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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6831/2025 del 19/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorsi congiunti per cassazione: (1) Touray deduce nullita procedurale per mancanza di prova della notifica del decreto di citazione diretta a giudizio del 18/05/2021; la Corte di merito aveva ritenuto ininfluente la mancata notifica sostenendo che l'imputato fosse comunque a conoscenza del procedimento per l'arresto in flagranza e per l'assistenza del difensore. (2) Demba deduce vizi di motivazione e contraddizioni tra le dichiarazioni rese in dibattimento dagli operanti e il primo acquirente, nonché l'esito negativo della perquisizione immediata; chiede una rivalutazione probatoria. (3) Motivo congiunto: censura della pena per irragionevolezza e mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche ai sensi dell'art. 133 c.1 n.3 e art. 62-bis c.p.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso di Touray Foday: ha rilevato l'assenza nel fascicolo della notifica del decreto di citazione e dell'originale dell'atto, e ha ritenuto incongrua la motivazione del Tribunale e della Corte d'appello che avevano fondato il diniego sulla mera conoscenza del procedimento. Per Touray la sentenza di primo grado e quella di appello sono state annullate senza rinvio, con trasmissione degli atti al Tribunale di Agrigento per la rinnovazione della notifica e la regolare instaurazione del giudizio. Il ricorso di Demba Mamadou è stato dichiarato manifestamente infondato e inammissibile: la Corte di cassazione ha rifiutato di rimettere in discussione la valutazione di merito sulle prove e ha confermato la pronuncia nei suoi confronti; Demba è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a una somma di 3.000 euro in favore della cassa delle ammende. Restano fermi, in ordine cronologico, i capi di imputazione relativi al concorso nella cessione continuata di modesti quantitativi di hashish e la pena originariamente irrogata sostituita con l'espulsione per entrambi salvo quanto annullato a favore di Touray.

Norme richiamate

Massime di principio

  • La mancata notifica del decreto di citazione a giudizio integra una nullita rilevante che, se provata o risultante dagli atti, può determinare l'annullamento del giudizio e la rimessione degli atti al giudice competente per la regolare instaurazione del contraddittorio
  • La prosecuzione del giudizio sulla base della sola asserita conoscenza del procedimento da parte dell'imputato (ad esempio per arresto in flagranza o elezione di domicilio presso un difensore) non supplisce automaticamente alla mancanza della formale notifica; il giudice deve verificare l'effettiva instaurazione di un rapporto professionale e la concreta conoscenza dell'atto da parte dell'imputato
  • In cassazione non e' consentita una nuova valutazione del merito probatorio: le doglianze che consistono nella mera richiesta di riconsiderare l'apprezzamento delle prove di fatto sono irricevibili e devono essere dichiarate manifestamente infondate
  • Le questioni relative alla proporzione della pena e al riconoscimento delle circostanze attenuanti richiedono una motivazione puntuale del giudice di merito; la cassazione verifica la logicita e completezza della motivazione, ma non sostituisce la valutazione del fatto
  • Se un ricorso e' dichiarato manifestamente infondato il ricorrente puo' essere condannato alle spese e a una somma in favore della cassa delle ammende; pertanto valutare il rischio processuale prima di proporre motivi meramente ricognitivi del fatto

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