Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1437/2023 del 17/01/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della confisca della somma di euro 14.390,00 disposta dal Tribunale di Roma in sede di patteggiamento (art. 444 c.p.p.) per i reati di detenzione di stupefacenti (art. 73 d.P.R. 309/1990). La difesa ha dedotto errata applicazione delle norme in materia di confisca (artt. 240, 240-bis c.p. e art. 85-bis d.P.R. 309/90), sostenendo che il danaro rinvenuto era di proprietà della convivente Baglione Diandra (che dichiarava di percepire redditi da lavoro dipendente e da attività in proprio, anche "in nero") e che l'imputato era mero custode della sostanza, non il commerciante: quindi mancherebbe il nesso di pertinenzialità tra la somma e l'illecito.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto applicabile la confisca obbligatoria prevista dall'art. 240-bis c.p., richiamata dall'art. 85-bis d.P.R. 309/90, con conseguente presunzione iuris tantum di illecita accumulazione patrimoniale. La difesa non ha fornito, nei precedenti gradi, allegazioni e prove specifiche e verificabili idonee a superare tale presunzione; i documenti prodotti per la prima volta in Cassazione (dichiarazione della convivente e statino paga) sono stati dichiarati irricevibili. La Corte ha quindi confermato la confisca e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n.309

    Norma che sanziona la detenzione illecita di sostanze stupefacenti; qui contestata per la detenzione di cocaina e hashish.

  • art. 85-bis d.P.R. 309/1990

    Richiama la disciplina della confisca prevista dal codice penale per i reati in materia di stupefacenti; consente l'applicazione della confisca anche ai proventi/conseguenze del reato.

  • art. 240 cod. pen.

    Prevede la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato o che ne sono il prodotto/profitto/prezzo; richiede il nesso di strumentalità/derivazione tra bene e reato.

  • art. 240-bis cod. pen.

    Introduce una forma di confisca obbligatoria con presunzione iuris tantum di illecita accumulazione patrimoniale; la confisca scatta anche senza accertamento concreto del nesso di pertinenzialità e può essere superata solo tramite specifiche e verificabili allegazioni della parte.

  • art. 444 cod. proc. pen.

    Riguarda l'applicazione della pena concordata (patteggiamento); la pronuncia ai sensi di tale norma non esclude l'applicazione delle misure patrimoniali previste dalla legge penale.

Massime di principio

  • La confisca ex art. 240-bis c.p. è obbligatoria e presuntiva: quando prevista, il giudice non deve dimostrare il nesso di pertinenzialità ma spetta all'interessato fornire prove specifiche e verificabili della legittima provenienza del patrimonio.
  • La distinzione tra art. 240 e art. 240-bis c.p. è cruciale: art. 240 richiede nesso di strumentalità/derivazione; art. 240-bis prevede una presunzione di illiceità che ammette prova contraria.
  • La mera separazione materiale del denaro rispetto allo stupefacente o l'affermazione che il denaro appartiene a terzi non è sufficiente a impedire la confisca: servono allegazioni e documenti concreti già prodotti nei gradi di merito per poter essere valutati.
  • Documenti prodotti per la prima volta in sede di legittimità sono in genere irricevibili, salvo che non si dimostri l'impossibilità di produrli nei precedenti gradi e che non costituiscano nuova prova che richieda valutazione di merito.
  • Essere 'mero custode' della droga può ridurre la responsabilità penale rispetto alla cessione, ma non impedisce automaticamente la confisca patrimoniale se non si dimostra l'origine lecita dei beni sottoposti a sequestro.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.