Cassazione Penale, Sentenza n. 49354/2023 del 12/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Conflitto di competenza territoriale relativo alla decisione sul sequestro preventivo disposto nei confronti di Gianpaolo Paris e Alfonso Crivelli. Il nodo era determinare quale fosse il "reato più grave" e il luogo in cui esso si era consumato: le indagini evidenziavano un'associazione e molteplici reati-fine con movimentazioni di denaro da banche croate, trasportato in Italia e consegnato in più luoghi, mentre una parte delle somme veniva sequestrata nella sede di una societa' riconducibile al sodalizio a Palazzolo sull'Oglio. La questione era se la competenza spettasse al Tribunale di Milano (autorita' che aveva originariamente attivato le indagini) o al Tribunale di Brescia, individuato quale sede del piu' grave reato (riciclaggio transnazionale) per la concretizzazione delle attivita' dissimulatorie.
La decisione
La Suprema Corte ha dichiarato sussistente il conflitto negativo e ha assegnato la competenza al Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Brescia, disponendo la trasmissione degli atti a tale autorita'. Motivazione chiave: il reato piu' grave individuato e' il riciclaggio transnazionale (art. 648-bis c.p. e art. 4 legge n. 146/2006) che, nella fattispecie, si e' concretizzato nel luogo dove e' stata accertata l'attivita' dissimulatoria (Palazzolo sull'Oglio) ove era stata sequestrata parte delle somme; pertanto la competenza territoriale si attira su Brescia anche per i reati connessi, escludendo l'applicazione delle regole suppletive dell'art. 9 c.p.p., e ciò non e' ostato dal fatto che il reato piu' grave riguardasse solo alcuni degli indagati.
Norme richiamate
Disciplina la procedura per la risoluzione dei conflitti di competenza; lo strumento invocato per risolvere la stasi processuale derivante da due organi che rifiutano la cognizione della stessa questione.
Prevede la trasmissione degli atti all'autorita' competente; utilizzato quando il Tribunale del riesame di Milano si dichiara incompetente e invia gli atti al Procuratore di Brescia.
Norma che regola l'intervento del tribunale del riesame sulle misure cautelari; richiamata come norma di riferimento per la fase decisionale sul sequestro preventivo.
Ricorrenza del reato associativo contestato al capo 1; riconosciuta la connessione tra il reato associativo e i reati-fine.
Disciplina il reato di riciclaggio; la Corte interpreta che il reato transnazionale si perfeziona nel luogo in cui si realizza l'operazione con finalita' dissimulatorie (ossia dove si concretizza l'effetto volto a ostacolare l'identificazione della provenienza illecita).
legge 16 marzo 2006, n. 146, art. 4
Norma che integra la fattispecie di riciclaggio transnazionale; richiamata assieme all'art. 648-bis per identificare il reato piu' grave che determina la competenza territoriale.
Regole suppletive per la determinazione della competenza territoriale; la Corte ha escluso la loro applicazione perche' la competenza e' stata attratta dal reato piu' grave (riciclaggio) individuato a Brescia.
Giurisprudenza (Sez. 1, n. 43315 del 27/10/2021)
Principio secondo cui il riciclaggio mediante movimentazione transfrontaliera di valuta si consuma nel luogo e momento in cui si realizza il trasporto con modalita' dissimulatorie che ostacolano la rilevazione al confine; richiamata per individuare il luogo di consumazione.
Giurisprudenza (Sez. 2, n. 1857 del 16/11/2016, dep. 2017)
Principio che precisa che il delitto di riciclaggio si consuma con l'effetto dissimulatorio conseguito dalle condotte tipiche (trasferimento, sostituzione ecc.), non richiedendo la restituzione del compendio 'ripulito'; richiamata per chiarire il concetto di trasferimento/intento dissimulatorio.
Massime di principio
- Quando tra reati connessi emerge un "reato piu' grave" la competenza territoriale si determina in base al luogo di consumazione di quel reato piu' grave; gli altri reati connessi vengono attratti da quella competenza.
- Il reato di riciclaggio transnazionale si considera consumato nel luogo in cui si realizza l'attivita' dissimulatoria idonea a ostacolare l'accertamento della provenienza illecita (anche se il trasporto e' iniziato all'estero).
- L'individuazione del luogo di consumazione puo' basarsi sull'unica concreta localita' in cui le indagini hanno accertato l'effetto dissimulatorio (es. sequestro di somme in una sede societaria), anche se osservazioni su transiti ai valichi non consentono di localizzare tutti i passaggi anteriori.
- La circostanza che il reato piu' grave sia contestato solo ad alcuni indagati non impedisce l'attrazione della competenza territoriale su tutti i reati connessi; in tali casi le regole suppletive (art. 9 c.p.p.) possono essere escluse.
- In presenza di conflitto negativo (due autorita' che rifiutano la cognizione), la risoluzione spetta alla Suprema Corte ai sensi dell'art. 28 c.p.p.; fino alla decisione si determina una stasi processuale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 12 dic 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 49294/2023 del 12/12/2023
- Sentenza penale · 12 dic 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 49297/2023 del 12/12/2023
- Sentenza penale · 12 dic 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 49299/2023 del 12/12/2023
- Sentenza penale · 12 dic 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 49301/2023 del 12/12/2023
- Sentenza penale · 12 dic 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 49302/2023 del 12/12/2023
- Sentenza penale · 12 dic 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 49303/2023 del 12/12/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →