Ordinanza n. 5600/2026 - Roma, Sezione 5Q
per l'annullamento anche in parte qua e nella parte in cui occorrer possa - della delibera n. 150/2025 di Roma Capitale, seduta pubblica del 06.05.2025 avente prot. RC n. 36046/2024, pubblicata sul sito web dell'ente in data 06.05.2025, mediante la quale è stato approvato il “Piano esecutivo per il recupero urbanistico del nucleo di edilizia ex abusiva: n. 18.03 “Podere Zara - via Fraconalto” adottato con Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 55 del 6 dicembre 2012. Approvazione in variante al P.R.G., ai sensi dell'art. 4 della Legge Regionale 2 luglio 1987 n. 36 e ss.mm.ii, in ragione delle funzioni conferite dalla Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022, art. 9 co. 62” e di tutti gli atti allegati e indicati; - del “Piano esecutivo per il recupero urbanistico del nucleo di edilizia ex abusiva: n. 18.03 “Podere Zara - via Fraconalto” adottato con Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 55 del 6 dicembre 2012. Approvazione in variante al P.R.G., ai sensi dell'art. 4 della Legge Regionale 2 luglio 1987 n. 36 e ss.mm.ii, in ragione delle funzioni conferite dalla Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022, art. 9 co. 62” e dei relativi ed eventuali allegati; - della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 12.02.2008 di approvazione del nuovo Piano Regolatore Generale e relativi allegati; - del Piano Regolatore Generale, approvato con la predetta deliberazione, e i relativi allegati; - della deliberazione n. 122 del 21.12.2009 del Consiglio Comunale con cui sono stati approvati gli “Indirizzi per il recupero urbanistico dei Nuclei di edilizia ex abusiva: modalità per la formazione, l'approvazione e l'attuazione della Pianificazione Esecutiva” (Linee Guida); - degli “Indirizzi per il recupero urbanistico dei Nuclei di edilizia ex abusiva: modalità per la formazione, l'approvazione e l'attuazione della Pianificazione Esecutiva”; - della deliberazione di Adozione dell'Assemblea Capitolina n. 55 del 06.12.2012 avente ad oggetto “Adozione del Piano Esecutivo per il recupero urbanistico del nucleo di edilizia ex abusiva: n. 18.03 denominato "Podere Zara - Via Fraconalto", ai sensi dell'art. 4 della Legge Regionale 2 luglio 1987 n. 36 e ss.mm.ii.” e di tutti i relativi allegati: “Tav. 1a- Inquadramento Territoriale; Tav. 1 b- Destinazioni di P.R.G. e Vincoli; Tav. 1c- P.T.P. approvato n. 15/8; Tav. 1d- Regione Lazio- P.T.P.R. Adottato; Tav. 2 Analisi dello Stato di Fatto- Consistenza Edilizia, Destinazioni d'Uso in Atto e Assetto Proprietario; Tav. 3- Analisi dello Stato di Fatto- Urbanizzazione Primaria e Secondaria; Tav. 4- Relazione Geologica- Vegetazionale; Tav. 5- Zonizzazione su Base Catastale; Tav. 6- Aree con Destinazione Pubblica; Tav. 7- Rete Viarie e Parcheggi Pubblici; Tav. 8- Norme Tecniche di Attuazione; Tav. 9- Relazione Tecnica; Tav. 10- Relazione di Previsione di Massima delle Spese; Tav. 11 - Elenco delle Proprietà Catastali Vincolate; Tav. 12.0- Sintesi dei Vincoli e delle Tutele; Tav. 12.1 -Verifica Preliminare dell'Esistenza di Aree Gravate da Usi Civici; Tav. 12.2a- Relazione sulla Mobilità; Tav. 12.2b- Mobilità Pubblica e Privata; Tav. 12.3- Relazione Previsionale di Clima/Impatto Acustico; Tav. 12.4- Verifica di Assoggettabilità a V.A.S. - Rapporto Preliminare; Determinazione Dirigenziale n. 474 del 17 luglio 2012 di Attestazione di inesistenza gravami usi civici”; - della delibera n. 169 del 2024 avente ad oggetto “Adozione, ai sensi dell'art. 10 della Legge n. 1150/1942 e L.R. n. 19/2022, della variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale vigente, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 12 febbraio 2008”; - del verbale denominato “Processo Partecipativo - Piano esecutivo per il recupero urbanistico del nucleo di edilizia ex abusiva n. 18.3 denominato “Podere Zara- Via Fraconalto” - documento della partecipazione avente numero prot. 23452 del 19.11.2012; - ove occorra, della nota U.0905473 del 15.07.2024, acquisita dal Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica con prot. QI/147817 del 18.07.2024, la Regione Lazio, Direzione Regionale e Politiche Abitative, Pianificazione Territoriale, Politiche del Mare, Area Urbanistica, Co-pianificazione