Cassazione Penale, Sentenza n. 29518/2023 del 07/07/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione in Cassazione avverso la conferma della condanna per appropriazione indebita per euro 440,00: il Lefons contestava la valutazione probatoria della Corte d'appello (attendibilità della persona offesa), l'assenza di prova scritta della consegna della somma, la natura civilistica della vicenda (contratto/inadempimento), l'impossibilità materiale del passaggio di proprietà senza la collaborazione dell'acquirente, l'assenza di conoscenza della costituzione in mora (raccomandata non ritirata), la rilevanza della causa ai fini della particolare tenuità ex art. 131‑bis c.p., e la presunta eccessività e illegittimità della liquidazione delle spese processuali a favore della parte civile in grado d'appello.
La decisione
La Corte di Cassazione ha respinto la maggior parte dei motivi ritenendoli inammissibili o infondati: ha confermato la condanna per appropriazione indebita (pena e statuizioni civili) ritenendo non manifestamente illogica la valutazione di credibilità della persona offesa e la ricostruzione dell'interversione del possesso della somma destinata al passaggio di proprietà. Ha inoltre escluso l'applicabilità della particolare tenuità. Tuttavia la Cassazione ha ritenuto fondato un motivo relativo alle spese civili di appello: poiché la parte civile non era comparsa in udienza di appello e non aveva presentato la relativa nota spese/conclusioni, la Corte d'appello non poteva liquidare d'ufficio le spese sostenute dalla parte civile in grado di appello. La sentenza impugnata è annullata limitatamente alla condanna al pagamento delle spese in favore della parte civile nel grado di appello; per il resto la condanna penale e le statuizioni civili sono confermate. Non è stata rilevata la prescrizione maturata successivamente alla sentenza impugnata.
Norme richiamate
Norma che disciplina i motivi di ricorso per cassazione; richiamata per valutare le doglianze sul vizio di motivazione e sui profili di manifesta illogicità e contraddittorietà della motivazione impugnata.
Riferimento alle regole sull'errore nella valutazione della prova e sull'illogicità della motivazione; i motivi che chiedono una diversa rivalutazione della prova sono inammissibili se non indicano mancanza, manifesta illogicità o contraddittorietà.
la punibilità è esclusa quando l'offesa è di particolare tenuità "per le modalità della condotta e per l'esiguità del danno o del pericolo"
Stabilisce l'esclusione della punibilità per fatti di particolare tenuità; la Corte ha valutato che il danno subito (e la condotta) non risultavano di per se' talmente esigui da giustificare l'esclusione.
art. 94 d.lgs. 30/04/1992, n. 285 (Nuovo codice della strada)
Prevede che l'obbligo di richiedere il passaggio di proprietà sia dell'acquirente; la Corte ha però ricordato che un acquirente puo' incaricare il venditore di eseguire il passaggio, per cui l'obbligo formale non esclude l'ipotesi di consegna di denaro per tale scopo.
Norma sul delitto di appropriazione indebita; richiamata nella giurisprudenza per spiegare che anche il denaro, consegnato con vincolo di destinazione, può costituire oggetto di appropriazione indebita quando il detentore viola il vincolo fiduciario.
art. 192, comma 3, cod. proc. pen.
Disciplina la necessità di riscontri esterni per il dichiarante quando previsto; la Corte ha ricordato che la valutazione della credibilità della persona offesa non richiede sempre riscontri esterni.
Richiamato ai fini della valutazione dei criteri per la determinazione della pena e per la valutazione dell'esiguità del danno nella norma sulla particolare tenuità.
d.m. 10 marzo 2014, n. 55 (tabella valori medi) art. 12
"Il giudice tiene conto dei valori medi di cui alle tabelle allegate"
Previsione utilizzata per giustificare la liquidazione delle spese processuali della parte civile secondo i valori medi stabiliti dal decreto; la Cassazione ha ritenuto corretta l'applicazione dei valori medi da parte del Tribunale.
art. 153 disp. att. cod. proc. pen.
Prevede la nota spese per la parte civile; richiamato per sostenere che l'assenza di presentazione della nota/conclusioni impedisce la liquidazione d'ufficio delle spese in appello a favore della parte civile non comparsa.
Massime di principio
- In Cassazione non sono ammesse rinnovate valutazioni di merito sulla credibilità delle parti salvo che emergano 'manifeste contraddizioni' nella motivazione: le censure che mirano a una diversa comparazione delle prove sono inammissibili.
- La consegna di denaro con una destinazione specifica (es. pagamento del passaggio di proprietà) può integrare appropriazione indebita se il detentore usa le somme per fini diversi, anche in assenza di documentazione scritta, purché la versione della persona offesa sia ritenuta credibile e motivata dal giudice.
- L'obbligo formale di richiedere il passaggio di proprietà gravante sull'acquirente non esclude che, per accordo tra le parti, il venditore possa essere incaricato di svolgerlo: la mancanza del compimento materiale dell'atto non esonera automaticamente il venditore se ha ricevuto denaro per quel fine e non lo restituisce.
- La particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131‑bis c.p. si valuta in relazione al danno effettivo subito dalla persona offesa e alle modalità della condotta; importi non trascurabili e il mancato adempimento di un incarico fiduciario possono escludere la tenuità.
- Il giudice di appello non può liquidare d'ufficio le spese processuali sostenute dalla parte civile in appello se la parte civile non è comparsa in udienza e non ha presentato conclusioni scritte e la nota spese: la mancata presenza e mancanza di domanda specifica impediscono la condanna alle spese per il grado.
- La rilevazione della prescrizione in Cassazione può essere preclusa quando il ricorso sia ammissibile solo su questioni autonome (es. spese civili) e non sui capi per cui si è formato giudicato parziale; la prescrizione maturata dopo la sentenza impugnata non può essere automaticamente rilevata se i motivi relativi alla responsabilità sono inammissibili.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 7 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29382/2023 del 07/07/2023
- Sentenza penale · 7 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29418/2023 del 07/07/2023
- Sentenza penale · 7 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29419/2023 del 07/07/2023
- Sentenza penale · 7 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29494/2023 del 07/07/2023
- Sentenza penale · 7 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29499/2023 del 07/07/2023
- Sentenza penale · 7 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29500/2023 del 07/07/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →