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Cassazione Civile, Ordinanza n. 33818/2025 del 23/12/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La società ricorrente impugnava, con regolamento di competenza, l'ordinanza del Tribunale che aveva dichiarato la competenza del giudice di Sassari nel giudizio di opposizione a ordinanza-ingiunzione amministrativa. La controversia nasceva da una sanzione di oltre 1,5 milioni di euro irrogata per erronea e incompleta compilazione dei formulari identificativi dei rifiuti (FIR) relativi al trasporto di fanghi di depurazione. La ricorrente sosteneva che il Tribunale di Trani avesse erroneamente applicato alla posizione del produttore del rifiuto la giurisprudenza relativa al trasportatore: secondo la tesi difensiva, l'illecito sarebbe istantaneo, consumandosi nel luogo e nel momento di redazione e consegna del formulario, con conseguente competenza del giudice del luogo di partenza dei rifiuti (Puglia) e non del luogo di arrivo e accertamento (Sassari). La Provincia resistente replicava sostenendo che l'illecito fosse permanente e che, quindi, la competenza si radicasse nel luogo di accertamento, dove il trasporto si era concluso.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto infondato l'unico motivo di ricorso. Ha confermato l'ordinanza impugnata e la competenza del Tribunale di Sassari, rilevando che l'illecito per inesatta o incompleta compilazione del formulario di accompagnamento dei rifiuti ha natura permanente: la condotta non si esaurisce nella compilazione del documento, ma si protrae per tutta la durata del trasporto, poiché il formulario assicura la tracciabilità dell'intero percorso. Di conseguenza, per gli illeciti permanenti o ambulatori, la competenza territoriale ex art. 6 d.lgs. 150/2011 si radica nel luogo dell'accertamento, purché in tale luogo si sia svolta almeno una frazione della condotta tipica. Poiché il trasporto si era concluso e l'accertamento era avvenuto in provincia di Sassari, la competenza apparteneva al Tribunale di Sassari. La Corte ha inoltre condannato la ricorrente alle spese e ha dato atto dell'obbligo di versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 6 d.lgs. 150/2011

    Per gli illeciti amministrativi a carattere permanente o ambulatorio, la competenza territoriale si radica nel luogo in cui la violazione è stata accertata, purché in quel luogo si sia svolta almeno una frazione della condotta materiale.

  • artt. 193 e 258 d.lgs. 152/2006

    Sono le disposizioni violate secondo l'ordinanza-ingiunzione, in relazione alla compilazione dei formulari di identificazione dei rifiuti.

  • art. 5, comma 5, d.m. n. 55 del 2014

    Il regolamento di competenza, incidendo solo sulla questione di competenza e non sull'intera controversia, ha valore indeterminabile ai fini della liquidazione delle spese.

  • art. 13, comma 1-quater, d.p.r. 115/2002

    Sussistendo i presupposti processuali, è dovuto un ulteriore importo a titolo di contributo unificato da parte della ricorrente.

  • art. 1-bis d.p.r. 115/2002

    È il parametro richiamato per il contributo unificato cui si aggiunge l'ulteriore somma prevista dall'art. 13, comma 1-quater.

Massime di principio

  • L'illecito consistente nell'erronea o incompleta compilazione del formulario che accompagna il trasporto di rifiuti ha natura permanente, poiché la funzione del documento è quella di garantire la tracciabilità dell'intero percorso del rifiuto fino a destinazione.
  • Per gli illeciti amministrativi permanenti o ambulatori, la competenza territoriale, ai sensi dell'art. 6 d.lgs. 150/2011, si determina nel luogo dell'accertamento, a condizione che in quel luogo si sia verificata almeno una parte della condotta tipica.
  • Non rileva, ai fini della competenza, una lettura che isoli il momento iniziale di compilazione del formulario quando la violazione si protrae durante l'intero trasporto e si conclude solo con l'arrivo a destinazione.
  • Nel giudizio di regolamento di competenza avente ad oggetto esclusivamente la questione della competenza, il valore della causa ai fini delle spese è indeterminabile.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaContenzioso tributario
RamiProcesso civileTributi
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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