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Sentenza

Sentenza n. 1085/2026 - Brescia, Sezione 2

per l'annullamento (a) per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - della determinazione num. Reg. gen. 93 del 13.3.2025, Numero Settoriale 34 del 11.3.2025 a firma del Responsabile del Servizio Area 1 e Area 4 del Comune di Sarnico, ad oggetto: “APPROVAZIONE VERBALE DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI AI SENSI DELL'ART. 14 DELLA L. N. 241/90 E SS.MM.II. PER: 'APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO ARCHITETTONICO DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN NUOVO CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DEI RIFIUTI CON MODALITÀ DIFFERENZIATA - SARNICO (BG) - MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) - LINEA DI INTERVENTO A - AVVISO M2C.1.1 I 1.1. RICHIEDENTE COMUNE DI SARNICO, VIA PREDORE - SARNICO (BG)”; - nonché di ogni altro atto o provvedimento ad esso preparatorio, connesso o comunque pregresso e, in particolare, del verbale della conferenza dei servizi e dei pareri espressi dagli Enti nell'ambito della stessa; nonché del progetto di fattibilità tecnica economica approvato con deliberazione di G.C. n. 20 in data 7.2.2022, e ove occorrer possa delle previsioni recate dal PGT vigente relativamente all'area oggetto del progetto (b) per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da DIETER KARL HAESELE il 21\10\2025: - della delibera di Giunta comunale del Comune di Sarnico N. 114 del 07/07/2025 con la quale è stato approvato il progetto esecutivo dei lavori di realizzazione del Nuovo Centro di raccolta rifiuti nel Comune di Sarnico (BG) CUP D82F22000000001 e, quindi, del progetto esecutivo suddetto e di tutti gli elaborati ed allegati di cui si compone; - del verbale di validazione del progetto redatto in data 7.7.2025 e di ogni atto costituente la fase validativa del progetto; - della determinazione n. 96 del 18.3.2025 avente per oggetto l’approvazione del verbale rettificato della conferenza dei servizi ai sensi dell’art. 14 della Legge 241/1990 per “APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO ARCHITETTONICO DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN NUOVO CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DEI RIFIUTI CON MODALITÀ DIFFERENZIATA - SARNICO (BG) - MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) - LINEA DI INTERVENTO A - AVVISO M2C.1.1 I 1.1. RICHIEDENTE COMUNE DI SARNICO, VIA PREDORE – SARNICO”; - nonché di ogni altro atto o provvedimento ad essi preparatorio, connesso o comunque conseguente e, in particolare, della determinazione del Responsabile del Servizio 1/4 n. settoriale 140 n. generale 355 in data 1.9.2025, con la quale è stato deciso di “APPROVARE riscontratane la regolarità della procedura, il report identificativo n. 2308584 relativo alla procedura identificata con il numero Id 205690214 generato dal sistema informatico della piattaforma digitale “Sintel” conservato in atti presso l’ufficio tecnico inerente i lavori di “Realizzazione nuovo centro di raccolta rifiuti nel comune di Sarnico (BG)” – CUP: D82F22000000001 – CIG: B7A81C1B61”, formulata in data 14/08/2025 dal Seggio di gara a favore della ditta I.SC.A.M. S.r.l. DI MARIO CORTINOVIS con sede in Via Leopardi, 24 – 24020 – Ranica (BG) che ha offerto un ribasso unico ed incondizionato del 7,00% sull’importo dei lavori, per un importo contrattuale di Euro 823.253,77 (oltre all’IVA di legge), di cui: Euro 626.659,01 per lavori, Euro 174.172,08 per costo della manodopera ai sensi dell’art. 41, comma 14, del Codice dei contratti ed Euro 22.422,68 per oneri di sicurezza non oggetto di offerta; - e comunque di ogni atto costituente la procedura di aggiudicazione;

Giustizia amministrativa202500675

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: approvazione della conferenza di servizi e degli atti progettuali relativi alla realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta rifiuti, nonché successivi atti di approvazione del progetto esecutivo e di aggiudicazione dei lavori

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune e ministeri)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la determinazione comunale di approvazione del verbale della conferenza di servizi convocata per l’approvazione del progetto esecutivo architettonico relativo alla realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta differenziata, finanziato nell’ambito del PNRR. Sono stati contestati anche gli atti preparatori e connessi, il verbale della conferenza di servizi, i pareri espressi dagli enti partecipanti, il progetto di fattibilità tecnico-economica e, ove occorrente, le previsioni del PGT riguardanti l’area. Con motivi aggiunti sono stati impugnati la delibera di Giunta comunale di approvazione del progetto esecutivo, il progetto esecutivo e i relativi elaborati, il verbale di validazione, la determinazione di approvazione del verbale rettificato della conferenza di servizi e gli atti della procedura di gara, compresa l’aggiudicazione dei lavori a un’impresa offerente un ribasso del 7 per cento. Dal testo del dispositivo non risultano specificamente riportati i singoli motivi di censura né i vizi di legittimità dedotti.

La decisione

Il TAR ha definitivamente respinto il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti, confermando quindi la legittimità degli atti impugnati relativi alla conferenza di servizi, alla progettazione, alla validazione e all’aggiudicazione dei lavori. Il testo fornito non espone la motivazione della decisione e non consente pertanto di individuare le ragioni specifiche del rigetto né la valutazione svolta dal giudice sui singoli motivi. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 14 l. 241/1990

    approvazione verbale della conferenza dei servizi ai sensi dell’art. 14 della l. n. 241/1990

    La conferenza di servizi costituisce il modulo procedimentale nell’ambito del quale sono stati acquisiti e coordinati i pareri e gli atti relativi all’approvazione del progetto.

  • art. 120, comma 11, c.p.a.

    Visto l'art. 120 comma 11 cod. proc. amm.

    La disposizione è richiamata nell’epigrafe processuale, ma dal solo dispositivo non è possibile ricostruire quale specifica questione processuale sia stata decisa sulla sua base.

  • art. 41, comma 14, d.lgs. 36/2023

    costo della manodopera ai sensi dell’art. 41, comma 14, del Codice dei contratti

    La disposizione è richiamata nella descrizione dell’importo contrattuale dell’aggiudicazione, con separata indicazione del costo della manodopera.

Come è indicizzato

MaterieRifiutiProcedura di garaAggiudicazione, revoca e annullamento della gara
RamiAmbienteContratti pubbliciProcesso amministrativo

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