Salta al contenuto
Sentenza lavoro

Cassazione Civile, Sentenza n. 31447/2021 del 03/11/2021

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti impugnano la sentenza della Corte d'Appello di Venezia che, pur avendo riconosciuto il diritto di opzione ex art. 8.2.2 dell'Accordo Quadro 25.5.2001 in conseguenza del venir meno della concessione di Gest Line S.p.A., ha escluso l'esecuzione in forma specifica (art. 2932 c.c.) dell'obbligo di assunzione presso la Banca convenuta. Denunciano violazione e falsa applicazione degli artt. 1362 c.c. e 2932 c.c., nonché l'omesso esame di documentazione versata in atti; lamentano altresì l'omessa pronuncia sulla domanda incidentale di condanna alla assunzione a parità di inquadramento, mansioni e sede. Intesa Sanpaolo, con ricorso incidentale, censura la errata interpretazione dell'accordo e sostiene che la tutela dell'occupazione prevista non giustifica l'assunzione presso Intesa quando la società originaria restava soggetta al suo controllo.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato entrambi i ricorsi (principale e incidentale). Ha ritenuto corretta la lettura letterale della clausola 8.2.2 dell'Accordo e coerente l'orientamento secondo il quale il diritto di opzione sussiste allorché la concessione venga meno; tuttavia ha confermato che l'esecuzione in forma specifica ai sensi dell'art. 2932 c.c. non può essere disposta se mancano gli elementi essenziali del contratto di assunzione e non è identificabile con certezza il soggetto obbligato. Ha inoltre dichiarato inammissibili o carenti le censure relative all'omesso esame di documentazione e all'omessa pronuncia sulla domanda incidentale, per mancata specificazione dei punti di doglianza (richiami a art. 1362 c.c. e art. 360 n.4 c.p.c.) e per insufficiente autosufficienza del motivo. Ha compensato le spese tra le parti e dato atto degli adempimenti relativi al contributo unificato ex art.13 d.P.R. n.115/2002.

Norme richiamate

  • art. 2932 c.c.

    Riferito all'esecuzione in forma specifica: può essere invocato per ottenere la stipula del contratto di assunzione solo se sono presenti gli elementi essenziali del contratto e il soggetto obbligato è individuabile; in mancanza di tali elementi l'esecuzione specifica è esclusa.

  • art. 1362 c.c.

    Norma richiamata in tema di criteri di interpretazione degli atti negoziali; la Cassazione richiede che in sede di ricorso siano espressamente indicati i punti e il modo in cui il giudice di merito si sarebbe discostato dai criteri di interpretazione.

  • art. 1363 e ss. c.c.

    Riferimento ai criteri interpretativi complementari: la Corte ha ritenuto corretta l'applicazione dei criteri letterali e contestuale dell'accordo, senza violazione da parte del giudice di merito.

  • art. 360 n. 4 c.p.c.

    Richiesta di censura per omissione di pronuncia: la Corte ricorda che la doglianza deve essere formulata correttamente (indicando l'omessa statuizione) e deve risultare autosufficiente; altrimenti è inammissibile.

  • art. 8.2.2 Accordo Quadro 25.5.2001

    La clausola riconosce al personale interessato, in caso di venir meno della concessione per la riscossione dei tributi, il diritto all'assunzione presso l'istituto bancario controllante la società originaria; tuttavia la clausola non basta di per sé a imporre l'esecuzione specifica se mancano gli elementi essenziali del rapporto di lavoro da eseguire.

  • art. 13, co. 1 quater e 1 bis d.P.R. n.115/2002

    Norme procedurali relative al contributo unificato: la Corte dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento di un importo aggiuntivo a titolo di contributo unificato da parte dei ricorrenti, se dovuto.

Massime di principio

  • Il riconoscimento di un 'diritto di opzione' contrattuale non equivale automaticamente alla condanna della controparte all'esecuzione specifica: per ottenere la stipula forzata di un contratto è necessario che gli elementi essenziali del contratto e l'identità del soggetto obbligato risultino determinati o determinabili.
  • Nelle impugnazioni in Cassazione relative all'interpretazione di un accordo o contratto, il ricorso deve indicare con precisione in quale punto e in quale modo il giudice di merito si sia discostato dai criteri interpretativi (art. 1362 c.c.); altrimenti la censura rischia di essere inammissibile per difetto di specificità.
  • Le doglianze per omessa pronuncia (art. 360, n.4 c.p.c.) richiedono che sia chiaro quale domanda non sia stata decisa e che risulti dagli atti che la domanda sia stata effettivamente proposta; la mancata chiarezza comporta la carenza di autosufficienza del motivo.
  • La documentazione prodotta in primo grado va specificamente indicata e collegata al vizio asserito per far valere che il giudice di merito l'abbia omessa o mal valutata; una mera asserzione generica non è sufficiente in Cassazione.
  • Se la posizione di un soggetto (es. società titolare di concessione) viene trasferita o subentra un diverso soggetto, occorre verificare se l'assetto di controllo e la continuità nel gruppo creditizio incidono sul soggetto obbligato: la tutela dell'occupazione prevista da un accordo collettivo può avere esiti diversi a seconda dell'identità e del controllo della società subentrante.
  • Quando entrambe le parti subiscono soccombenza reciproca su profili diversi in Cassazione, la compensazione delle spese è possibile e frequente.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.