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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 39208/2024 del 25/10/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione del decreto che aveva rigettato l'opposizione ex art. 59 D.Lgs. n.159/2011 proposta da Italfondiario (cessione credito Carim) avverso l'esclusione dal passivo del credito garantito da ipoteca per il mutuo erogato all'Azienda Vinicola Alla Grotta. DoValue, in qualità di procuratore di Berenice SPV, deduceva violazione dell'art. 52 D.Lgs. 159/2011 per mancato riconoscimento della buona fede dell'originario creditore, contestando la valutazione della strumentalità del credito e la qualificazione come inadeguata della documentazione prodotta (bilancio 2006, perizia estimativa) e sostenendo che gli elementi di opacità e i rientri di capitali da San Marino si erano verificati successivamente all'erogazione del mutuo (2007), perciò la banca non poteva ravvisare conoscibilità o colpa.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per manifesta infondatezza delle censure. Ha confermato la valutazione del Tribunale che, alla luce della strumentalità del credito, la banca non aveva provato la propria buona fede: istruttoria carente rispetto all'importo del mutuo, la palese cointeressenza di Vincenzo Secondo Melandri nelle società coinvolte (ruoli societari formalmente attribuiti ad altri), la sproporzione tra importo finanziato e capacità reddituale, la disponibilità accertata di ingenti somme presso un istituto di San Marino e i rapporti qualificati tra gli istituti bancari coinvolti. Per tali motivi la Corte ha ritenuto legittima l'esclusione del credito dal passivo, ha dichiarato inammissibile il ricorso e condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria di euro 3.000.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle disposizioni antimafia e sulle misure di prevenzione)

    Art. 52: il giudice valuta la buona fede del creditore considerando condizioni delle parti, rapporti personali e patrimoniali, tipo di attività e obblighi di diligenza precontrattuale; Art. 59: disciplina le impugnazioni e le opposizioni nello stato passivo al procedimento di misure di prevenzione

  • Codice di procedura penale

    Stabilisce i motivi di ricorso per cassazione; la Corte osserva che per i ricorsi contro decreti che decidono sulle opposizioni allo stato passivo sono proponibili i motivi di cui all'art. 606 c.p.p.

  • Codice civile

    artt. 1175, 1176, 1189, 1337, 1341, 1366, 1375, 1393, 1396, 1429

    Richiamati per far presente gli obblighi generali di diligenza, correttezza e buona fede nelle obbligazioni e nei rapporti negoziali; la mancata osservanza di obblighi di diligenza può escludere la 'buona fede' invocata dal creditore

Massime di principio

  • Quando il credito è strumentale all'attività illecita del proposto, il creditore deve provare la propria buona fede con riguardo al momento della stipula: estraneità a collusioni e un errore scusabile sulla situazione apparente del debitore.
  • L'onere probatorio del creditore bancario comprende la dimostrazione di istruttoria trasparente e diligente: adeguata verifica della capacità reddituale del debitore, controllo delle garanzie, conformità alle procedure antiriciclaggio e alle politiche di concessione del credito.
  • Indicatori che possono escludere la buona fede: sproporzione fra importo finanziato e base reddituale del beneficiario, opacità dei soggetti coinvolti, rapporti qualificati tra istituti bancari, disponibilità patrimoniali anomale e carenze documentali o perizie non supportate tecnicamente.
  • La valutazione giudiziale è fattuale e case-by-case; non è ammesso chiamare la Cassazione a riesaminare ex novo il compendio probatorio se la decisione è coerente con i principi di diritto consolidati.
  • In situazioni simili, il creditore deve anticipare e conservare documentazione certa di KYC, accertamenti patrimoniali e reddituali, valutazioni immobiliari supportate tecnicamente e evidenze delle verifiche AML per potersi difendere efficacemente in sede di misure di prevenzione.

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