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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 24582/2022 del 24/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Spadaro impugnava la sentenza d'appello che aveva confermato la sua condanna per furto aggravato in concorso. I motivi di ricorso erano: 1) vizio di motivazione e valutazione errata delle prove, con violazione del principio del 'oltre ogni ragionevole dubbio'; 2) mancata esclusione della recidiva ai sensi dell'art. 99, co. 4, c.p.; 3) mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.).

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile nella parte relativa alla rivalutazione dei fatti e al riconoscimento delle attenuanti generiche (ossia ha rigettato quei motivi per carenza di specificità e per inammissibilità della rinnovata valutazione probatoria). Ha invece accolto il motivo relativo alla recidiva: la motivazione dei giudici di merito, tanto del tribunale quanto della corte d'appello, non ha adeguatamente argomentato il rigetto della richiesta di esclusione della recidiva ai fini dell'aumento di pena. Perciò la Corte ha annullato la sentenza impugnata limitatamente al profilo della recidiva e ha disposto il rinvio ad altra sezione della corte d'appello di Messina per nuovo giudizio su quel punto. Non essendo totalmente soccombente, Spadaro non è stato condannato alle spese processuali generali, ma è stato condannato alla rifusione delle spese della parte civile liquidate in euro 3.000,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 99, co. 4, c.p.

    L'applicazione della recidiva facoltativa comporta un potere discrezionale del giudice che richiede adeguata motivazione sull'idoneità della nuova condotta a rivelare una maggiore capacità a delinquere; la motivazione può essere anche implicita ma deve essere comunque desumibile e non mancare del tutto.

  • art. 62-bis, c.p.

    Le circostanze attenuanti generiche richiedono specifica argomentazione per essere riconosciute; in appello l'insistenza generica senza nuovi elementi non è sufficiente a obbligare il giudice a riconoscerle.

  • art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p.

    Limita il sindacato della Cassazione sui fatti: la Corte di legittimità non può riformulare la valutazione concreta delle risultanze probatorie fatta dai giudici di merito, salvo vizi specifici di motivazione dedotti e provati nel ricorso.

  • art. 165-bis, d.lgs. 271/1989

    Riferito all'onere di allegazione nel giudizio di cassazione: il ricorrente deve indicare e far allegare gli atti che ritiene travisati per rendere il ricorso autosufficiente; in mancanza, le doglianze di travisamento risultano inammissibili.

  • art. 23, co. 8, d.l. 137/2020

    Norma processuale richiamata in ordine alla modalità di trattazione dei ricorsi (requisitoria scritta del Procuratore generale), senza incidenza sulla decisione di merito qui adottata.

Massime di principio

  • La Cassazione non riesamina liberamente i fatti: il ricorrente deve indicare con precisione quali atti sarebbero stati travisati e allegarli o trascriverli per rendere il ricorso autosufficiente.
  • Le censure sulla motivazione richiedono una specificità puntuale: non è sufficiente proporre una versione alternativa dei fatti per ottenere la riforma in Cassazione.
  • La ricorrenza della recidiva facoltativa impone al giudice motivazione adeguata circa la capacità a delinquere del soggetto; l'assenza di qualsiasi argomentazione rende il provvedimento annullabile e suscettibile di rinvio.
  • Il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche richiede che l'appellante esponga ragioni nuove e specifiche rispetto a quelle già valutate e disattese dal primo giudice; altrimenti l'appello è inammissibile per difetto di specificità.
  • In caso di accoglimento parziale del ricorso la Cassazione può annullare limitatamente alla parte viziata e disporre il rinvio per nuovo giudizio, lasciando impregiudicata la statuizione sulle altre questioni già divenute definitive.

Testo integrale

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