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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 15911/2021 del 08/06/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I coniugi impugnavano la riforma in appello che aveva dichiarato legittima l'iscrizione ipotecaria (art. 77 DPR 602/1973) su beni del fondo patrimoniale costituito dai ricorrenti, sostenendo che il debito fosse contratto per scopi estranei ai bisogni familiari e denunciando errori nella ripartizione dell'onere della prova (art. 2697 c.c. e art. 170 c.c.). Inoltre il giudizio in Cassazione implicava questioni procedurali: notifica del ricorso per cassazione al difensore costituito per la società poi estinta (Equitalia) dopo la riforma che ha istituito AdER (d.l. 193/2016), ultrattività del mandato alle liti e sanabilità di eventuali nullità di notifica.

La decisione

Le Sezioni Unite hanno dichiarato il ricorso inammissibile sul merito: hanno confermato che i ricorrenti non hanno assolto l'onere probatorio a loro carico ex art. 170 c.c. circa la natura estranea del debito ai bisogni familiari, per cui l'iscrizione ipotecaria è stata ritenuta legittima. Sul piano processuale le Sezioni Unite hanno affermato che, in caso di estinzione ex lege delle società del gruppo Equitalia e subentro dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione (AdER) quale ente pubblico economico, l'ultrattività del mandato al difensore originario non opera per la ritualità della notifica del ricorso per cassazione: la notifica del ricorso al difensore originario (per la parte estinta) è invalida, ma tale invalidità integra una nullità sanabile. La nullità si sana con la spontanea costituzione e attività difensiva di AdER (efficacia ex tunc) o, in mancanza, mediante rinnovazione della notifica del ricorso all'AdER nella sua sede o al suo indirizzo PEC ai sensi dell'art. 291 c.p.c.; il controricorso depositato dall'Avvocatura dello Stato dopo la costituzione di AdER si considera tempestivo e la parte resistente non è incorsa in decadenza. Perciò la sentenza di appello è confermata e il ricorso per cassazione è respinto (inammissibile). Spese del giudizio a carico dei ricorrenti.

Norme richiamate

  • d.l. 22 ottobre 2016, n. 193, art. 1 (conv. L. 1 dicembre 2016, n. 225)

    "[a] decorrere dal 1° luglio 2017 le società del Gruppo Equitalia sono sciolte... L'ente subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia"

    La Corte interpreta la norma come istituzione di un subentro ex lege di natura pubblicistica: AdER subentra nel munus della riscossione senza soluzione di continuità, quale ente pubblico economico, con trasferimento anche del personale e dei rapporti. Ciò giustifica il trattamento speciale della rappresentanza e della ritualità delle notifiche nel passaggio da società estinte a successore pubblico.

  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 77

    Norma che consente iscrizione ipotecaria per finalità di riscossione coattiva; la Corte la ritiene applicabile anche ai beni del fondo patrimoniale se sono soddisfatte le condizioni dell'art. 170 c.c.

  • Codice civile, art. 170

    Stabilisce i limiti all'esecuzione sui beni del fondo patrimoniale: la Corte conferma che grava sul debitore l'onere di provare che il debito sia stato contratto per scopi estranei ai bisogni familiari e/o che il creditore fosse a conoscenza di tale estraneità.

  • Codice civile, art. 2697

    Richiamato in tema di riparto dell'onere della prova: la Corte ha ritenuto corretta l'impostazione che grava sui debitori opponenti l'onere di dimostrare l'estraneità del debito ai bisogni familiari, conformemente alla giurisprudenza consolidata.

  • Regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611, art. 43

    "L'Avvocatura dello Stato può assumere la rappresentanza e la difesa nei giudizi..."

    La Corte ricorda che AdER può avvalersi dell'Avvocatura dello Stato per il patrocinio in casi riservati dalla convenzione, ma anche utilizzare avvocati del libero foro; ciò incide sulla valutazione della adeguatezza delle notifiche e sulla sanabilità delle nullità.

