Cassazione Penale, Sentenza n. 22289/2024 del 04/06/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato la sentenza della Corte d'appello di Brescia che aveva confermato, seppur con rideterminazione della pena, la loro condanna per associazione finalizzata al contrabbando e per vari reati-fine (contrabbando, contraffazione di pacchetti di sigarette, reati fiscali). Le censure principali riguardavano: 1) l'assenza del requisito numerico e strutturale dell'associazione (mancanza di indicazione di terzi affiliati, ripartizione dei compiti e dei proventi); 2) la mancata valutazione critica delle dichiarazioni del collaboratore/coimputato Spinel, contestato come persona interessata e inattendibile; 3) l'assenza di prove specifiche del coinvolgimento personale in taluni fatti-reato (sequestro di 24 kg presso altro capannone, fatti riferiti a specifici anni e alla gestione di fatto di società estere). I ricorrenti hanno quindi chiesto l'annullamento delle condanne o, comunque, la riforma in loro favore.
La decisione
La Cassazione ha dichiarato i ricorsi infondati e ha respinto le censure. Il Collegio ha ritenuto congrua e coerente la motivazione delle sentenze di merito (Tribunale e Corte d'appello), confermando la valutazione di attendibilità delle dichiarazioni di Spinel in quanto corroborate da riscontri documentali, sequestri (57.450 kg e 24 kg di tabacco) e atti societari e logistici (contratti di locazione, utilizzo di società estere, flussi finanziari). La Corte ha ritenuto provata la struttura associativa stabile e l'inserimento apicale di Beta e Pacurar, nonché la responsabilità per i reati-fine (contrabbando, contraffazione e reati fiscali correlati). In ragione di ciò, sono state confermate le condanne rese nella sentenza di appello (con pene rideterminate in appello: anni 4 e mesi 4 per Beta; anni 4 per Pacurar) e rigettati i ricorsi. La Corte ha inoltre ribadito il principio secondo cui in Cassazione non è consentita una rivalutazione dei fatti quando il giudizio di merito è fondato su motivazione non irrazionale.
Norme richiamate
d.P.R. n. 43 del 1973, art. 291-bis
Usato per contestare i delitti in materia di contrabbando; la Corte ha ritenuto sussistente l'elemento strutturale e organico dell'associazione finalizzata al contrabbando, sulla base di sequestri, atti societari e flussi logistico-commerciali
codice penale, artt. 473 e 474-ter
Applicati alla contraffazione dei pacchetti di sigarette; la Corte ha valorizzato il ritrovamento massiccio di pacchetti falsi come prova della condotta di confezionamento e commercializzazione
Rilevante per specifiche imputazioni mosse a uno degli imputati (reati connessi alla commercializzazione di prodotti con segni falsi o illegali); interpretato coerentemente con gli elementi probatori raccolti
Richiamato rispetto ai reati fiscali contestati alla FS 88; la Corte ha ritenuto dimostrata l'evasione IVA in relazione alle operazioni della società gestita di fatto da Beta
codice di procedura penale, art. 533
Richiamato in relazione al principio dell'"oltre ragionevole dubbio"; la Corte ha precisato che tale principio non autorizza la Cassazione a riesaminare i fatti quando la motivazione di merito non sia affetta da irrazionalità
Menòn della modifica che ha introdotto il principio dell'oltre ragionevole dubbio nell'art. 533 c.p.p.; la Corte ha ribadito i limiti del sindacato di legittimità sui fatti
Massime di principio
- La valutazione di credibilità delle dichiarazioni di collaboratori o coimputati può essere ritenuta affidabile se è corroborata da riscontri documentali e materiali indipendenti (sequestri, documenti societari, flussi finanziari, intercettazioni).
- Per la configurazione di un'associazione a delinquere è necessario non solo l'accordo tra più soggetti ma anche elementi che dimostrino stabilità del vincolo, ripartizione di compiti e un programma criminoso; atti di gestione (contratti di locazione, firme societarie, gestione operativa) possono concorrere a provare ruoli apicali.
- In Cassazione il sindacato sulle valutazioni di fatto è limitato: se la motivazione del giudice di merito è coerente e priva di profili di irrazionalità, non è consentita una rivalutazione alternativa delle prove da parte del giudice di legittimità.
- Le contestazioni circa il numero dei partecipanti o la mancanza di "altri" affiliati devono essere specifiche e dimostrare lacune oggettive nella motivazione; in mancanza di tale specificità, i riscontri probatori concreti prevalgono.
- Per contrastare efficacemente imputazioni di natura associativa o di contrabbando è strategico contestare la correlazione temporale e documentale tra gli imputati e le attività contestate, nonché evidenziare l'assenza di elementi che colleghino formalmente gli imputati a società, contratti e flussi finanziari rilevanti.
- La presenza di condotte violente o di minacce, se documentata, può essere utilizzata anche per rafforzare la credibilità delle dichiarazioni di chi dichiara di aver subito costrizioni o minacce da parte di un coimputato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 4 giu 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 22290/2024 del 04/06/2024
- Sentenza penale · 4 giu 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 22291/2024 del 04/06/2024
- Sentenza penale · 4 giu 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 22293/2024 del 04/06/2024
- Sentenza penale · 4 giu 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 22295/2024 del 04/06/2024
- Sentenza penale · 4 giu 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 22296/2024 del 04/06/2024
- Sentenza penale · 4 giu 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 22297/2024 del 04/06/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →