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Cassazione Civile, Ordinanza n. 29491/2021 del 22/10/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (società venditrice)

La controversia

I ricorrenti avevano chiesto l'accertamento dell'avvenuto acquisto per usucapione della proprietà di un immobile inserito in un complesso turistico, immobile che era stato oggetto di un preliminare di compravendita stipulato nel 1988. Il Tribunale aveva respinto la domanda e la Corte d'appello aveva confermato la decisione, ritenendo che la loro posizione, essendo stati immessi anticipatamente nel bene in qualità di promissari acquirenti, fosse di detenzione qualificata e non di possesso, e che non fosse stata provata alcuna interversione del possesso; in particolare, il cambio delle chiavi e lo svolgimento di lavori di manutenzione non erano stati considerati atti idonei a mutare la detenzione in possesso. Con il ricorso per cassazione i ricorrenti hanno dedotto: 1) violazione di norme processuali e sostanziali e contestazione della qualificazione della loro disponibilità del bene come mera detenzione, sostenendo che la sostituzione della serratura e il godimento protratto nel tempo integrassero possesso; 2) violazione dei canoni ermeneutici e delle regole probatorie, censurando l'interpretazione della nota del 12 ottobre 2017, della comparsa di risposta e il mancato rilievo al principio di non contestazione e a prove legali; 3) nullità del procedimento e della sentenza per mancata ammissione dei mezzi di prova; 4) vizio di motivazione per la parte in cui la Corte d'appello avrebbe affermato l'assenza di interesse ad agire per mancanza di contrasto tra le parti.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che i primi tre motivi tendessero, in sostanza, a sollecitare una nuova valutazione in fatto dell'esistenza del possesso e dell'interversione, attività preclusa in sede di legittimità, e che la motivazione della Corte d'appello fosse logica e congrua. Ha inoltre osservato che la relazione tra promissario acquirente e immobile promesso in vendita integra detenzione qualificata, non possesso, salvo prova di un mutamento del titolo attraverso atti di interversione; che le ammissioni contenute nella comparsa di risposta sottoscritta dal solo difensore hanno valore solo indiziario; e che il principio di non contestazione riguarda i fatti, ma non sostituisce la prova del significato possessore degli stessi. Il quarto motivo è stato ritenuto inammissibile perché privo di decisività. Non sono state liquidate spese per mancata difesa dell'intimata. È stato inoltre disposto il raddoppio del contributo unificato, ricorrendone i presupposti.

Norme richiamate

  • art. 380-bis c.p.c.

    proposta di decisione ai sensi dell'art. 380-bis cod. proc. civ.

    richiamato come base del procedimento camerale e della proposta del relatore

  • art. 132, n. 4, c.p.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. 132, n. 4, ... cod. proc. civ.

    invocato dai ricorrenti per vizio motivazionale, ma la Corte ha ritenuto le censure inammissibili perché dirette a rivalutare il merito

  • art. 115 c.p.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. 115, 116 cod. proc. civ.

    richiamato per contestare la valutazione delle prove e il principio di non contestazione

  • art. 116 c.p.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. 115, 116 cod. proc. civ.

    richiamato per contestare la valutazione probatoria del giudice di merito

  • art. 2702 c.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. ... 2702, 2733, 2735 cod. civ.

    invocato in relazione al valore probatorio di documenti e dichiarazioni della controparte

  • art. 2733 c.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. ... 2733, 2735 cod. civ.

    richiamato dai ricorrenti per sostenere efficacia confessoria di dichiarazioni contenute negli atti difensivi

  • art. 2735 c.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. ... 2733, 2735 cod. civ.

    richiamato dai ricorrenti per sostenere efficacia confessoria di dichiarazioni contenute negli atti difensivi

  • art. 1324 c.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. 1324, 1326, 1362, 1363, 1366 cod. civ.

    richiamato nel secondo motivo, ma la Corte ha ritenuto che non vi fosse questione di interpretazione negoziale rilevante

  • art. 1326 c.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. 1324, 1326, 1362, 1363, 1366 cod. civ.

    richiamato nel secondo motivo in tema di formazione/lettura del contenuto degli atti, ma non decisivo

  • art. 1362 c.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. ... 1362, 1363, 1366 cod. civ.

    richiamato come canone ermeneutico, ma la Corte ha escluso che la controversia riguardasse l'interpretazione della volontà negoziale

  • art. 1363 c.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. ... 1363, 1366 cod. civ.

    richiamato come canone ermeneutico, ritenuto non pertinente alla ratio decidendi

  • art. 1366 c.c.

    violazione o falsa applicazione degli artt. ... 1366 cod. civ.

    richiamato per sostenere l'interpretazione secondo buona fede, ma ritenuto non decisivo

  • art. 112 c.p.c.

    violazione degli artt. 112 cod. proc. civ., 24 e 111 Cost.

    richiamato nel terzo motivo per lamentare omessa pronuncia/mancata ammissione delle prove, ma la censura è stata dichiarata inammissibile

  • art. 24 Cost.

    violazione degli artt. 112 cod. proc. civ., 24 e 111 Cost.

    invocato per sostenere la lesione del diritto di difesa, non accolto

  • art. 111 Cost.

    violazione degli artt. 112 cod. proc. civ., 24 e 111 Cost.

    invocato per sostenere la violazione del giusto processo, non accolto

  • art. 1141 c.c.

    ai fatti — eventualmente non contestati — il giudice riconosca il significato della opposizione di cui all'art. 1141 cod. civ.

    richiamato per affermare che il mutamento della detenzione in possesso richiede un atto di opposizione/interversione idoneo

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    dichiara la sussistenza dei presupposti processuali per il versamento ... di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato

    applicato per disporre il raddoppio del contributo unificato in caso di inammissibilità del ricorso

  • art. 13, comma 1-bis, d.P.R. n. 115 del 2002

    a norma del comma 1-bis dello stesso art. 13

    richiamato come parametro dell'importo ulteriore dovuto in caso di inammissibilità

Massime di principio

  • Il promissario acquirente immesso anticipatamente nella disponibilità del bene promesso in vendita è, di regola, detentore qualificato e non possessore; per usucapire deve provare un successivo mutamento del titolo attraverso atti inequivoci di interversione del possesso.
  • La mera disponibilità materiale protratta nel tempo, il cambio delle chiavi o lo svolgimento di lavori di manutenzione non sono, di per sé, sufficienti a dimostrare l'interversione del possesso se il giudice di merito li valuta come compatibili con la detenzione qualificata.
  • Le censure che, sotto la veste di violazione di legge o vizio di motivazione, mirano in realtà a ottenere una nuova valutazione dei fatti e delle prove sono inammissibili in cassazione quando la motivazione del giudice di merito sia логica, congrua e non apparente.
  • Le dichiarazioni contenute in una comparsa di risposta sottoscritta dal solo difensore non hanno efficacia confessoria, ma possono assumere soltanto valore indiziario.
  • Il principio di non contestazione attiene ai fatti storici allegati, ma non sostituisce l'accertamento del significato giuridico di quei fatti, specie quando occorra stabilire se essi integrino un atto di opposizione idoneo a mutare la detenzione in possesso.
  • La mancata ammissione di mezzi istruttori non integra di per sé una nullità processuale deducibile come violazione del diritto di difesa, potendo al più tradursi in un vizio motivazionale se e nei limiti in cui la decisione sulle prove sia illogica o mancante.

Come è indicizzato

MateriePossessoImpugnazioniProve
RamiDiritti realiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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