e Programmazione Negoziata di Roma Capitale e Città Metropolitana di Roma Capitale, ha espresso parere favorevole, ai sensi dell'art. 16 della Legge 1150/1942 e art. 55 delle N.T.A. del P.T.P.R. approvato, al Piano Esecutivo per il recupero urbanistico del Nucleo di Edilizia ex abusiva da recuperare Toponimo 18.03 “Podere Zara - Via Fraconalto”, in variante al P.R.G. ai sensi dell'art. 4 della Legge Regionale 36/1987, con le limitazioni derivanti dall'applicazione della disciplina d'uso e di tutela prevista dal P.T.P.R. nelle aree vincolate del Piano; - di tutti i verbali, delibere, documenti e note depositati, atti endoprocedimentali, anche non conosciuti, anche in parte qua ovvero nella parte in cui ledono il diritto del ricorrente all'accoglimento della domanda; - di ogni altro atto comunque presupposto, connesso e/o conseguente rispetto ai provvedimenti impugnati, anche se non conosciuti. nonché per la condanna in forma specifica ex art. 30, comma 2, c.p.a. dell'Amministrazione intimata alla cessazione della condotta lesiva nell'interesse del ricorrente derivante dall'illegittimo esercizio dell'attività amministrativa o dal mancato esercizio di quella obbligatoria, nonché al risarcimento del danno da lesione di diritti soggettivi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Delibera di Roma Capitale n. 150/2025 di approvazione del piano esecutivo per il recupero urbanistico del nucleo di edilizia ex abusiva "Podere Zara - via Fraconalto", nonché gli atti presupposti e connessi
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la delibera di approvazione del piano esecutivo, adottato in variante al Piano regolatore generale, e gli atti presupposti, tra cui il PRG, le linee guida comunali per il recupero dei nuclei di edilizia ex abusiva, la deliberazione di adozione del piano del 2012, la successiva variante alle Norme tecniche di attuazione e il parere regionale. Ha inoltre chiesto la condanna dell'amministrazione alla cessazione della condotta lesiva e al risarcimento del danno ai sensi dell'art. 30, comma 2, c.p.a. Il testo dell'ordinanza non espone tuttavia i singoli motivi di illegittimità dedotti né prende posizione sulle domande di annullamento e risarcitorie.
La decisione
Il TAR ha ritenuto necessario acquisire, ai fini della decisione, tutti gli atti del procedimento, con particolare riguardo alle tavole allegate alla deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 55 del 6 dicembre 2012. Ha posto il relativo incombente istruttorio a carico di Roma Capitale, disponendo il deposito della documentazione entro 90 giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione dell'ordinanza. Il giudizio è stato rinviato per la prosecuzione all'udienza pubblica del 15 dicembre 2026. Nessuna decisione definitiva è stata adottata sulle censure, sull'annullamento degli atti o sulle pretese risarcitorie.
Norme richiamate
art. 4 l.r. Lazio 2 luglio 1987, n. 36
La disposizione è indicata quale base normativa per l'approvazione del piano esecutivo in variante al PRG.
art. 9, comma 62, l.r. Lazio 19/2022
È richiamata in relazione alle funzioni esercitate da Roma Capitale nell'approvazione del piano.
È richiamato quale riferimento normativo per l'adozione della variante parziale alle Norme tecniche di attuazione del PRG.
È richiamato quale base del parere regionale favorevole sul piano esecutivo.
art. 55 N.T.A. del P.T.P.R. approvato
È richiamato dal parere regionale in relazione alla disciplina paesaggistica applicabile alle aree vincolate.
È indicato dal ricorrente quale fondamento della domanda di condanna in forma specifica e di risarcimento del danno.
Massime di principio
- Quando il giudice amministrativo ritiene indispensabile esaminare documenti del procedimento non presenti nel fascicolo, può disporre un incombente istruttorio a carico dell'amministrazione resistente, individuando la documentazione da acquisire e fissando un termine per il deposito.
- La decisione sulle domande di annullamento e risarcimento può essere differita quando la completezza del fascicolo, inclusi gli elaborati tecnici allegati agli atti di pianificazione, sia necessaria per la ricostruzione dei fatti e per la valutazione delle censure.
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