Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27329/2023 del 22/06/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione articolato in tre motivi: 1) violazione e falsa applicazione degli artt. 63, 64, 191 c.p.p. per avere i giudici ritenuto utilizzabili le dichiarazioni dei migranti soccorsi, mentre la difesa sosteneva che essi dovevano essere escussi come indagati per la contravvenzione di cui all'art. 10-bis D.Lgs. n. 286/1998; 2) vizio di motivazione e violazione dell'art. 114 c.p. per il mancato riconoscimento della circostanza attenuante della minima partecipazione, sostenendo che il contributo dell'imputato all'organizzazione/viaggio fosse marginale; 3) carenza di motivazione sul mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, con riferimento alle condizioni di vita dell'imputato, al suo contributo al salvataggio e alla mancata confessione rilevata dalla Corte.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Sul primo motivo ha confermato il consolidato orientamento secondo cui le dichiarazioni rese da migranti soccorsi in acque internazionali sono di natura testimoniale e pienamente utilizzabili, non potendosi configurare nei loro confronti il reato di cui all'art. 10-bis D.Lgs. n. 286/1998 quando l'ingresso è avvenuto per effetto di un'operazione di soccorso. Sul secondo motivo ha ritenuto inammissibile la censura sul mancato riconoscimento dell'attenuante di minima partecipazione, rilevando che la motivazione di merito ha adeguatamente illustrato il ruolo non marginale dell'imputato (presenza a bordo prima degli altri, aiuto nello sbarco, utilizzo di telefono satellitare, disponibilità di denaro). Sul terzo motivo ha confermato che le attenuanti generiche richiedono elementi positivi di apprezzamento e che l'assenza di tali elementi e la gravità del fatto giustificano il diniego. Conseguentemente la condanna confermata in secondo grado è stata mantenuta.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Le dichiarazioni rese da migranti soccorsi in acque internazionali sono generalmente qualificabili come testimoniali e utilizzabili, salvo prova concreta che il migrante abbia volontariamente creato o previsto il pericolo per realizzare l'ingresso irregolare.
  • L'art. 10-bis D.Lgs. 286/1998 non si applica di regola quando l'ingresso è avvenuto per effetto di un soccorso pubblico; per mutare questa qualificazione occorrono elementi probatori rigorosi che dimostrino una condotta autonoma e volontaria del migrante finalizzata all'ingresso illegale.
  • Per ottenere il riconoscimento dell'attenuante di minima partecipazione (art.114 c.p.) è necessario dimostrare che il contributo del coautore sia stato del tutto marginale e trascurabile rispetto all'intero iter criminoso; differenze di grado di partecipazione non sono sufficienti.
  • Le attenuanti generiche richiedono elementi positivi di riscontro sulla personalità o sulla condotta dell'imputato; situazioni di disagio personale o la mera assenza di elementi negativi non garantiscono il riconoscimento.
  • In Cassazione le censure sulla motivazione sono ammesse principalmente se sussistono vizi rilevanti (mancanza, manifesta illogicità o contraddittorietà). Contestazioni che mirino a una diversa valutazione delle prove o a criticare la persuasività della motivazione sono, in linea di massima, inammissibili.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.