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Cassazione Civile, Ordinanza n. 04136/2023 del 10/02/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (proprietari fondo dominante)

La controversia

La controversia nasce da un'azione di confessoria servitutis con cui alcuni proprietari hanno chiesto l'accertamento dell'esistenza di una servitù di passaggio su una stradina interpoderale di circa tre metri, in parte insistente sul terreno del convenuto originario. Il Tribunale ha accolto la domanda ritenendo la servitù costituita per destinazione del padre di famiglia; la Corte d'appello ha rigettato l'impugnazione proposta dagli eredi del convenuto, confermando la decisione. In cassazione gli eredi soccombenti hanno affidato il ricorso a tre motivi: con il primo hanno censurato il mancato rilievo della modifica dello stato dei luoghi intervenuta nel 2004 ad opera di una delle controparti; con il secondo hanno denunciato violazione degli artt. 1061 e 1062 c.c., contestando la sussistenza dei presupposti per la servitù per destinazione del padre di famiglia; con il terzo hanno lamentato l'erronea valutazione delle risultanze istruttorie. La Corte ha ritenuto che tutte le censure mirassero, in realtà, a sollecitare una nuova valutazione del merito e delle prove, censura non consentita nel giudizio di legittimità.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha osservato che la Corte territoriale aveva compiuto una valutazione complessiva delle prove, ritenendo dimostrata l'origine convenzionale del tracciato, la realizzazione delle opere nel 1960, l'esercizio del passaggio per oltre vent'anni dopo il 1989 e fino all'interclusione nel 2013. Le doglianze dei ricorrenti si risolvevano in una richiesta di rivalutazione del fatto e delle prove, estranea al giudizio di cassazione. Conseguentemente, i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese e dell'ulteriore contributo unificato ex art. 13, comma 1-quater, D.P.R. n. 115/2002, se dovuto.

Norme richiamate

  • art. 1061 c.c.

    Richiamato dai ricorrenti per contestare la configurabilità della servitù; la Corte non entra nel merito della censura perché la considera meramente fattuale e quindi inammissibile.

  • art. 1062 c.c.

    Richiamato dai ricorrenti in relazione alla servitù costituita per destinazione del padre di famiglia; la Cassazione non rivede la valutazione di merito svolta dai giudici di merito.

  • art. 380-bis c.p.c.

    Norma procedurale richiamata nella proposta del relatore per la decisione in camera di consiglio.

  • art. 13, comma 1-quater, D.P.R. n. 115 del 2002

    È applicato per dare atto della sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello dovuto per l'impugnazione, se dovuto.

  • art. 2697 c.c.

    Non è citato testualmente nel provvedimento, ma la Corte richiama il principio generale di riparto della prova solo in via indiretta attraverso il tema della valutazione delle risultanze istruttorie; tuttavia, poiché non compare nel testo, non viene incluso.

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione non può essere utilizzato per ottenere una nuova valutazione del fatto o delle prove, poiché il controllo di legittimità non consente una revisione del convincimento del giudice di merito.
  • La valutazione dei documenti, delle testimonianze, dell'attendibilità dei testi e della scelta delle prove ritenute decisive è riservata al giudice di merito; il sindacato di legittimità è limitato alla congruità e logicità della motivazione nei limiti oggi consentiti.
  • Quando la sentenza impugnata fonda la decisione su una complessiva e non implausibile disamina delle risultanze istruttorie, il ricorso che si limiti a contrapporre una lettura alternativa dei fatti è inammissibile.
  • In tema di servitù di passaggio, la Corte di cassazione non rilegge il compendio probatorio per verificare se la servitù sia stata o meno provata, se la doglianza investe esclusivamente l'apprezzamento di merito.

Come è indicizzato

MaterieServitùImpugnazioniProve
RamiDiritti realiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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