Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 35361/2025 del 29/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza di condanna resa dalla Corte di appello in relazione alla guida in stato di ebbrezza aggravata. Con un unico motivo ha denunciato violazione di legge e vizio di motivazione in riferimento all'art. 545-bis c.p.p., lamentando il diniego della sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità e, più in generale, la mancata applicazione delle pene sostitutive previste dagli artt. 53 ss. della legge n. 689/1981. In particolare, ha contestato che i giudici di merito avessero escluso tali benefici nonostante la richiesta difensiva.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso manifestamente infondato e lo ha dichiarato inammissibile. Ha osservato che, quanto al lavoro di pubblica utilità, la sentenza impugnata aveva correttamente richiamato il divieto previsto dall'art. 186, comma 9-bis, cod. strada, poiché il fatto era stato commesso provocando un incidente stradale. Quanto alle altre pene sostitutive, ha giudicato congrua la motivazione della Corte territoriale, che aveva valorizzato i precedenti specifici dell'imputato, la personalità negativa, la gravità oggettiva del fatto e l'inaffidabilità del condannato, escludendo la idoneità delle sanzioni sostitutive a prevenire la reiterazione di reati. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro tremila alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

Massime di principio

  • L'applicazione delle pene sostitutive costituisce espressione di un potere discrezionale del giudice di merito: in cassazione la decisione è censurabile solo se la motivazione è mancante, manifestamente illogica o contraddittoria.
  • Nel valutare se applicare una pena sostitutiva, il giudice deve considerare i criteri dell'art. 133 c.p., la funzione rieducativa della sanzione e la capacità della misura di prevenire la commissione di ulteriori reati.
  • I precedenti penali specifici e la personalità complessivamente negativa dell'imputato sono elementi legittimamente valorizzabili per escludere l'applicazione di pene sostitutive, quando incidano sulla prognosi di affidabilità e sulla prevenzione della recidiva.
  • In materia di guida in stato di ebbrezza, il lavoro di pubblica utilità non è applicabile quando il conducente abbia provocato un incidente stradale, per effetto del divieto espressamente previsto dalla legge.

Come è indicizzato

MaterieGuida in stato di ebbrezzaPena e commisurazioneRiti alternativiImpugnazioni
RamiReati stradaliProcesso penaleEsecuzione penale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.