Sentenza n. 4799/2026 - Roma, Sezione 4B
per l'annullamento - del provvedimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, protocollo m.pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE U.0050232.11-12-2024 con il quale è stata rigettata l’istanza presentata dalla ricorrente ai sensi dell’articolo 16, comma 1, del decreto legislativo n. 206/2007, finalizzata al riconoscimento del titolo di specializzazione su posto di sostegno acquisito in Spagna: - del parere negativo prot. AOODGINTCO n. 8644 del 5 giugno 2024 reso dal Ministero dell’Università e della Ricerca sul riconoscimento del corso denominato: “Curso en atención a las necesidades específicas de apoyo educativo”, asseritamente frequentato presso l’Universidad San Jorge - Gruppo San Valero, Spagna, in collaborazione con la società privata SERCA e con il centro Piatel; - di ogni altro atto precedente e successivo, comunque connesso con il provvedimento impugnato ivi compreso il preavviso di rigetto formulato ai sensi dell’art. 10 bis della legge 7 agosto 1990 n. 241;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna, unitamente al parere negativo ministeriale e agli atti connessi
Esito
Favorevole al resistente (ministeri)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente aveva impugnato il provvedimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito che aveva rigettato, ai sensi dell'art. 16, comma 1, d.lgs. n. 206/2007, l'istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione su posto di sostegno acquisito in Spagna. Erano stati inoltre impugnati il parere negativo del Ministero dell'Università e della Ricerca sul riconoscimento del corso denominato "Curso en atención a las necesidades específicas de apoyo educativo", nonché gli atti connessi, incluso il preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. n. 241/1990. Nel corso del giudizio la difesa della ricorrente ha dichiarato, con memoria non notificata alle altre parti, la sopravvenuta assenza di interesse alla prosecuzione, poiché la docente aveva ultimato il percorso INDIRE.
La decisione
Il TAR non ha esaminato nel merito i vizi dedotti contro il diniego e gli atti presupposti. Ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che la dichiarazione del difensore circa l'assenza di un interesse attuale alla decisione impedisce al giudice, in applicazione del principio dispositivo, di decidere la controversia nel merito. Le spese sono state compensate in ragione delle circostanze complessive e della peculiarità della fattispecie.
Norme richiamate
art. 16, comma 1, d.lgs. n. 206/2007
Costituiva la base normativa dell'istanza amministrativa di riconoscimento del titolo di specializzazione conseguito in Spagna; il giudice non ne ha esaminato l'applicazione nel merito.
Richiamato in relazione al preavviso di rigetto impugnato; il giudice non ha esaminato le relative censure.
Richiamato nell'epigrafe quale fondamento processuale della sentenza; la decisione è stata comunque definita per sopravvenuta carenza di interesse.
Massime di principio
- La dichiarazione del difensore, proveniente da soggetto munito di procura e attestante la sopravvenuta assenza di interesse del ricorrente alla decisione, comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
- In applicazione del principio dispositivo, quando il ricorrente dichiara di non avere più un interesse attuale alla prosecuzione del giudizio, il giudice amministrativo non può decidere la controversia nel merito.
- L'ultimazione, nel corso del giudizio, di un percorso amministrativo o formativo idoneo a soddisfare l'interesse perseguito con l'impugnazione può determinare la sopravvenuta carenza di interesse e l'improcedibilità del ricorso.
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