Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 02903/2023 del 31/01/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (soccombenti)

La controversia

Nel giudizio principale la Corte di cassazione aveva dichiarato inammissibile il ricorso proposto contro la proclamazione degli eletti nel contenzioso elettorale regionale sardo e aveva condannato i ricorrenti alle spese, liquidandole complessivamente in euro 4.200,00. Alcuni dei soccombenti hanno poi proposto distinti ricorsi per correzione di errore materiale, sostenendo che nel dispositivo dell'ordinanza mancassero sia l'espresso richiamo agli accessori di legge e al rimborso forfetario, sia soprattutto l'indicazione che la liquidazione dovesse intendersi effettuata per ciascuna delle parti controricorrenti. Secondo i ricorrenti, poiché i resistenti erano più soggetti assistiti da diversi difensori, la formula adottata era ambigua e produceva una liquidazione irragionevolmente bassa se riferita a ciascun collegio difensivo o a ciascuna parte. Alcuni ricorrenti hanno anche depositato memorie. La Corte ha preliminarmente riunito i ricorsi, perché tutti diretti a ottenere la stessa correzione dell'ordinanza n. 3572/2022. Ha quindi richiamato il principio, già affermato in giurisprudenza recente, secondo cui l'omessa liquidazione degli accessori di legge e l'omessa indicazione delle parti beneficiarie delle spese costituiscono errori materiali correggibili ai sensi degli artt. 287 e ss. c.p.c., quando la statuizione sulle spese è dovuta ex lege e la parte motiva contiene la regolazione della soccombenza. Verificato che nella precedente ordinanza era chiaramente indicato che le spese seguivano la soccombenza, la Corte ha ritenuto che il dispositivo, limitandosi a liquidare euro 4.200,00 senza specificare che tale somma era dovuta per ciascuna delle parti controricorrenti e senza aggiungere accessori e rimborso forfetario, integrasse un errore materiale emendabile.

La decisione

La Corte ha riunito i ricorsi per correzione di errore materiale e li ha accolti. Ha disposto la correzione dell'ordinanza n. 3572/2022, stabilendo che la condanna alle spese vada letta come liquidazione di euro 4.200,00 per ciascuna delle parti controricorrenti, oltre accessori di legge e rimborso forfetario nella misura del 15%. La Corte ha inoltre precisato che nel procedimento di correzione degli errori materiali non è ammessa pronuncia sulle spese processuali e che non si applica il contributo unificato, con conseguente inapplicabilità dell'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002.

Norme richiamate

  • artt. 287 e ss. c.p.c.

    La mancata liquidazione degli accessori di legge e l'omessa indicazione dei soggetti beneficiari delle spese possono essere corrette con il procedimento di correzione degli errori materiali, quando si tratta di statuizioni accessorie dovute per legge e fondate su presupposti oggettivi.

  • art. 91, comma 1, c.p.c.

    Il giudice che definisce il processo deve condannare la parte soccombente al rimborso delle spese in favore dell'altra parte e liquidarne l'ammontare; la condanna alle spese è dovuta d'ufficio.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Il procedimento di correzione è utilizzabile anche per integrare o rettificare la statuizione sulle spese quando il dispositivo non riproduce correttamente quanto già desumibile dalla motivazione e dalla legge.

  • art. 13, comma 10, L. n. 247 del 2012

    Concorre a fondare il riconoscimento del rimborso forfetario delle spese generali nella misura prevista.

  • art. 2 del d.m. n. 55 del 2014

    Richiamato quale base regolamentare per il rimborso forfetario delle spese generali nella misura di regola spettante.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    È inapplicabile al procedimento di correzione degli errori materiali, perché tale procedimento non è soggetto a contributo unificato.

Massime di principio

  • In materia di spese di lite, l'omessa liquidazione degli accessori di legge o l'omessa indicazione che la somma è dovuta a favore di ciascuna parte beneficiaria costituiscono errori materiali emendabili con il procedimento di correzione, quando la statuizione sulle spese è comunque imposta dalla legge e già desumibile dalla motivazione.
  • La procedura di correzione dell'errore materiale è ammissibile solo se l'intervento richiesto non incide sul processo volitivo o valutativo del giudice, ma si limita a rendere coerente il dispositivo con una statuizione accessoria dovuta ex lege e con quanto già affermato nella motivazione.
  • Se la motivazione della decisione stabilisce che le spese seguono la soccombenza, la successiva correzione può integrare il dispositivo con la liquidazione per ciascuna delle parti controricorrenti e con gli accessori di legge, senza alterare il contenuto decisorio sostanziale.
  • Nel procedimento di correzione degli errori materiali non è ammessa una nuova pronuncia sulle spese del procedimento stesso e non si applica il contributo unificato previsto per gli altri giudizi.
  • rami":["Processo civile"],"materie":["Impugnazioni","Spese di lite"],"sottomaterie":["Ricorso per cassazione"],"istituti_giuridici":["Onere della prova","Giudicato"]}】}]} } } </final>0}]}]} ആരുടրա്}]}]}}}]}]}]}}] } } } } } } }} } } }} } } } } } } } } } }}}} ]}]}]}]}]}]}]}]}}} }】}]}]}}}]}]}]} } } } } } } } } } } } } }}}}]}]}}}]}]}]} } } } } } } } } } } } } } } } } } } } {

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.