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Cassazione Civile, Ordinanza n. 28827/2021 del 19/10/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (società)

La controversia

La controversia nasce dall'impugnazione di un avviso di accertamento per IRES relativo all'anno 2012, con specifico riferimento alla deduzione, da parte della società, dell'accantonamento per il trattamento di fine mandato degli amministratori (TFM). Dopo il rigetto del ricorso in primo grado e del successivo appello dell'Ufficio, la Commissione tributaria regionale ha ritenuto deducibile l'accantonamento senza applicare un tetto massimo parametrato al criterio previsto per il trattamento di fine rapporto dei lavoratori subordinati. L'Agenzia delle Entrate ha quindi proposto ricorso per cassazione denunciando falsa applicazione dell'art. 105, commi 1 e 4, del D.P.R. n. 917/1986, sostenendo che la deducibilità del TFM degli amministratori dovesse essere soggetta a limitazioni e, in particolare, al limite del divisore fisso 13,5 previsto per il TFR dei dipendenti.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondato l'unico motivo di ricorso. Ha affermato che, in materia di reddito d'impresa, gli accantonamenti per il trattamento di fine mandato degli amministratori sono deducibili solo se il diritto all'indennità risulta da atto di data certa anteriore all'inizio del rapporto, ma non esiste una norma che imponga di applicare al TFM degli amministratori il limite quantitativo previsto dall'art. 2120 c.c. per il TFR dei lavoratori subordinati. La decisione impugnata è stata quindi confermata e il ricorso rigettato, con condanna dell'Agenzia delle Entrate al pagamento delle spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 105, commi 1 e 4, D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917

    Disciplina la deducibilità degli accantonamenti relativi al trattamento di fine mandato degli amministratori; la Corte esclude che da tale norma discenda un limite massimo di deducibilità pari a quello previsto per il TFR dei lavoratori subordinati.

  • art. 70, comma 3, D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917

    Il rinvio all'art. 16 (oggi art. 17) è pieno e comprende anche le condizioni richieste dalla lettera c) dell'art. 16 per la deducibilità dell'indennità.

  • art. 16, lettera c), D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917

    È richiamato come parametro le cui condizioni devono essere soddisfatte per la deducibilità dell'accantonamento relativo al TFM.

  • art. 95, comma 5, D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917

    In mancanza dei presupposti per l'accantonamento, trova applicazione il principio di cassa, con deducibilità dei compensi degli amministratori nell'esercizio in cui sono corrisposti.

  • art. 2120 c.c.

    La Corte esclude che la disciplina del TFR dei lavoratori subordinati, compreso il limite quantitativo basato sul divisore 13,5, sia applicabile al TFM degli amministratori.

  • art. 380-bis c.p.c.

    Richiamato solo per la definizione del ricorso in camera di consiglio con proposta del relatore.

  • art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.

    È il parametro processuale della censura di falsa applicazione di legge dedotta con il ricorso per cassazione.

Massime di principio

  • In tema di imposte sui redditi, gli accantonamenti per il trattamento di fine mandato degli amministratori sono deducibili solo se il diritto all'indennità risulta da atto avente data certa anteriore all'inizio del rapporto.
  • Il rinvio normativo al regime dell'indennità non autorizza a importare automaticamente tutte le regole del trattamento di fine rapporto dei lavoratori subordinati, salvo che la legge lo preveda espressamente.
  • Per il TFM degli amministratori non opera il limite quantitativo previsto per il TFR dei lavoratori subordinati dall'art. 2120 c.c.; il quantum deducibile va valutato secondo criteri di ragionevolezza e congruità rispetto alla realtà economica dell'impresa.
  • In assenza dei presupposti per la deduzione per accantonamento, la deducibilità segue il principio di cassa con riferimento ai compensi degli amministratori corrisposti nell'esercizio.

Come è indicizzato

MaterieAccertamentoContenzioso tributario
RamiTributi
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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