  • Codice di procedura civile, art. 110

    Riguarda la successione nel processo quando la parte viene meno: la Corte distingue il subentro pubblico di AdER (subentro nel munus) dall'ipotesi ordinaria di successione processuale, ritenendo che non sia necessario l'automatico applicarsi delle norme di interruzione del processo quando sussiste continuità del servizio pubblico.

  • Codice di procedura civile, art. 111

    Norma sulla successione nei rapporti controversi: la Corte osserva che l'art. 111 si applica quando non è intervenuta estinzione dell'ente; nel caso di soppressione ex lege e subentro pubblico la disciplina è diversa.

  • Codice di procedura civile, art. 291

    Usato come rimedio: la Corte stabilisce che, in mancanza di spontanea costituzione del successore, la nullità della notifica può essere sanata con la rinnovazione della notifica del ricorso presso l'AdER nella sua sede o al suo indirizzo PEC ai sensi dell'art. 291 c.p.c.

  • Codice di procedura civile, artt. 299-300

    Riguardano l'interruzione del processo per morte o altro evento della parte: la Corte valuta l'insussistenza della ratio di tali norme nel caso del subentro ex lege di AdER, dato il carattere di continuità del munus e delle strutture pubbliche.

  • Codice di procedura civile, art. 365

    Richiamato per il tema della procura speciale in Cassazione: la Corte rileva che, nel giudizio di legittimità, l'ultrattività del mandato non opera per il caso di cessazione per legge della parte, rendendo necessaria la corretta notificazione al nuovo soggetto.

  • Codice di procedura civile, art. 370

    Fissazione dei termini per la notificazione del controricorso: la Corte conclude che la tempestività del controricorso non può considerarsi preclusa quando la nullità della notifica del ricorso sia sanata dalla successiva costituzione dell'AdER e dalla tempestiva attività difensiva.

  • Protocollo d'intesa 22 giugno 2017 tra Avvocatura dello Stato e AdER

    Il protocollo disciplina la cooperazione e i casi in cui l'Avvocatura assume il patrocinio: la Corte lo utilizza per motivare la possibilità concreta per AdER di costituirsi e difendersi tempestivamente, giustificando la sanatoria della nullità.

Massime di principio

  • Se una società di riscossione è estinta ex lege e subentra un ente pubblico (AdER) per legge, l'ultrattività del mandato al difensore nominato per la società estinta non opera per la validità della notificazione del ricorso per cassazione: la notifica al difensore originario è invalida ma costituisce nullità sanabile.
  • La nullità della notifica del ricorso per cassazione effettuata al difensore della parte poi estinta si può sanare con la spontanea costituzione e attività difensiva del successore (effetto ex tunc) o, in mancanza, mediante rinnovazione della notifica all'indirizzo/PEC della pubblica amministrazione successrice ai sensi dell'art. 291 c.p.c.
  • Quando il subentro è disciplinato da norma che realizza continuità del "munus" pubblico (trasferimento di funzioni e personale), non è automaticamente applicabile la disciplina ordinaria dell'interruzione del processo concepita per tutelare il contraddittorio in ipotesi diverse; va valutata la specifica disciplina normativa e le esigenze di effettività del contraddittorio.
  • Nel contenzioso sulla opponibilità dell'ipoteca ai beni del fondo patrimoniale (art. 77 DPR 602/1973 e art. 170 c.c.) grava sul debitore opponente l'onere probatorio di dimostrare che il debito è stato contratto per scopi estranei ai bisogni familiari e/o che il creditore era a conoscenza di tale estraneità.
  • Per minimizzare rischi procedurali, in situazioni di successione ex lege verso un ente pubblico si consiglia di notificare gli atti alla sede del successore o al relativo indirizzo PEC nonché di monitorare eventuali protocolli/convenzioni (es. con Avvocatura dello Stato) che disciplinano il patrocinio e la cooperazione difensiva.
  • Se la parte resistente si costituisce e svolge attività difensiva immediata dopo il subentro, ogni vizio di notifica precedente può considerarsi surrogato dalla sanatoria; pertanto il resistito non perde automaticamente i termini per proporre atti (es. controricorso) quando si sia costituito in tempo utile dopo la costituzione del successore.

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