Cassazione Civile, Ordinanza n. 06970/2026 del 24/03/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (dirigente sanitario)
La controversia
La controversia nasce dall'avviso pubblico per il conferimento di un incarico quinquennale di direzione di struttura complessa in ambito ospedaliero. All'esito della procedura comparativa, la commissione ha formato una graduatoria finale e il direttore generale dell'azienda ospedaliera ha nominato il candidato risultato vincitore. La candidata poi ricorrente nel giudizio amministrativo ha impugnato davanti al T.A.R. la deliberazione di approvazione dei lavori della commissione e di conferimento dell'incarico, contestando anche l'attribuzione dei punteggi. Il candidato nominato vincitore ha eccepito il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, sostenendo che la controversia spetti al giudice ordinario perché la selezione non è un concorso per l'assunzione, ma una procedura interna di conferimento di incarico dirigenziale. Nel regolamento preventivo di giurisdizione egli ha chiesto che fosse dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario. La controinteressata ha invece sostenuto la giurisdizione amministrativa, valorizzando la disciplina introdotta nel 2022: criteri predeterminati, graduatoria vincolante e nomina del miglior punteggio, con conseguente natura concorsuale della procedura e riconducibilità alla riserva del comma 4 dell'art. 63 d.lgs. 165/2001.
La decisione
Le Sezioni Unite hanno accolto il regolamento preventivo di giurisdizione e hanno dichiarato che la giurisdizione appartiene al giudice ordinario. Hanno ritenuto decisivo che, anche dopo la riforma del 2022, l'incarico di direzione di struttura complessa non sia conferito tramite pubblico concorso per l'assunzione di dipendenti pubblici, ma tramite una procedura di conferimento di incarico dirigenziale che si innesta su un rapporto di lavoro già in essere e che rimane, per struttura e funzione, estranea al modulo concorsuale in senso tecnico. La procedura non comporta una progressione verticale in una fascia o area superiore tale da integrare una novazione oggettiva del rapporto di lavoro, poiché la dirigenza sanitaria è collocata in un unico ruolo e in un unico livello. Conseguentemente, non opera la riserva di giurisdizione amministrativa prevista dall'art. 63, comma 4, d.lgs. 165/2001. Il processo deve quindi essere riassunto dinanzi al giudice ordinario, che provvederà anche sulle spese del regolamento.
Norme richiamate
regolamento preventivo di giurisdizione
è il mezzo utilizzato per chiedere alle Sezioni Unite la decisione preventiva sulla giurisdizione.
questione interpretativa degli artt. 15, comma 7-bis del d.lgs. 502/1992 e 63 d.lgs. 165/2001
la questione interpretativa rimessa ex art. 363-bis ha costituito il quadro di riferimento per la soluzione del regolamento di giurisdizione.
camera di consiglio del 25/11/2025
indica il rito camerale seguito per la decisione.
le determinazioni ... sono assunte in via esclusiva ... con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro
le scelte organizzative e gestionali delle aziende sanitarie sono ricondotte ai poteri del datore di lavoro privato.
comma 1 ... comma 2 ... comma 4
il comma 1 attribuisce al giudice ordinario le controversie di lavoro pubblico privatizzato, comprensive del conferimento e della revoca degli incarichi dirigenziali; il comma 4 riserva al giudice amministrativo solo le procedure concorsuali per l'assunzione.
art. 3, comma 1-bis, d.lgs. 502/1992
autonomia imprenditoriale ... atto aziendale di diritto privato
rafforza la natura privatistica dell'organizzazione e dell'azione delle aziende sanitarie.
la dirigenza sanitaria è collocata in un unico ruolo ... in un unico livello
esclude la configurazione di una fascia dirigenziale superiore distinta e conferma la struttura unitaria della dirigenza sanitaria.
L'attribuzione dell'incarico di direzione di struttura complessa è effettuata dal direttore generale ... sulla base di una rosa di candidati idonei
la disciplina del conferimento dell'incarico rimane costruita come scelta gestionale del direttore generale entro una rosa di idonei.
art. 15, comma 7-bis, d.lgs. 502/1992
procede alla nomina del candidato che ha conseguito il miglior punteggio
la riforma del 2022 rende vincolata la scelta finale, ma non trasforma la procedura in concorso per l'assunzione.
art. 15, comma 7-quinquies, d.lgs. 502/1992
non possono essere utilizzati contratti a tempo determinato di cui all'articolo 15-septies
conferma che l'incarico di struttura complessa non si conferisce al di fuori del ruolo della dirigenza sanitaria mediante contratti ad hoc.
art. 15-septies d.lgs. 502/1992
funzioni di particolare rilevanza e di interesse strategico
richiamato per escluderne l'uso nel conferimento dell'incarico di struttura complessa.
non determina un demansionamento
la cessazione o il mutamento dell'incarico dirigenziale non integra demansionamento.
art. 9, comma 32, d.l. 78/2010
conferiscono al medesimo dirigente un altro incarico, anche di valore economico inferiore
all'esito della scadenza dell'incarico può essere attribuito altro incarico anche meno remunerativo.
art. 97 Cost.
i principi di imparzialità e buon andamento sono perseguiti tramite la vincolatività della scelta finale e la trasparenza della procedura.
la correttezza e la buona fede fungono da parametro privatistico di controllo della procedura selettiva.
Massime di principio
- Nel lavoro pubblico contrattualizzato, il conferimento di un incarico dirigenziale su rapporto già costituito non coincide di regola con un concorso per l'assunzione; la giurisdizione resta al giudice ordinario salvo che la procedura integri una vera selezione concorsuale per l'accesso al lavoro o a una fascia superiore in senso tecnico.
- Per qualificare una procedura come concorsuale ai fini dell'art. 63, comma 4, d.lgs. 165/2001, non basta la presenza di bando, valutazione comparativa e graduatoria: occorre che essa sia finalizzata all'assunzione o a una progressione verticale con novazione oggettiva del rapporto.
- La dirigenza sanitaria è strutturata come ruolo unico e livello unico; il conferimento di un incarico di struttura complessa si innesta su un rapporto già esistente e non crea, di per sé, una fascia funzionale superiore distinta da quella di provenienza.
- La vincolatività della nomina del candidato con il miglior punteggio, introdotta per rafforzare trasparenza e imparzialità, non trasforma automaticamente la procedura in concorso pubblico né sposta la giurisdizione al giudice amministrativo.
- Le controversie sull'esito della selezione e sul conferimento dell'incarico dirigenziale sanitario sono giudicate dal giudice ordinario, che può disapplicare gli atti presupposti illegittimi e adottare i provvedimenti richiesti dalla natura del diritto fatto valere.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 24 mar 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 06978/2026 del 24/03/2026
- ordinanza_civile · 24 mar 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 06990/2026 del 24/03/2026
- ordinanza_civile · 24 mar 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 06992/2026 del 24/03/2026
- ordinanza_civile · 24 mar 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 06993/2026 del 24/03/2026
- ordinanza_civile · 24 mar 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 06999/2026 del 24/03/2026
- ordinanza_civile · 24 mar 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 07000/2026 del 24/03/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →