Cassazione Penale, Sentenza n. 10055/2025 del 13/03/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Questione di competenza per territorio sollevata dalla difesa (i ricorrenti sostenevano la competenza del Tribunale di Rieti) in relazione a due contestazioni per reati ex art. 110 cod. pen., art. 112 d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206; il Tribunale di Milano, pur ritenendo l'eccezione infondata, aveva rimesso preliminarmente la questione alla Corte di cassazione ai sensi dell'art. 24-bis cod. proc. pen. per un chiarimento pregiudiziale sulla competenza territoriale
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso (la rimessione pregiudiziale) inammissibile perché il giudice remittente (Tribunale di Milano) aveva già motivatamente affermato la manifesta infondatezza dell'eccezione e non aveva quindi espresso dubbio concreto sulla propria competenza. La Corte ha richiamato i limiti e la funzione dell'art. 24-bis cod. proc. pen.: il rinvio è ammesso solo quando il giudice dubbia seriamente della propria competenza e ne dia motivazione dimostrando la non manifesta infondatezza della questione; la rimessione meramente esplorativa o non sorretta da reale incertezza è inammissibile. Conseguentemente gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Milano per il prosieguo del procedimento
Norme richiamate
Disciplina il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per questioni di competenza territoriale; la Corte interpreta la norma come strumento discrezionale e preliminare che può essere usato solo se il giudice procedente dubita seriamente della propria competenza e non quando ritenga la questione manifestamente fondata o infondata; richiede motivazione a pena di nullità e impedisce l'uso strumentale dell'istituto
Richiamato quale norma sostanziale pertinente alle contestazioni mosse agli imputati (concorso in reato); la sentenza lo enumera tra i capi di imputazione ma la decisione concerne invece la competenza territoriale
art. 112 d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206
Parte della contestazione normativa (norme del Codice del consumo) oggetto dell'azione penale; citato per individuare il contenuto delle imputazioni ma non oggetto di interpretazione autonoma nella decisione sulla competenza
art. 491, comma 1, cod. proc. pen.
Indica il termine entro cui deve essere eccepita l'incompetenza per territorio (fino all'espletamento delle formalità di apertura del dibattimento); la Corte ricorda che i termini per la richiesta di rinvio incidentale coincidono sostanzialmente con tali termini e sono a pena di decadenza
Richiama l'obbligo di motivazione dei provvedimenti, con riferimento all'ordinanza di rimessione che deve essere motivata a pena di nullità
Citato a confronto per distinguere il nuovo strumento del rinvio pregiudiziale dal conflitto di competenza; la Corte sottolinea la natura anticipatoria e discrezionale del rinvio rispetto al conflitto ex art. 30
d.lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022
Atto che ha introdotto l'art. 24-bis nel codice di procedura penale in attuazione della legge delega; la Corte ne segnala la genesi normativa e la finalità di prevenire processi inutilmente celebrati in tribunali incompetenti
legge delega n. 134 del 27 settembre 2021
Fonte della delega legislativa che ha consentito l'introduzione dell'istituto del rinvio pregiudiziale mediante il d.lgs. n. 150/2022; citata a spiegazione della ratio riformatrice (efficienza e durata ragionevole del processo)
Massime di principio
- Il rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis è uno strumento discrezionale e preventivo: può essere utilizzato solo se il giudice procedente ha un dubbio serio circa la propria competenza territoriale
- Se il giudice è convinto della propria competenza o della propria incompetenza (manifestamente), non deve rimandare la questione alla Cassazione ma decidere immediatamente (rigetto dell'eccezione o declaratoria d'incompetenza)
- La richiesta di rinvio deve essere tempestiva e rispettare i termini previsti per l'eccezione di incompetenza (fino all'udienza preliminare o all'apertura del dibattimento), altrimenti si incorre in decadenza
- L'eccezione di incompetenza proposta dalla parte deve essere accompagnata dalla richiesta di rimessione alla Corte di cassazione; in mancanza si configura una preclusione alla riproposizione della questione
- La motivazione dell'ordinanza di rimessione deve spiegare la non manifesta infondatezza della questione e le ragioni che impediscono la risoluzione con gli ordinari strumenti; i rinvii esplorativi o generici sono inammissibili
- L'istituto mira a prevenire la celebrazione inutile del processo in foro erroneo e a responsabilizzare il giudice di merito nel valutare l'opportunità del rinvio, evitando usi strumentali
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