Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 21931/2025 del 30/07/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha cassato la sentenza impugnata senza rinvio e ha dichiarato inammissibile, ab origine, il ricorso introduttivo proposto dalla contribuente, perché la causa non poteva essere proposta. Ha inoltre compensato le spese di lite per tutti i gradi di giudizio, valorizzando l'intervento normativo, della Corte costituzionale e della giurisprudenza di legittimità sopravvenuta.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (contribuente)

La controversia

La società aveva proposto ricorso avverso la decisione della Corte di giustizia tributaria regionale che aveva confermato il rigetto del suo ricorso originario contro estratti di ruolo contenenti iscrizioni a ruolo riferite a due avvisi di accertamento per II.DD. e IVA. La contribuente sosteneva di non aver ricevuto rituale notificazione degli avvisi e di averne appreso l'esistenza solo mediante la consultazione dell'estratto di ruolo nell'area riservata dell'agente della riscossione. In Cassazione la parte ricorrente deduceva due motivi, ma la Corte, prima di esaminarli, ha rilevato d'ufficio l'inammissibilità originaria del ricorso introduttivo, perché l'estratto di ruolo non è impugnabile se non nei casi tipizzati dall'art. 12, comma 4-bis, d.P.R. n. 602/1973, e nel caso concreto non risultava allegato alcun pregiudizio specifico tra quelli previsti dalla norma (procedura di appalto, pagamenti da soggetti pubblici, perdita di benefici verso la PA).

Norme richiamate

  • art. 12, comma 4-bis, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602

    "Il ruolo e la cartella di pagamento che si assume invalidamente notificata sono suscettibili di diretta impugnazione nei soli casi in cui il debitore che agisce in giudizio dimostri che dall'iscrizione a ruolo possa derivargli un pregiudizio"

    La norma circoscrive in modo tipizzato e restrittivo l'impugnabilità diretta dell'estratto di ruolo e della cartella asseritamente invalidamente notificata, consentendola solo in presenza dei pregiudizi specificamente indicati dal legislatore.

  • art. 3-bis d.l. 21 ottobre 2021, n. 146

    Ha introdotto, in sede di conversione, il comma 4-bis all'art. 12 d.P.R. n. 602/1973, con la conseguenza di limitare l'impugnazione dell'estratto di ruolo ai casi previsti.

  • art. 100 c.p.c.

    La Corte lo richiama per affermare la carenza di interesse ad agire quando non ricorre uno dei pregiudizi tipizzati che giustificano l'impugnazione.

  • art. 382, ultimo comma, c.p.c.

    Consente la cassazione senza rinvio quando la causa non poteva essere proposta, come nel caso di inammissibilità originaria del ricorso introduttivo.

  • art. 80, comma 4, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50

    È richiamato come una delle ipotesi di pregiudizio che legittimano la diretta impugnazione del ruolo o della cartella invalidamente notificata, per il possibile ostacolo alle procedure di appalto.

  • art. 48-bis d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602

    È richiamato quale fonte della verifica che può produrre il pregiudizio rilevante per la diretta impugnazione del ruolo o della cartella.

Massime di principio

  • L'estratto di ruolo non è autonomamente impugnabile in via generale: la tutela giurisdizionale è ammessa solo quando il contribuente dimostri uno dei pregiudizi specificamente previsti dalla legge.
  • La mera deduzione di una notificazione irregolare o mancante degli atti impositivi sottostanti non basta, da sola, a fondare l'interesse ad agire contro l'estratto di ruolo.
  • Quando l'azione è proposta fuori dai casi tipizzati dal legislatore, il giudice deve rilevare l'inammissibilità originaria del ricorso e può cassare senza rinvio la decisione di merito.
  • Il sistema di limitazione dell'impugnazione dell'estratto di ruolo non è stato ritenuto lesivo del diritto di difesa, poiché il contribuente conserva rimedi più ampi nella fase esecutiva.
  • In tema di impugnazione dell'estratto di ruolo, il requisito dell'interesse ad agire va verificato in concreto e alla luce dei pregiudizi normativamente qualificati, non in astratto rispetto alla sola esistenza dell'iscrizione a ruolo.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioRiscossioneImpugnazioni
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.