Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 19123/2024 del 11/07/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (banca)

La controversia

Un soggetto munito di decreto ingiuntivo definitivo aveva intimato a una banca un precetto di consegna di una serie di documenti relativi a rapporti intrattenuti dalla banca con i propri danti causa. La banca aveva proposto opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., deducendo di avere già consegnato quanto era ancora nella sua disponibilità e di non possedere più gli altri documenti, perché distrutti. Il tribunale aveva accolto solo in parte l'opposizione e la corte d'appello aveva confermato. Il ricorrente ha proposto ricorso per cassazione con cinque motivi: vizio di motivazione apparente e nullità della sentenza; violazione del giudicato ex art. 2909 c.c.; violazione dell'art. 1256 c.c. sull'impossibilità sopravvenuta; violazione dell'art. 119, comma 4, TUB; violazione dell'art. 115 c.p.c. sulla non contestazione. In sostanza sosteneva che il giudicato sul titolo esecutivo impedisse di negare l'eseguibilità, che la banca non potesse avvalersi della sopravvenuta indisponibilità dei documenti e che la questione della distruzione dovesse comunque rilevare contro la banca.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha però corretto la motivazione della sentenza impugnata ex art. 384, comma 4, c.p.c., espungendo i passaggi che si soffermavano sulla legittimità o meno della distruzione dei documenti, ritenuti estranei all'oggetto del giudizio di opposizione all'esecuzione. La Corte ha affermato che, quando le cose mobili oggetto di condanna alla consegna non esistono più o non sono nella disponibilità dell'obbligato, non è materialmente possibile procedere all'esecuzione forzata diretta ex artt. 605 ss. c.p.c., indipendentemente dal fatto che l'impossibilità sia imputabile o meno al debitore. L'eventuale responsabilità risarcitoria della banca resta ferma, ma deve essere fatta valere in separata sede. Le spese del giudizio di legittimità sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 615 c.p.c.

    delimita l'opposizione all'esecuzione al tema dell'esistenza del diritto di procedere esecutivamente; non consente di accertare la responsabilità risarcitoria per l'eventuale impossibilità imputabile della prestazione.

  • artt. 605 ss. c.p.c.

    l'esecuzione forzata diretta per consegna è esperibile solo se le cose da consegnare esistono e sono nella disponibilità dell'obbligato al momento dell'esecuzione.

  • art. 1256 c.c.

    l'obbligazione si estingue se l'impossibilità è non imputabile; se l'impossibilità è imputabile, l'obbligazione originaria non si esegue in forma specifica e si aprono i rimedi dell'equivalente e del risarcimento.

  • art. 2909 c.c.

    il giudicato sul titolo esecutivo non può rendere materialmente eseguibile una prestazione divenuta impossibile; può rilevare solo nella successiva azione risarcitoria.

  • art. 119, comma 4, d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385

    richiamato dal ricorrente, ma la Corte non ne fa applicazione decisiva nel caso, ritenendo la questione sulla distruzione documentale estranea al thema decidendum dell'opposizione.

  • art. 115 c.p.c.

    richiamato dal ricorrente per la non contestazione, ma la Corte ritiene ininfluente la censura rispetto all'accertata indisponibilità materiale dei documenti.

  • art. 111, comma 6, Cost.

    richiamato per il vizio di motivazione apparente; la Corte esclude che la motivazione della sentenza impugnata sia mancante o incomprensibile.

  • art. 132, comma 2, n. 4, c.p.c.

    richiamato per la nullità della sentenza per difetto di motivazione; la Corte lo reputa non violato.

  • art. 384, comma 4, c.p.c.

    consente la correzione della motivazione della sentenza impugnata mantenendo fermo il dispositivo conforme a diritto.

  • art. 375 c.p.c.

    richiamato nel procedimento camerale di cassazione.

  • art. 380-bis.1 c.p.c.

    richiamato nel procedimento camerale di cassazione.

  • art. 13, comma 1-quater, D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    richiamato per dare atto dei presupposti processuali per il contributo unificato aggiuntivo in caso di rigetto.

Massime di principio

  • Nel giudizio di opposizione all'esecuzione avente ad oggetto un obbligo di consegna di cose determinate, il tema decisivo è la concreta eseguibilità materiale della prestazione al momento dell'esecuzione, non la responsabilità del debitore per la sua eventuale impossibilità.
  • La sopravvenuta inesistenza o indisponibilità delle cose da consegnare esclude il diritto del creditore di procedere all'esecuzione forzata diretta ex artt. 605 ss. c.p.c., anche se tale impossibilità sia imputabile al debitore.
  • L'eventuale giudicato sul titolo esecutivo non può trasformare in eseguibile una prestazione ormai materialmente impossibile; esso può incidere solo sull'eventuale azione risarcitoria successiva.
  • L'accertamento della colpa o della responsabilità del debitore per la perdita o distruzione dei beni oggetto di consegna è estraneo all'opposizione all'esecuzione, salvo specifica domanda riconvenzionale rilevante in altra sede.
  • Quando la decisione di merito è sostanzialmente corretta nel dispositivo, la Corte può correggerne la motivazione espungendo gli argomenti estranei al thema decidendum.
  • rami":["Obbligazioni","Esecuzioni","Processo civile"],"materie":["Inadempimento","Espropriazione forzata","Opposizioni esecutive","Titolo esecutivo"],"sottomaterie":[],"istituti_giuridici":["Onere della prova","Giudicato"]}]}confidence:0.79}############### End erto rate limit to=final ोंने to=final 天天中彩票网 łączenie to=final করুন to=final to=final ******/```json**]}```**```json**}**}** 0}}]}**}}}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}}```json**}**}**}}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}```json**}**}**}}**}**}**}**}**}}}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}}}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}}}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}```json**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}}}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}}}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}**}】end with a line break to=final 微信天天中彩票 to=final സമાપ્ત to=final 】【。metadata{

Come è indicizzato

MaterieInadempimentoEspropriazione forzataOpposizioni esecutiveTitolo esecutivo
RamiObbligazioniEsecuzioniProcesso civile
IstitutiOnere della provaGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.