del tutto generico e non correlato alle ragioni poste a fondamento della decisione impugnata.
  • La doglianza sulla recidiva, per essere scrutinabile, deve contenere riferimenti concreti al caso e alla motivazione specifica della sentenza; la mera affermazione di sproporzione del trattamento sanzionatorio non è sufficiente.

Come è indicizzato

MaterieFuga e omissione di soccorsoImpugnazioniElemento soggettivoCircostanze del reato
RamiReati stradaliProcesso penaleParte generale
IstitutiDolo eventuale

Testo integrale

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