Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 575/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento dell’ordine di demolizione di opere edilizie n. 19/19 del 17/06/2019 successivamente notificata e di tutti gli atti a questa preordinati, connessi e conseguenti, ivi compresa per quanto di ragione la delibera del Commissario Straordinario n. 3 del 31/01/2017 di approvazione dei criteri di quantificazione delle somme percepite ex art. 31 comma 4 bis DPR 380/01.

Giustizia amministrativa201904822

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordine di demolizione di opere edilizie e atti connessi, inclusa la delibera comunale sui criteri di quantificazione delle somme previste dall'art. 31, comma 4-bis, d.P.R. 380/2001

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'ordine di demolizione n. 19/19 del 17 giugno 2019 e gli atti connessi, deducendo la propria posizione rispetto a opere edilizie già interessate da un diniego di condono edilizio ai sensi della l. 47/1985. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi di illegittimità sostanziale dedotti contro l'ordine di demolizione. Il giudizio è stato sospeso in considerazione della pregiudizialità del ricorso straordinario proposto contro il diniego di condono relativo alle medesime opere. A seguito della trasmissione del fascicolo al Consiglio di Stato non sono pervenute informazioni certe sullo stato e sulla calendarizzazione del ricorso straordinario; il TAR ha quindi ritenuto necessario acquisire ulteriori aggiornamenti istruttori.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento. Ha disposto incombenti istruttori, incaricando le segreterie delle sezioni giurisdizionali di acquisire dal Consiglio di Stato aggiornamenti sulla calendarizzazione e sulla pendenza del ricorso straordinario relativo al diniego di condono edilizio. Il Collegio ha evidenziato la priorità della definizione di tale ricorso rispetto al giudizio sull'ordine di demolizione, ormai ultraquinquennale, e ha rinviato la causa alla camera di consiglio del 21 ottobre 2026. La precedente sospensione del giudizio è stata revocata definitivamente.

Norme richiamate

  • art. 48 c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla restituzione al Capo dello Stato del fascicolo del ricorso straordinario, a seguito dell'opposizione per trasposizione ritenuta tardiva.

  • art. 10 d.P.R. 1199/1971

    La disposizione è richiamata con riferimento all'opposizione per trasposizione del ricorso straordinario in sede giurisdizionale.

  • art. 31, comma 4-bis, d.P.R. 380/2001

    È indicata quale base normativa delle somme oggetto dei criteri di quantificazione approvati dalla delibera del Commissario Straordinario impugnata per quanto di ragione.

  • l. 47/1985

    È richiamata quale disciplina del condono edilizio cui si riferisce il diniego impugnato con il ricorso straordinario pregiudiziale.

Massime di principio

  • Quando la legittimità di un ordine di demolizione riguarda le medesime opere edilizie oggetto di un diniego di condono ancora pendente in altra sede, la definizione della controversia sul condono può assumere carattere pregiudiziale rispetto al giudizio sanzionatorio.
  • Se non risultano informazioni sufficienti sullo stato di un procedimento pregiudiziale trasmesso al Consiglio di Stato, il giudice amministrativo può disporre specifici incombenti istruttori per acquisire aggiornamenti sulla sua pendenza e calendarizzazione, rinviando la trattazione della causa.
  • La mera pendenza di un procedimento pregiudiziale non esonera il giudice dal verificare e aggiornare formalmente il relativo stato, soprattutto quando il giudizio principale abbia durata ultraquinquennale.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanatoria e condono edilizioIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela del terzo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.